Il Tribunale civile di Milano ha accolto il ricorso di due sorelle adottate che lamentavano il “trattamento illecito dei loro dati personali” operato dal padre biologico sulla propria bacheca pubblica di Facebook, dove chiedeva agli utenti di aiutarlo a rintracciarle nelle loro nuove vite e famiglia adottiva. E dopo il no del Garante della Privacy, per la prima volta il Tribunale ha ordinato alla casa madre europea Facebook Ireland Ltd di rimuovere e bloccare tutti quei messaggi contenenti appunto i dati personali delle due figlie naturali, facilmente reperibili anche con il semplice utilizzo di qualunque motore di ricerca. A darne notizia oggi e’ il Corriere della Sera. Nella decisione il Tribunale ha accertato che “i messaggi sulla bacheca pubblica” del padre biologico “costituiscono trattamento illecito dei dati personali delle figlie naturali”, idonei a identificarle; e, “in riforma del provvedimento del Garante”, ha ordinato “a Facebook Ireland Ltd la rimozione e il blocco di tutti i messaggi”.
Un provvedimento da circa 10 milioni di euro è stato eseguito questa mattina a Napoli… Leggi tutto
Il profilo del Castello Aragonese, il blu del Golfo di Napoli e un piatto di… Leggi tutto
Salerno - Omicidio Vassallo: la Procura di Salerno fa Appello contro l'assoluzione dell'ex collaboratore di… Leggi tutto
Da quattro mesi la Linea 2 della metropolitana è sospesa nel tratto tra Campi Flegrei… Leggi tutto
Sorrento - Ancora un raggiro ai danni di anziani sventato dalle forze dell'ordine. Nella mattinata… Leggi tutto
Caserta - Litigano in strada e lui la picchia violentemente: ufficiale dei carabinieri, libero dal… Leggi tutto