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Cava de Tirreni

La magia di Palazzo San Giovanni a Cava: la struttura apre al pubblico

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Pronta l’inaugurazione alla presenza del Ministro per gli Affari europei Vincenzo Amendola e del sindaco di Cava de’ Tirreni Vincenzo Servalli. In serata porte aperte a tutti con ristorante, pizzeria, lounge bar e rooftop bar.

Magia, divertimento, ottimo cibo e divine bevande: Palazzo San Giovanni a Cava de’ Tirreni è pronto ad aprire le sue porte al pubblico. L’apertura-evento è prevista per il 12 settembre 2020 alle ore 18 presso la struttura che si trova al corso Umberto I della cittadina cavese. Poche ore prima avverrà l’inaugurazione alla presenza del Ministro per gli Affari europei Vincenzo Amendola e del sindaco di Cava de’ Tirreni Vincenzo Servalli. A partire da mercoledì 16 settembre poi, Palazzo San Giovanni sarà fruibile in ogni sua parte con tutte le attività.

Palazzo San Giovanni si trova nel Complesso Monumentale del Monastero, tornato finalmente al suo antico splendore. Al suo interno si trovano un ristorante, una pizzeria, un lounge bar e una terrazza con rooftop bar. L’intera struttura con i suoi diversi ambienti è ideale per ospitare eventi privati. Lo stile elegante di cui sarà facile innamorarsi è il leitmotiv di ogni angolo di Palazzo San Giovanni, qui si fondono assieme arte, storia, enogastronomia, atmosfera.

“Siamo pronti a cambiare il volto del Complesso – hanno fatto sapere dal management di Palazzo San Giovanni – con la nostra energia, la nostra professionalità, la nostra voglia di metterci in gioco al servizio dei clienti per offrire loro momenti magici. Punteremo sulla musica, sull’intrattenimento, sulle bontà culinarie della nostra terra e sulla degustazione di cocktail per tutti i gusti. Nulla sarà lasciato al caso: 40 persone si occuperanno di ogni aspetto e di ogni attività, un investimento per nulla indifferente in un momento come questo”.

La costruzione del Complesso di San Giovanni risale al periodo compreso tra il XV e XVI sec., e inizialmente ospitava le suore di Santa Chiara. Dopo anni di abbandono, il Complesso è ritornato al suo splendore, grazie a un importante lavoro di restauro e riqualificazione, come da progetto deliberato dall’amministrazione comunale, e restituito alla Città.

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Cava de Tirreni

Cava de’ Tirreni, disagi alle poste: topi costringono alla chiusura degli uffici

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Ieri mattina, nel giorno delle pensioni, nel camper che sostituisce momentaneamente l’ufficio della frazione (interessato dai lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza collegati al cantiere della scuola elementare della zona), gli addetti hanno operato a singhiozzo per la presenza, a quanto pare, di un roditore che ha lasciato segni concreti della sua presenza, disseminando escrementi nel locale.

Una circostanza che ha costretto il direttore dell’ufficio di Passiano a sospendere per qualche ora l’attività, creando non pochi disagi agli utenti della zona, in particolare agli anziani, che proprio nella giornata di ieri avrebbero dovuto ritirare la pensione. Derattizzazione e trappole, però, a quanto pare non sono servite. Infatti, nonostante, nelle ore precedenti, il Comune avesse provveduto a predisporre un’opportuna attività di derattizzazione e disinfestazione esterna, l’insidiosa presenza non è stata debellata.

All’interno dell’ufficio, invece, sono state installate delle apposite trappole che non hanno sortito l’effetto sperato. Per questo motivo sarà necessaria, a quanto pare, una derattizzazione interna che dovrà essere predisposta direttamente da Poste Italiane. Ad ogni modo per ridurre al minimo i disagi, soprattutto in una giornata delicata e già particolarmente affollata per il ritiro delle pensioni, l’ufficio ha lavorato ieri a scaglioni cercando di affollare il meno possibile, anche in ottemperanza alle vigenti normative in termini di contenimento da contagio da Covid, il piccolo container.

Nel frattempo pare che dovranno avere pazienza solo per un altro paio di mesi sia i residenti e gli utenti di Passiano che gli operatori di Poste Italiane impiegati nel piccolo container per garantire il servizio alla comunità locale.

Secondo il cronoprogramma stilato da Palazzo di Città e gli aggiornamenti che arrivano dagli uffici comunali del settore Opere Pubbliche e Manutenzione, i lavori di rifacimento e messa in sicurezza del plesso scolastico della frazione di Passiano dovrebbero essere ultimati entro l’anno, permettendo così anche all’ufficio postale – annesso allo stesso edificio – di ritornare operativo, sgomberando di conseguenza il container messo a disposizione da Poste Italiane.

Due mesi di pazienza, quindi, anche per quanti – ad oggi – sono costretti a rivolgersi ad altri uffici postali dislocati sul territorio cittadino per effettuare operazioni più articolate come il prelievo di contati o il versamento di assegni tramite gli sportelli automatici, assenti nel container d’emergenza di Passiano.

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Campania

Napoli, emessi 11 daspo per sicurezza nelle manifestazioni sportive

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Napoli, emessi 11 daspo per sicurezza nelle manifestazioni sportive

Due provvedimenti di divieto di accesso a manifestazioni sportive per 5 anni, due per periodi da 2 a 3 anni e 7 per un anno: è quando emesso oggi dal questore di Napoli. I primi vanno a limitare la libertà di due persone già destinatarie di Daspo, che pronunciarono frasi razziste allo stadio Menti di Castellammare di Stabia contro un calciatore della Cavese nel 2019, e che ora avranno anche l’obbligo di firma.I secondi due provvedimenti sono stati emessi per due persone condannate per reati in materia di stupefacenti e concorso esterno in associazione mafiosa con frode in competizioni sportive (con l’aggravante dell’agevolazione di associazione camorristica).Gli ultimi sette provvedimenti vanno invece a colpire altrettante persone che erano state trovate allo stadio Vallefuoco di Mugnano di Napoli con oggetti atti a offendere nascosti nelle proprie auto.

 

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