Tragedia della strada

Sorrento, inchiesta sul decesso della chef Maria Rosaria Fontana

I carabinieri della compagnia di Sorrento stanno ricostruendo la dinamica dell'incidente e verificando eventuali responsabilità. Disposta l'autopsia sul corpo della donna.
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Sarà l’inchiesta aperta dalla Procura di Torre Annunziata a fare piena luce sul tragico incidente stradale che, nella notte tra domenica e lunedì, è costato la vita a Maria Rosaria Fontana, 65 anni, residente a Moiano, frazione collinare di Vico Equense.

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I magistrati hanno disposto l’autopsia sul corpo della donna, mentre i carabinieri della compagnia di Sorrento, coordinati dal capitano Mario Gioia, sono al lavoro per ricostruire nei dettagli la dinamica dello schianto avvenuto lungo via degli Aranci, una delle arterie più trafficate del centro cittadino.

L’obiettivo degli investigatori è accertare le cause dell’incidente e verificare eventuali responsabilità.

Lo schianto fatale dopo il lavoro

L’incidente si è verificato intorno all’una della notte. Coinvolti una Fiat 500 condotta da un giovane automobilista e uno scooter guidato da un ragazzo di 20 anni, sul quale viaggiava come passeggera Maria Rosaria Fontana.

La donna aveva appena terminato il turno di lavoro nel ristorante Capri Blu, dove svolgeva la professione di cuoca, e stava facendo ritorno a casa insieme a un collega.

Per cause ancora in corso di accertamento, i due mezzi si sono scontrati violentemente lungo un tratto rettilineo della strada. L’impatto è stato devastante: la 65enne è stata sbalzata dal sellino dello scooter andando a schiantarsi contro il sostegno metallico di un lampione.

Per lei non c’è stato nulla da fare. I sanitari del 118, giunti rapidamente sul posto dopo l’allarme, hanno potuto soltanto constatarne il decesso.

Ferito il conducente dello scooter

Ad avere la peggio, oltre alla vittima, è stato anche il giovane alla guida dello scooter. Il ventenne è stato trasportato in ospedale con diversi traumi e contusioni.

Le sue condizioni sono state giudicate serie e la prognosi resta riservata, ma secondo quanto emerso non sarebbe in pericolo di vita.

Illeso, invece, il conducente dell’automobile coinvolta nell’incidente.

I rilievi dei carabinieri e le telecamere al vaglio

Subito dopo lo schianto, i militari dell’Arma hanno effettuato tutti i rilievi necessari per ricostruire l’esatta sequenza dei fatti e raccogliere le testimonianze di eventuali persone presenti al momento dell’impatto.

Un contributo importante potrebbe arrivare anche dalle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza cittadino, che gli investigatori stanno acquisendo e analizzando.

Secondo una prima ricostruzione, la Fiat 500 sarebbe stata impegnata in una manovra di svolta verso una diramazione della strada quando è sopraggiunto lo scooter. Il conducente del mezzo a due ruote, collega di lavoro della vittima, non sarebbe riuscito a evitare la collisione.

Tra gli elementi al vaglio degli inquirenti vi è anche l’assenza di evidenti segni di frenata sull’asfalto, circostanza che potrebbe indicare come il motociclista non abbia avuto il tempo di accorgersi della presenza dell’automobile.

Entrambi i veicoli coinvolti nel sinistro sono stati posti sotto sequestro e saranno sottoposti agli accertamenti tecnici disposti dall’autorità giudiziaria.

Il dolore di una comunità

La morte di Maria Rosaria Fontana ha profondamente colpito la comunità di Moiano e l’intera penisola sorrentina. La donna era molto conosciuta per la sua attività lavorativa e la notizia della sua scomparsa si è rapidamente diffusa tra amici, colleghi e conoscenti, lasciando sgomento e dolore.

Sarà ora l’inchiesta della Procura di Torre Annunziata a chiarire ogni aspetto della tragedia che si è consumata nella notte lungo via degli Aranci.

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