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Caserta e Provincia

A Casaluce mamma e 2 figli positivi al coronavirus

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A mamma e 2 figli positivi al coronavirus. Attualmente, ci sono 28 persone positive monitorate dall’Asl di Caserta.

Una mamma positiva al Covid-19 insieme ai due figli che frequentano la scuola primaria ‘Plesso Marconi’ di . La conferma arriva dal sindaco Antonio Tatone: “Ho contattato la famiglia in questione, la signora riferisce che sono tutte in discrete condizioni generali di salute”.

Nuovi casi che si aggiungono a quello del consigliere comunale Pasquale Bruno. “Gli auguro fraternamente una pronta guarigione che, ci vedrà, al più presto nella casa comunale” ha affermato il sindaco che sta attendendo ancora l’esito di altri 12 tamponi, precedentemente risultati positivi, nella speranza che risultino finalmente negativi.

Lo stesso primo cittadino ha rivolto “un accorato appello ai genitori e soprattutto ai ragazzi che attualmente sono lontani dai banchi di scuola: siate maggiormente responsabili uscendo il meno possibile e nel caso necessario indossare sempre la mascherina ed osservare il distanziamento, evitando soprattutto assembramenti. La situazione ci sta sfuggendo di mano e solo adottando queste misure, si può evitare il peggio”.

 

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Caserta e Provincia

Orta di Atella: Via libera ai lavoratori, finalmente potranno uscire dalla zona rossa

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Orta di Atella: molti lavoratori potranno finalmente uscire dalla zona rossa

L’ordinanza n. 84 del 25 ottobre 2020 del Governatore Vincenzo De Luca che vieta l’uscita ai lavoratori da Orta d’Atella perchè dichiarata zona rossa è stata oggetto di non poche polemiche. Centinaia di dipendenti privati, impiegati, titolari di attività e addetti ad altre mansioni, occupati all’esterno del comune casertano sono stati per quattro giorni in un limbo dantesco. Una situazione d’incertezza che ha spinto alcuni operai a recarsi a lavoro, purtroppo fermati ai controlli militari e multati per non aver osservato il divieto. Oggi è arrivato il chiarimento dell’ente  regionale che dissipa la questione e chiarisce che non ci sono limitazioni per chi lavora nelle attività produttive e che potrà comunque entrare e uscire dalla zona rossa per esigenze correlate strettamente all’attività lavorativa, in modo da non fermare la filiera produttiva, o, nel caso di attività professionali, per adempimenti e scadenze non prorogabili.

Michele Ruocco

9/10/2020 – Chiarimento n. 42 del 29 ottobre 2020 relativo alle Ordinanze n. 82/2020 e n. 84/2020

Con riferimento alle Ordinanze n. 82 del 20 ottobre 2020 (Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n.833 in materia di igiene e sanità pubblica e dell’art. 3 del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19. Disposizioni in tema di attività didattiche- Limiti alla mobilità sul territorio regionale- . Disposizioni concernenti il Comune di Arzano (NA)) e n. 84 del 25 ottobre 2020 (Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n.833 in materia di igiene e sanità pubblica e dell’art. 3 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19. Disposizioni concernenti il Comune di Orta d’Atella (CE) e il centro Urbano del comune di Marcianise(CE).) e ad ulteriore esplicazione dei chiarimenti già forniti in risposta a singoli quesiti posti (e ai quali si è fornito riscontro diretto), si precisa quanto segue:

1. Le attività sospese, di cui al punto 4. lett d) dell’ordinanza n. 82/2020 e punto 1. lett d) dell’ordinanza n. 84/2020, sono esclusivamente “le attività commerciali ivi comprese le attività di ristorazione (bar, ristoranti, pasticcerie, pub, e simili), salvo che in modalità di consegna a domicilio, fatta eccezione per soli i servizi alla persona ed attività connesse all’approvvigionamento di beni e servizi di prima necessità come a suo tempo individuate dagli allegati 1 e 2 del DPCM 10 aprile 2020”. Gli operatori e gli addetti a tali attività (con esclusione delle attività di cui agli allegati 1 e 2 al DPCM 10 aprile 2020 citato) non possono allontanarsi dal centro urbano di appartenenza per prestare attività lavorativa.

2. Agli operatori e agli addetti delle attività produttive nonché agli esercenti libere professioni non è vietato il transito, da e verso le zone oggetto delle prescrizioni, purché nei limiti strettamente necessari all’esercizio di attività volte ad assicurare la continuità della filiera produttiva ovvero, nel caso di attività professionali, per adempimenti e/o scadenze urgenti ed indifferibili.

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Caserta e Provincia

Nuova impennata dei contagi nel casertano: 745 positivi in 24 ore. Morti altri 3 pazienti

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nuova impennata di contagi nel casertano

E’ un nuovo record di contagi quello che certifica l’Asl di Caserta. In 24 ore sono ben 745 le persone che sono risultate positive al Covid-19, anche se c’è stato un aumento importante del numero dei tamponi processati, pari a 3241.

Resta alta, comunque, la percentuale: è risultato, infatti, positivo il 22,9% dei test effettuati. Purtroppo viene aggiornato anche il numero dei decessi che, da inizio pandemia, arriva a quota 90 dopo i nuovi tre pazienti, affetti da Covid, che hanno perso la vita in provincia di Caserta. I nuovi pazienti deceduti erano residenti a Curti, Pignataro Maggiore e Teverola.

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