Battipaglia. Sono 5mila i cittadini scesi in strada oggi per gridare “Basta” all’invasione di impianti che trattano rifiuti. “Battipaglia dice basta” è il nome della grande giornata di mobilitazione, il terzo corteo nel giro di 27 mesi, promossa dal Coordinamento dei comitati di protesta. I manifestanti hanno scelto di sfidare la pioggia e di dire basta ai troppi impianti di rifiuti sul territorio. A rinfoltire le fila della protesta soprattutto i ragazzi delle scuole medie e superiori, accorsi pure da Eboli.

Assente la sindaca di Battipaglia, Cecilia Francese, che a settembre e a novembre del 2017 sfilò insieme ai concittadini, nel primo caso in 2mila, nel secondo in 10mila. A Battipaglia, da giugno 2017 a settembre 2019, 5 impianti che lavorano spazzatura sono stati colpiti da incendi: ancora ignoti cause e responsabili. Oggi ci sono cento agenti di pubblica sicurezza a presidiare le strade della capofila della Piana coinvolte dal corteo.