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Napoli e Provincia

Ottaviano: controlli dei carabinieri alle farmacie, sanzioni e sequestri

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Ottaviano: controlli dei carabinieri alle farmacie sanzioni e sequestri.

I carabinieri della Stazione di Ottaviano e del N.A.S. di Napoli, nell’ambito di una campagna di controlli finalizzati alla tutela della salute pubblica, con particolare riferimento alla commercializzazione dei farmaci vendibili dietro stretta prescrizione medica, hanno sanzionato una farmacia del centro cittadino, ove sono state rinvenute e sequestrate 63 fustelle riferite a specialità medicinali di diversa natura, utilizzate per la cura di malattie croniche, che erano state vendute o cedute irregolarmente, senza la preventiva acquisizione della prescrizione e con alterazione degli elementi identificativi.

Al titolare della farmacia sono state elevate sanzioni amministrative per 600 euro. Le fustelle relative ai farmaci irregolarmente immessi in commercio, per un valore di circa mille euro, sono state sequestrate.

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Castellammare di Stabia

Castellammare presenta la sua candidatura a Capitale della cultura 2022

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Castellammare presenta la sua candidatura a Capitale della cultura 2022.

Tutto è cominciato il giorno 11 dicembre 2019, quando il Sindaco Gaetano Cimmino ha inviato la manifestazione di interesse alla candidatura di capitale della cultura 2022 della Città di Castellammare di Stabia, insieme ad altre 44 città.

Nel corso della mattinata di oggi è stata presentato al pubblico il dossier per la candidatura.
Insieme ad associazioni, al vicesindaco Calí, all’assessore Diana Carosella, alla Curia, al Vescovo Alfano, al Comitato d’onore presieduto dall’ammiraglio Domenico Picone, ad un gruppo di professionisti che hanno deciso di metterci la faccia, il cuore, la professionalità, è stato possibile avviare la candidatura per Castellammare.

Nessun timore di presentarsi al cospetto dell’intera nazione: si punta alla vittoria grazie al patrimonio culturale che offre la città di Castellammare di Stabia.

Il sindaco Cimmino ha aperto il suo discorso ricordando e ringraziando il compianto vicesindaco Lello Radice, scomparso il 23 maggio 2018 e al quale è dedicata la stessa candidatura.
“Si punta alla lotta alla criminalità, alla valorizzazione del patrimonio stabiese, contrastando il degrado e migliorando la sicurezza urbana. Strategia attuata anzitutto per i cittadini. La presenza del patrimonio archeologico, termale, religioso, architettonico ci suggerisce che non siamo secondi a nessuna realtà”
Lo sforzo che questa amministrazione comunale ha messo in campo è quello di valorizzare il patrimonio archeologico grazie alla quale siamo riusciti ad inaugurare il museo Archeologico di Stabiae.
Si punta anche al restauro della Villa Gabola, di Palazzo Farnese, di viale degli Ippocastani e altri monumenti finiti nel degrado, tutto ciò per i cittadini in primis, ma soprattutto per i turisti che accorreranno.
C’è bisogno di produrre effetti duraturi del tempo, non solo per il tempo della candidatura.
Le scuole, le associazioni, gli studiosi dei beni culturali saranno un pilastro portante per questa candidatura.
La cultura va intesa come catalizzatore dell’economia per dare supporto strutturale alla società.”

Su questi presupposti è stata, dunque, predisposta la candidatura a capitale italiana della cultura 2022 mettendo in campo azioni concrete. Castellammare concorre insieme ad altre 28 realtà, alcune delle quali capoluogo di provincia.

A sposare questo progetto è stata anche l’arcidiocesi che, da subito, ha deciso di dare il suo contributo. Mons. Alfano chiarisce che Castellammare ha bisogno di unione di fronte a questa situazione. Bisogna, dunque, guardare nella stessa direzione tenendo a cuore le sorti della città.
“Castellammare è amabile, perciò è amata da tanti. Può diventare un tesoro che deve essere messo a disposizione di tutti. Ci consente non tanto di competere quanto di crescere.”

È intervenuto anche l’Ammiraglio Domenico Picone, presidente del comitato d’onore per la candidatura che ha subito menzionato il Vespucci definendolo “figlio di Stabia”.

In collegamento telefonico è intervenuto Maurizio de Giovanni, scrittore e autore de “i bastardi di Pizzofalcone: componente del comitato d’onore: “la cultura deve essere vista come forza motrice economica. La vittoria di questa sfida comporterebbe una vittoria per la stessa Campania e tutte le città campane dovrebbero sostenere Castellammare.”

Il Procuratore della Corte Generale di Napoli, Luigi Riello, ha invece ricordato l’unicità delle 28 sorgenti d’acqua stabiesi, i Cantieri Navali Borbonici e i siti archeologici. “Questa deve essere un’occasione di riscatto.”

Il direttore degli scavi di Stabia Francesco Muscolino ha invece dichiarato:”la storia di Stabia è una storia di rinascita, dalla distruzione di Silla a quella del Vesuvio.” Viene quindi ricordato il motto di Stabia “Post fata resurgo”,.
“La città non deve vivere all’ombra di Pompei nel settore archeologico ma deve avere una propria identità.”
Presente anche il direttore del MAV di Ercolano Luigi Vicinanza e il presidente del comitato degli scavi di Stabia Antonio Ferrara, anch’essi membri del comitato per la candidatura.

È intervenuto poi il professor Pierluigi Fiorenza che ha illustrato i punti salienti del dossier. “Con tante criticità la nostra città resta bellissima. La candidatura è un’occasione per riscoprire i valori stabiesi. Verranno coinvolti tutti i quartieri della citta, i cortili e i vicoletti del centro antico, le chiese e gli antichi palazzi.”

Ivana Rita Afeltra

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Boscoreale e Boscotrecase

Boscoreale, passeggiava di notte con una pistola pronta a sparare: arrestato

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I carabinieri della stazione di boscoreale hanno arrestato per porto abusivo di arma clandestina e resistenza a pubblico ufficiale nunzio della ragione, 33enne del posto già noto alle forze dell’ordine.

L’uomo era a piedi e passeggiava con altri 2 uomini nell’isolato 11 del rione villa regina di via settetermini. I militari dell’arma – durante uno dei servizi notturni disposti dal comando provinciale di napoli – lo hanno riconosciuto ed hanno deciso di fermarlo per verificare cosa facessero da quelle parti e a quell’ora.

I 3 hanno tentato la fuga e ne è nato un inseguimento a piedi. Il 33enne è stato raggiunto e bloccato dai carabinieri dopo una breve colluttazione. Gli altri 2 sono riusciti a sfuggire.
Perquisito, è stato trovato in possesso di una pistola calibro 9. L’arma – con la matricola punzonata – aveva il colpo in canna. Nel caricatore altri 8 proiettili.
L’arrestato è stato condotto al carcere in attesa di giudizio. L’arma verrà sottoposta ad accertamenti tecnici per verificare il suo utilizzo in fatti di sangue. Sono in corso indagini per identificare i 2 uomini fuggiti alla cattura.

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