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Campania

Napoli: sequestrate oltre 86 tonnellate di conserve di pomodoro, chiuso stabilimento di produzione

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Napoli: sequestrate oltre 86 tonnellate di conserve di pomodoro, chiuso stabilimento di produzione.

 

Il Reparto tutela agroalimentare (Rac) di Salerno unitamente a personale Asl, in provincia di Napoli, presso una cooperativa agricola dedita alla produzione conserviera, ha sequestrato 86 tonnellate di conserve di pomodoro per un valore commerciale di 400mila euro, per mancanza della prescritta registrazione sanitaria.

Il blocco sanitario ha interessato l’intera struttura, circa 180 mq, valore 250mila euro, che e’ stata immediatamente chiusa sino alla rimozione delle non conformità. Contestualmente, sono stati sequestrati anche 4 quintali di passata di pomodoro risultati privi delle indicazioni utili a rintracciarne la provenienza. 1.500 euro il valore delle sanzioni irrogate.

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Cinema

Vico Equense, Gaia Girace ‘Lila’ madrina del ‘Social World Film Festival’

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Dal 6 all’11 ottobre si terrà a Vico Equense la decima edizione del Social World Film Festival (Mostra Internazionale del Cinema Social).

 

Madrina dell’evento sarà Gaia Girare, la giovane attrice nota al grande pubblico per aver indossato i panni di Lila adolescente nella serie “L’Amica Geniale”, tratta dall’omonima quadrilogia della misteriosa Elena Ferrante. Ricordiamo che la serie Tv, e solo dopo, anche quattro romanzi, ha raggiunto un successo unico, non solo in Italia ma anche all’estero.
Gaia sarà dunque presente alla giornata di apertura dell’evento in quella che è la sua città.

Tra i primi ospiti internazionali annunciati, ci sono i nomi di Maria Isabel Diaz Lago, la Sole della serie “Vis a Vis”, e Alvaro Rico, il Polo di “Elite”, provenienti da serie presenti sulla piattaforma Netflix.

Ivana Rita Afeltra

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Area Vesuviana

Coronavirus alla Casa di riposo San Giovanni, il dottor Coppola: ‘Situazione sotto controllo’

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Coronavirus alla Casa di riposo San Giovanni, il dottor Coppola: ‘Situazione sotto controllo’.

 

“E’ un’emergenza ben gestita quella relativa alla criticità coronavirus emersa presso la Casa di riposo ‘San Giovanni’ di Saviano  e tempo un mese si avranno risultati tali da ricondurre il tutto alla normalità”. E’ la previsione fatta dal dott. Antonio Coppola, nominato dall’ASL quale Commissario Straordinario della struttura, che il 18 settembre scorso fu allertato dall’unità operativa di prevenzione collettiva (uopc) quale referente aziendale per l’emergenza Covid-19 nelle Rsa e strutture socio sanitarie.

Il dott.Coppola nella fase più critica della pandemia, va ricordato, si distinse per la competenza e la professionalità con cui spense vari focolai del nuovo virus nelle Rsa, tra cui quella di Madonna dell’Arco, con un lavoro assiduo e mirato anche a far acquisire agli operatori una migliore e specifica formazione, con cure appropriate a tal punto da mettere fine dopo breve tempo alla diffusione dei contagi ed a far ritenere tutti guariti.

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Nella Casa di riposo “San Giovanni”, tutto nasce da un ospite portato al pronto soccorso di Nola al quale venne praticato il 17 settembre scorso l’esame sierologico e poi il tampone, risultati positivi al Covid-19. Il giorno seguente sono scattati su disposizione del Commissario Straordinario i tamponi per tutti gli ospiti e operatori, i cui risultati hanno fatto rilevare la presenza di 17 ospiti e 7 operatori positivi.

In accordo con la direzione sono stati isolati tutti gli ospiti positivi su un piano della struttura, predisponendo il trasferimento in ospedale ove necessario, ed è stata avviata la sanificazione dei locali tramite una ditta specializzata. Sono stati reperiti tramite la P.C. 6 operatori socio sanitari e la direzione della struttura ha arruolato altre unità di personale infermieristico, verificando che vi fosse disponibilità di un quantitativo più che sufficiente di Dpi. L’assistenza medica sarà quotidianamente assicurata dai medici di medicina generale del territorio già operanti nella casa di riposo, affiancati dai medici delle Unità Speciali di Continuità Assistenziale (USCA).

“Attualmente resta l’emergenza, non più quasi fuori controllo come nelle prime fasi, ma è un’emergenza gestita ed è gestita anche bene, infatti la maggioranza degli ospiti, anche i positivi, hanno una temperatura al di sotto dei 37,5 gradi con una saturazione di ossigeno nel sangue oltre il 94%. Le criticità maggiori sono state, inizialmente, quelle relative al personale perché 7 operatori della struttura, positivi al Covid-19, sono rimasti a casa in quarantena. Grazie alla direzione strategica dell’ASL Napoli 3 Sud è stata tempestivamente attivata la Protezione Civile regionale che ci ha messo a disposizione, nell’arco di 24 ore ben 6 O.S.S., individuati tra quelli che risposero al bando risalente al lockdown.

Ora sono loro – rivela il dott. Antonio Coppola – a garantire l’assistenza agli anziani che precedentemente mancava ed a seguirli anche nel nuovo approccio terapeutico, che è cambiato rispetto alla prima ondata di pandemia e punta molto su: eparina a basso peso molecolare per fluidificare quanto più possibile il sangue, antibiotico terapia e anti-febbrile. Tutti i nostri ospiti stanno facendo questa terapia e posso dire che già in 3 giorni i risultati si vedono. Spero che nel giro di una ventina di giorni/un mese si riesca a negativizzare la maggior parte degli ospiti anziani, che attualmente si trovano in questa condizione di positività, a procedere alla sanificazione degli ambienti ed a riprendere la normale gestione delle attività della struttura che ha un numero di ospiti molto alto, circa 60; quindi è una struttura abbastanza grande e non semplice da gestire con quella tipologia di pazienti. È stata preziosissima per questa vicenda l’esperienza maturata nella RSA a Madonna dell’Arco di Sant’Anastasia, un’esperienza che ha lasciato il segno, importante nella vita umana, professionale e, per tanti, anche di Fede”.

La Casa di riposo “San Giovanni” può guardare al futuro con maggiore speranza, fermo restando l’invito valido per tutti in questo periodo di rischio ed aumento dei contagi a mantenere il distanziamento, utilizzare la mascherina, curare l’igiene, evitare assembramenti.

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