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Nola

Nola, rassegna letteraria per bambini: l’iniziativa della libreria Bibì&Cocò con il Comune

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Prende il via d’inverno, la rassegna letteraria dedicata interamente ai di età compresa tra i 6 e i 10 anni, promossa da Bibì&Cocò, la libreria indipendente per di Nola con l’assessorato alla Cultura e alla Pubblica Istruzione del Comune di Nola
“Racconti d’inverno. Rassegna per piccoli lettori” è il titolo della piccola rassegna letteraria dedicata interamente ai bambini di età compresa tra i 6 e i 10 anni, che prenderà il via il prossimo 24 gennaio, promossa da Bibì&Cocò. Libreria indipendente per bambini – a Nola, in corso Tommaso Vitale 131/133 – e dall’Assessorato alla Cultura e alla Pubblica Istruzione del Comune di Nola.
“L’iniziativa – spiegano Stefania Stefanile e Carmela Cassese, titolari della libreria – è una buona occasione per valorizzare la ricchezza delle nostre risorse culturali e per promuovere la lettura sin dalla tenera età attraverso l’utilizzo degli albi illustrati. Abbiamo organizzato i cinque appuntamenti, puntando sulla promozione del nostro territorio e sulle competenze di professionisti nolani, con i quali abbiamo l’onore di collaborare da due anni nelle attività in libreria”.
Il titolo scelto è un richiamo alla stagione del caminetto e della cioccolata calda, del freddo pungente che invoglia i bambini a trascorrere qualche ora in compagnia di un buon libro, di una buona storia, magari raccontata da un adulto.
“La cultura accresce le coscienze, affina le menti e crea persone migliori, favoriamo la crescita dei più piccoli attraverso la lettura, per renderli liberi in un mondo migliore – dichiara Annalisa Sebastiani, Assessore alla Cultura del Comune di Nola – Il Comune continua nel progetto “Nola Cultura Viva” favorendo le attività dedicate ai bambini”.
Gli appuntamenti previsti saranno cinque e coinvolgeranno, in una sinergia perfetta, associazioni, autori ed istituti scolastici presenti sul territorio nolano, ricco di storia e di cultura.
Ecco il calendario completo:
24 gennaio (ore 10-12) – La Casa dei Conigli incontrerà gli alunni della scuola elementare “M. Sanseverino” – plesso Cerchio D’Oro ai quali gli autori presenteranno il loro albo illustrato Minuti Montati.
28 gennaio (ore 10-12) – Lo scrittore Angelo Amato De Serpis incontrerà gli alunni della scuola elementare “M. Sanseverino” – plesso Ciccone ai quali presenterà il suo romanzo Arpad ed Egri.
31 gennaio (ore 18-19) – Meridies presenta la favola interattiva La bella addormentata nel bosco presso la Chiesa dei Santi Apostoli.
7 febbraio (ore 10-12) – La scrittrice Anna Bruno coinvolgerà gli alunni della scuola elementare “Tommaso Vitale” in un laboratorio di scrittura creativa.

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Cronaca

Mascherine ‘illegali’: la Finanza sequestra 73mila dispositivi in provincia di Napoli

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Napoli. Mascherine illegali: la Guardia di Finanza sequestra oltre 73.000 mascherine pseudo protettive, con istruzioni in sola lingua inglese o cinese e prodotte senza autorizzazione ministeriale in due diversi interventi.

Le Fiamme Gialle del Gruppo di Nola, nel corso di un controllo stradale, hanno scoperto a bordo di un autocarro 30.000 dispositivi di protezione individuale privi della certificazione obbligatoria di conformità sanitaria e delle informazioni dovute al consumatore. Sono stati sequestrati i dispositivi e sanzionato il titolare del negozio da cui erano partite le mascherine, un 25enne di origine cinese residente a Portici, per violazioni al Codice del Consumo.

In un secondo intervento, i finanzieri, in seguito ad un accesso in una ditta specializzata, hanno scoperto e sequestrato oltre 43.000 mascherine “FFP2” prive dei necessari requisiti di conformità UE. Il titolare dell’attività e’ stato denunciato e segnalato alle autorità amministrative. Le operazioni si inseriscono, si sottolinea, “nella costante attività di controllo economico del territorio disposta dal Comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, finalizzata a contrastare, anche in questo periodo di emergenza sanitaria, pratiche commerciali disoneste, truffe e frodi a danno dei consumatori”.

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Area Vesuviana

Morte Maria Paola, il gip: “Esiste pericolo di recidiva”. I legali: “Ricorreremo al Riesame”

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Caivano. Un ricorso al tribunale del Riesame: questa la prossima mossa degli avvocati di Michele Antonio Gaglione, accusato di omicidio preterintenzionale della sorella Maria Paola. Il Gip invece motiva la convalida e gli arresti in carcere con il ‘pericolo di recidiva’.

“Ricorreremo al Tribunale del Riesame” hanno detto dopo la convalida del fermo da parte del Gip di Nola, gli avvocati Domenico Paolella e Giovanni Cantelli. Il giudice ha applicato nei confronti di Michele Antonio Gaglione un’ordinanza cautelare in carcere per omicidio preterintenzionale aggravato dai futili motivi e lesioni nei confronti di Ciro Migliore, il compagno transgender di Paola. Secondo gli inquirenti Michele Antonio Gaglione, con la sua potente moto, ha inseguito lo scooter sul quale viaggiavano la sorella e Ciro, e provocato il grave incidente nelle prime ore dello scorso 11 settembre, ad Acerra. Michele Antonio e la sua famiglia non condividevano la relazione sentimentale tra Maria Paola e Ciro. Ai carabinieri, Ciro ha riferito che durante l’inseguimento Michele Antonio lo ha più volte minacciato di morte dicendogli, testualmente “ti taglio la testa”. Ciro, diventato anche il principale testimone in questa vicenda, ha raccontato anche che la caduta è avvenuta dopo avere ricevuto da Michele Antonio un calcio sul lato sinistro dello scooter (segni di pedate sono stati rilevati dai carabinieri sul lato sinistro del motociclo). Secondo Michele Antonio, invece, la caduta sarebbe avvenuta a causa della perdita di controllo dello scooter da parte di Ciro. Il fratello della vittima davanti ai carabinieri e oggi davanti al giudice per le indagini preliminari di Nola ha ammesso l’inseguimento, le percosse a Ciro ma non di avere causato il tragico incidente in cui ha perso la vita la sorella.
Il gip ha motivato la decisione di lasciare Michele Antonio Gaglione sostenendo che vi possa essere il pericolo di recidiva. D’altronde, nei confronti di Ciro Migliore, la famiglia di Maria Paola non ha mai nascosto una grande avversione. “Solo la custodia cautelare in carcere riuscirà a scongiurare efficacemente il pericolo di reiterazione criminosa…”. Ha scritto il Gip di Nola, Fortuna Basile nell’ordinanza con la quale oggi ha convalidato l’arresto del 30enne Michele Antonio Gaglione, 30 anni. Secondo gli inquirenti Gaglione, con la sua potente moto Honda ADV ha inseguito lo scooter Honda SH 300 sul quale viaggiavano la sorella e il suo compagno Ciro che era alla guida, fino a farlo cadere provocando la morte di Maria Paola. “Risultano particolarmente gravi ed allarmanti – scrive ancora il gip – le modalità e le circostanze dell’azione che denotano l’incapacità dell’indagato di controllare le proprie pulsioni aggressive e denotano una accentuata pericolosità sociale” tanto che “non assume rilevanza alcuna lo stato di incensuratezza”. Per il gip esistono “gravi indizi di colpevolezza in relazione alla condotta contestata all’indagato”; inoltre “solo la custodia cautelare in carcere riuscirà a scongiurare efficacemente il pericolo di reiterazione criminosa, apparendo a tal fine inadeguata la misura cautelare degli arresti domiciliari”. Il giudice, però, sottolinea, anche che Michele Antonio ha comunque tenuto un atteggiamento “collaborativo, fornendo elementi utili alla ricostruzione dei fatti e rendendo anche dichiarazioni autoaccusatorie”.

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