Coronavirus: Fincantieri, dopo sciopero molti stanno a casa

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Parcheggio e officine quasi vuote questa mattina allo stabilimento Fincantieri del Muggiano, La Spezia. Dopo lo sciopero unitario di 8 ore di ieri molti lavoratori hanno deciso di non presentarsi autonomamente. Chi e’ entrato al lavoro ha deciso invece di non salire a bordo o di non effettuare quelle lavorazioni considerate in questo momento un ambiente a rischio per il contagio da coronavirus, secondo quando predisposto anche dalle rsu e rls sindacali che hanno rilevato condizioni di sicurezza non adeguate.

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La protesta era esplosa dopo che un dipendente dell’azienda e’ risultato positivo al coronavirus: alcuni colleghi sono stati messi in quarantena o sottoposti a tampone. Dopo l’incontro tra i vertici nazionali di Cgil, Cisl e Uil e il premier Conte questa mattina, e’ in corso una riunione dell’azienda a Trieste. Da indiscrezioni tra le misure ipotizzate l’anticipo dei 15 giorni di ferie previste per agosto


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