Avrebbero truffato ignare vittime con la complicità di funzionari postali e bancari, capaci di fornire oltre ai loro nominativi dati sensibili per prosciugarne i risparmi. I Carabinieri della Compagnia Roma Eur stanno eseguendo nelle province di Roma e Napoli un’ordinanza che dispone misure cautelari nei confronti di 19 indagati (10 in carcere, 8 ai domiciliari e un obbligo di dimora), ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata all’indebito utilizzo di carte di credito e alla frode informatica, tramite accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico, nonché sostituzione di persona, truffa, ricettazione e riciclaggio. Tra gli arrestati anche un vice direttore di un ufficio postale e un impiegato di banca che avevano il ruolo di assicurare all’associazione informazioni privilegiate e un avvocato del Foro di Roma con collegamenti internazionali.
Prosciugavano i conti correnti dei clienti: arrestati 18 tra dirigenti e dipendenti di Poste e banche
" Ti stacco la testa, metti tua moglie a fare…": così il clan Moccia voleva divorarsi la Toscana
L'indagine di Firenze svela l'incubo vissuto da due imprenditori edili, finiti in una spirale di richieste estorsive da parte di soggetti legati al potente clan napoletano
Napoli, spaccio sul pianerottolo del palazzo: arrestato pusher alle Case Nuove
Movimenti sospetti nel palazzo, gli agenti entrano e scoprono il traffico
Presidenza Figc, Malagò è la scelta della Serie A: 18 club favorevoli. Si candida anche Abete
Assemblea spaccata solo da due club, mentre Abete si muove dal fronte dilettanti





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti