Sono 27.354 i tamponi risultati positivi in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute (con 152.663 tamponi effettuati) in ribasso di 6.625 rispetto a ieri, giorno in cui erano stati fatti oltre 40mila tamponi in più. Le vittime sono 504 per un totale di 45773 dall’inizio della pandemia.
Ieri i positivi erano stati 33.979, i morti 546. In totale i casi di coronavirus in Italia dall’inizio dell’epidemia – compresi vittime e guariti – sono ora 1.205.881. Gli attualmente positivi sono 717.784 (+5.294), i guariti e dimessi 442.364 (+21.554).
Sono 70 i nuovi ricoveri in terapia intensiva nelle ultime 24 ore, che portano il totale a 3.492. Lo comunica il ministero della Salute.
Sale, inoltre, il rapporto tra positivi al Covid e test effettuati, sfiorando il 18% (precisamente il 17,92% e cresciuto di pochi decimi di punto percentuale) dal dato di ieri. Gli attualmente positivi al Coronavirus in Italia sono 717.784, con un incremento di 5.294 rispetto a ieri. Sono i dati comunicati dal ministero della Salute. L’incremento è molto più basso rispetto a quello di ieri (24.055) per effetto del calo dei nuovi positivi registrati e del numero pressochè costante dei nuovi guariti.
Le regioni con un incremento maggiore dei casi giornalieri sono la Lombardia (4.128), seguita da Campania (4.079), Piemonte (3.476), Emilia Romagna (2.547), Toscana (2.433) e Lazio (2.407).
In Lombardia oggi sono stati registrati 4.128 casi di coronavirus e 99 morti. Dall’inizio dell’epidemia i decessi salgono a 19.466. I tamponi effettuati sono stati 18.037, in totale 3.568.531. Ieri, a fronte di 38.702 tamponi effettuati, si erano registrati 8.060 contagi e 181 morti.
Unpli mappa l’Italia invisibile: oltre 30mila beni nel censimento del patrimonio immateriale
C’è un’Italia che non si misura in monumenti o metri quadri, ma vive nei gesti quotidiani, nei riti tramandati, nelle lingue locali e nelle tradizioni custodite dalle comunità. È questa l’Italia che emerge dal primo Censimento del Patrimonio culturale immateriale, presentato alla Camera dei deputati, che ha già raccolto oltre trentamila elementi tra tradizioni, manifestazioni, prodotti locali e saperi antichi.
Il progetto, avviato nel 2023 e promosso dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia in collaborazione con Anci e con l’Istituto centrale per il Patrimonio immateriale, sotto la supervisione del ministero della Cultura, nasce con l’obiettivo di preservare e condividere un patrimonio fragile, destinato a scomparire se non viene raccontato e trasmesso. Un lavoro che si inserisce pienamente nello spirito della Convenzione Unesco del 2003 e che, per sua stessa natura, non potrà mai dirsi concluso.
Playoff Mondiali 2026, l’Italia attende il sorteggio: subito rischio Svezia per gli Azzurri
La corsa dell’Italia verso i Mondiali del 2026 entra nella sua fase più delicata. Con la conclusione dei gironi di qualificazione, il cammino verso Stati Uniti, Canada e Messico passa ora per i playoff, dove restano quattro posti ancora da assegnare. Domani a Zurigo verrà tracciato il percorso che gli Azzurri dovranno affrontare, una strada che si preannuncia tutt’altro che semplice.
La squadra guidata da Gattuso è stata inserita in prima fascia grazie al ranking FIFA, un vantaggio relativo che assicura solo un dato: la semifinale del 26 marzo si giocherà in Italia. L’avversaria, però, resta un’incognita pesante. Arriverà dalla quarta fascia, quella delle nazionali ripescate tramite la Nations League, e il ventaglio delle possibili contendenti non permette distrazioni. Tra Svezia, Irlanda del Nord, Macedonia del Nord e Romania il rischio di un incrocio complicato è reale, soprattutto con una Svezia desiderosa di riscatto e una Macedonia già capace in passato di rovinare i piani azzurri.
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