In questi giorni il Comune di Sarno ha recapito a molte famiglie le cartelle di pagamento relative alla tassa sui rifiuti anno 2014. Purtroppo una routine burocratica errata e non dovuta che si presenta ogni volta che l’ente reclama situazioni debitorie. Sono tante infatti le richieste di pagamento che stanno arrivando nelle case dei sarnesi ma buona parte non sono dovute perché già saldate o con errori di imputazione nominativa o successoria. Un recapito dunque senza distinguere tra chi ha già pagato e chi invece deve ancora regolarizzare una quietanza che tra l’altro viene richiesta dopo cinque anni, data che potrebbe vedere già prescritte diverse somme dovute in particolare dai furbetti della Tari all’Ente. Non è la prima volta che il Comune si ricorda di chiedere dei soldi alla soglia della prescrizione, una palese mancanza di organizzazione impiegatizia che costringe il cittadino, nel pieno delle festività natalizie, di prendere gli F24 già pagati, la relativa documentazione, presentarsi all’ufficio tributi, aspettare ore per essere ricevuto e dimostrare di essere in regola con i pagamenti.
Un silenzio carico di dolore, rotto solo dagli applausi e dalle lacrime. Sarno si è fermata per dare l’ultimo saluto a Gaetano Russo, il panettiere di 61 anni ucciso a coltellate la scorsa settimana all’interno del suo negozio di alimentari e panificio in piazza Sabotino. Nel pomeriggio il duomo di Episcopio si è riempito di persone arrivate per stringersi attorno alla famiglia e rendere omaggio a un uomo che in tanti ricordano per la sua gentilezza e disponibilità.
Sulle magliette bianche indossate da amici, conoscenti e semplici cittadini spiccava una scritta rossa, «Vogliamo giustizia per Gaetano», accompagnata dalla foto sorridente del commerciante. Un messaggio semplice e diretto, diventato il simbolo di una comunità scossa da una morte violenta che ha colpito nel cuore la quotidianità del paese.
Salerno - Andrea Sirica, il 25enne accusato dell'omicidio del salumiere Gaetano Russo a Sarno, torna a far parlare di sé. Questa volta non per l'efferato delitto che ha sconvolto la comunità locale, ma per un nuovo reato commesso dall'interno del carcere di Fuorni a Salerno, dove è attualmente detenuto. Il silenzio davanti al giudice Durante…
Sarno – Ha scelto la via del silenzio. Andrea Sirica, il 34enne arrestato per il brutale omicidio del commerciante Gaetano Russo, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Durante l'udienza di convalida del fermo, svoltasi davanti al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Nocera Inferiore, l'indagato non ha fornito alcuna versione dei fatti…
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