

I magistrati che indagano sul decesso di Lucia Ferrara, la 17enne di Cava De’ Tirreni morta dopo un intervento al cuore al Ruggi hanno disposto un nuovo esame, tra 30 giorni, da eseguire specificamente sul cuore della giovane. Il nuovo esame servirà a capire se Lucia doveva essere operata di urgenza e cosa ha reso necessario il secondo intervento, quello fatale e cosa è andato storto nel primo intervento tanto da renderne necessario un secondo.
Iscritti nel registro degli indagati quattro medici: tre cardiochirurghi ed un rianimatore dell’ospedale di via San Leonardo. Lucia dopo un primo ricovero al S. M. dell’Olmo di Cava fu trasferita a Salerno per una consulenza. Da qui la decisione di operarla per la sostituzione di una valvola mitralica. Ad un primo intervento è seguito un secondo, ma dopo due giorni la giovane muore. Di qui la denuncia della famiglia e l’inchiesta. Nel frattempo questa mattina si sono svolti i funerali della 17enne nella chiesa di Dragonea.
Gustavo Gentile
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