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Cronaca Napoli

Napoli, giovane egiziano irregolare rapina lo smartphone a un altro migrante: inseguito e arrestato

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Napoli. Ieri sera, gli agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno arrestato Amir Magda Gabra SADEK, 18enne egiziano, irregolare sul territorio italiano, per rapina impropria. I poliziotti, durante il servizio di controllo del territorio, alle ore 20.20 circa sul Corso Umberto, hanno bloccato il giovane che aveva appena rapinato un 37enne pakistano del proprio telefono cellulare, infierendo con calci e pugni sul malcapitato per guadagnare la fuga. La vittima, nonostante i colpi ricevuti, è riuscita a trattenerlo attirando l’attenzione della pattuglia della Polizia in transito. Il giovane, inoltre, è stato denunciato in stato di libertà per lesioni personali e per violazioni della vigente normativa sulla disciplina dell’immigrazione.

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Cronaca Napoli

Napoli, ferito per motivi di viabilità: muore un mese dopo in ospedale

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Era stato ferito l’8 agosto scorso a colpi di pistola dopo un banale litigio per motivi di viabilità e la notte scorsa Salvatore Marangio è morto all’ospedale San Giovanni Bosco.

 

La vittima, 34 anni originario del Buvero e legato al clan Contini, la notte in cui rimase ferito doveva essere agli arresti domiciliari.Gli investigatori, che sul posto della sparatoria ritrovarono 3 bossoli di una pistola calibro 9×21, stanno seguendo la pista della lite per motivi di viabilità ma non escludono altre legate proprio alla camorra e a un probabile “avvertimento” poi diventato omicidio.

Si stanno cercando i riscontri si una lite avvenuta poco prima della sparatoria con un giovane automobbilista pure lui legato al clan Contini. Ma l’omertà della zona non aiuta gli investigatori.

 

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Cronaca Napoli

Napoli e la periferia tra i rifiuti. Ponticelli, Barra, Pianura e via Marina tra le aree più interessate

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Napoli e la periferia tra i rifiuti. Ponticelli, Barra, Pianura e via Marina tra le aree più interessate.  Borrelli: “Bisogna combattere gli incivili”. Del Giudice: “Problema sta rientrando, ma vengono da fuori a sversare in città”

Ponticelli, Barra, Pianura, l’area tra via Marina, via Vespucci e via Volta, sono le zone interessate dalle ultime segnalazioni in merito al problema rifiuti nel napoletano ricevute dal Consigliere Regionale dei Verdi-Europa Verde Francesco Emilio Borrelli. Un problema che, stando alle parole dell’assessore all’ambiente Raffaele Del Giudice, sta rientrando pian piano: “Stiamo recuperando, abbiamo avuto un problema con alcuni lavoratori con problemi di salute. Inoltre l’impianto di Caivano sta purtroppo lavorando a rilento. Ci sono lunghe file all’impianto e abbiamo difficoltà a fare il secondo turno, quello che chiamiamo ‘dell’iniviltà’, ovvero quello che serve a raccogliere i rifiuti sversati illecitamente. Abbiamo già fatto una riunione operativa con l’Asia, decidendo di noleggiare camion più grandi per risolvere il problema e già dalle prossime ore la situazione migliorerà.

Purtroppo, dai riscontri con le forze dell’ordine, stiamo notando che si tratta di rifiuti lasciati, spesso, da cittadini di comuni limitrofi, ecco perché il fenomeno è più evidente nelle periferie. Abbiamo deciso di avviare, con la polizia municipale, una serie di appostamenti per stoppare questa escalation di inciviltà”, ha detto, interpellato da Borrelli. “Lancio un appello, bisogna rispettare 3 semplici regole per risolvere almeno al 50% il problema rifiuti: rispettare gli orari, la spazzatura va gettata di sera; utilizzare le campane per la differenziata; non abbandonare rifiuti ed ingombranti in strada ma recarsi alle isole ecologiche.”

“È importante contrastare l’inciviltà ed educare le persone al rispetto delle regole perché solo attraverso esse è possibile costruire una città pulita, funzionale e funzionante. Per chi trasgredisce, per chi inquina e si comporta in modo barbaro ed incivile occorrono pene severe. Allo stesso tempo è necessario che l’Ansia faccia al meglio il proprio lavoro con la massima efficienza”. È stato invece il commento del Consigliere Borrelli.

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