Nuove corse a servizio e garantire la regolarità di quelle esistenti. Sono le richieste degli studenti che devono raggiungere la mattina l’Università degli Studi di Salerno. Sono due giorni che i pullman della linea 82 quando sono saturi, saltano le fermate. Nell’occhio del ciclone ieri sono finiti i mezzi delle ore 7:30, 7:40 e 7:55, praticamente pieni di passeggeri; a restare a piedi gli studenti di Sarno. Un altro autobus, quelle delle 9, non sarebbe passato. Una situazione disastrosa, che oggi ha costretto qualcuno a spostarsi dal paese, accompagnati dai genitori, a San Valentino Torio, speranzosi di trovare posti a sedere sul pullman.
Napoli – Entrare in classe con un coltello in tasca non è più l'eccezione di un contesto degradato, ma una preoccupante consuetudine che sta scivolando verso la moda generazionale. Da Caivano ai Colli Aminei, il fenomeno delle armi bianche tra i banchi sta spingendo le istituzioni napoletane a una risposta senza precedenti, sospesa tra il…
Napoli - Un'operazione su vasta scala della Guardia di Finanza di Napoli ha portato al sequestro di oltre 150 mila prodotti contraffatti o non conformi, molti dei quali destinati all'imminente rientro a scuola. Il bilancio del blitz, che ha interessato tutta la provincia, è pesante: 27 persone sono state segnalate alle autorità competenti, tra denunce penali e sanzioni amministrative.
L'intervento dei "Baschi Verdi" si è concentrato principalmente su articoli per bambini e ragazzi, come parte di un piano mirato a contrastare la vendita di prodotti insicuri all'inizio dell'anno scolastico. Tra i beni sequestrati, oltre 92 mila sono articoli di cancelleria e prodotti scolastici che avrebbero potuto rappresentare un pericolo per la salute dei più giovani. Un singolo operatore commerciale è stato denunciato dopo che i finanzieri hanno rinvenuto nel suo negozio, nell'area cittadina, circa 63 mila tra prodotti scolastici e giocattoli con la marcatura CE non conforme, un marchio che dovrebbe garantire la sicurezza e la conformità alle normative europee.
Studenti come i pregiudicati: ai lavori socialmente utili se sospesi: ma è davvero la strada giusta?
La scuola italiana si prepara a una piccola rivoluzione disciplinare. Da settembre, con l’entrata in vigore della riforma voluta dal ministro Valditara, comportamenti scorretti non saranno più puniti solo con note e sospensioni, ma con qualcosa di più concreto: lavori socialmente utili (come i pregiudicati detenuti verso la fine della pena), esami di recupero e,…
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