Il 5 e il 6 novembre in scena al Piccolo Bellini di Napoli, Romeo e Giulietta in chiave omosessuale. E’ la tragedia coreografica “Jules & Roméo” in 3 atti, nata da una collaborazione tra due ballerini dell’Opera de Paris, Jean-Sèbastien Colau e Grègory Gaillard, un compositore di musica elettronica, Stèphane Jounot, e una giovane regista, Bérengère Prévost. In questo balletto neoclassico, liberamente adattato dall’opera letteraria di William Shakespeare, la scenografia si alterna alle immagini e ai filmati di Francesca Tortorelli, Giuliana Tarallo, Nicole Gaudio, Ludovica Sciannamblo. Storia che è stata riadattata all’epoca contemporanea: il principio è quello di suscitare curiosità e riflessione nello spettatore, dimostrando che ogni legame d’amore può essere eterno. Per la messa in scena Jean-Sèbastien Colau ha, così, voluto tradurre la dimensione sociale della tragedia di William Shakespeare attraverso il linguaggio coreografico associato al teatro, la musica e la danza. Dopo il successo dello spettacolo in Francia ed essendo spesso invitato come Maitre de Ballet del Corpo di Ballo del San Carlo di Napoli, Jean-Sèbastien Colau è rimasto colpito dalla personalità dei ballerini napoletani e ha deciso di rimettere in scena “Jules & Roméo” composto totalmente da un cast di ballerini provenienti dalla Campania.
Jules & Roméo al Piccolo Bellini di Napoli. La tragedia di Shakespeare in versione omosessuale
Il 5 e il 6 novembre in scena al Piccolo Bellini di Napoli, Romeo e Giulietta in chiave omosessuale. E’ la tragedia coreografica “Jules & Roméo” in 3 atti, nata da una collaborazione tra due ballerini dell’Opera de Paris, Jean-Sèbastien Colau e Grègory Gaillard, un compositore di musica elettronica, Stèphane Jounot, e una giovane regista, Bérengère Prévost. In questo balletto neoclassico, liberamente adattato dall’opera letteraria di William Shakespeare, la scenografia si alterna alle immagini e ai filmati di Francesca Tortorelli, Giuliana Tarallo, Nicole Gaudio, Ludovica Sciannamblo. Storia che è stata riadattata all’epoca contemporanea: il principio è quello di suscitare curiosità e riflessione nello spettatore, dimostrando che ogni legame d’amore può essere eterno. Per la messa in scena Jean-Sèbastien Colau ha, così, voluto tradurre la dimensione sociale della tragedia di William Shakespeare attraverso il linguaggio coreografico associato al teatro, la musica e la danza. Dopo il successo dello spettacolo in Francia ed essendo spesso invitato come Maitre de Ballet del Corpo di Ballo del San Carlo di Napoli, Jean-Sèbastien Colau è rimasto colpito dalla personalità dei ballerini napoletani e ha deciso di rimettere in scena “Jules & Roméo” composto totalmente da un cast di ballerini provenienti dalla Campania.
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