

“E’ la prima volta dopo circa un mese e mezzo che non abbiamo ricoverati. Per noi sanitari e per tutto il nostro territorio oggi è un giorno di festa. Non definiteci eroi, abbiamo soltanto fatto il nostro dovere lavorando soprattutto con il cuore”. Lo ha dichiarato alle agenzie di stampa Domenico Rubino, responsabile dell’area Covid – 19 dell’ospedale “Luigi Curto” di Polla, in provincia di Salerno, che grazie alla sensibilità di imprenditori, associazioni e cittadini ha ricevuto una donazione di mezzo milione di euro.
Il piccolo ospedale del Vallo di Diano è stato in prima linea nella fase emergenziale accogliendo, soprattutto, le persone contagiate dei cinque comuni, ex e prima zona rossa del Salernitano. Allestito in tempi rapidissimi, il reparto Covid pollese, uno dei pochi a non aver avuto contagi tra i sanitari in esso impegnati, ha assistito una trentina di pazienti in terapia intensiva e sub intensiva ottenendo una buona percentuale di guariti. Otto i decessi registrati per lo più si è trattato di persone anziane con patologie pregresse molto gravi.
Castellammare - La gestione dell'emergenza e la mobilitazione dei soccorsi. Le attività di sgombero e… Leggi tutto
Torre Annunziata - Si avvia verso il capitolo finale il processo sulla morte di Vanessa… Leggi tutto
Napoli - C’è un momento, nel primo pomeriggio di oggi, in cui il braccio di… Leggi tutto
Tra il promontorio di Capo Palinuro, le grotte marine e i sentieri affacciati sul Tirreno,… Leggi tutto
Prima di ritrovare brillantezza, il Napoli deve ritrovare protezione. Massimiliano Allegri parte da qui: ridurre… Leggi tutto
Napoli - Due abitazioni abusive ricavate negli androni dei palazzi del Rione Incis, a Ponticelli,… Leggi tutto