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Ritiro azzurro

Napoli, Allegri cambia metodo: più pallone e 4-3-3 per costruire la nuova squadra

Il tecnico livornese punta su tecnica, dialogo e identità tattica per rilanciare il gruppo campione d’Italia
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Il nuovo Napoli di Massimiliano Allegri prende forma in Val di Sole. Nel ritiro estivo degli azzurri emergono già le prime differenze rispetto al passato, a partire dal metodo di lavoro scelto dal tecnico livornese: meno preparazione atletica fine a sé stessa e più pallone, con esercitazioni tecniche, possesso ad alta intensità e partitelle al centro delle sedute.

Dopo un primo allenamento dedicato maggiormente alla parte fisica, con circa quaranta minuti di corsa e ripetute, Allegri ha spostato rapidamente il focus su tecnica e organizzazione tattica. L’allenatore osserva il lavoro dei collaboratori Marco Landucci e Francesco Magnanelli, ma quando la squadra entra nella fase di gioco diventa protagonista diretto, interrompendo spesso le azioni per correggere movimenti, distanze e scelte dei calciatori.

Le indicazioni coinvolgono tutto il gruppo, dai veterani come Giovanni Di Lorenzo e Stanislav Lobotka fino ai nuovi punti di riferimento offensivi come Rasmus Højlund e Alisson Santos. Il messaggio del tecnico è chiaro: costruire una squadra ordinata, aggressiva e capace di riconoscersi in principi precisi.

Dal punto di vista tattico, Allegri sembra aver già scelto la base da cui partire: il 4-3-3. Un modulo che richiama la tradizione recente del Napoli e che dovrebbe permettere di valorizzare al meglio le caratteristiche della rosa. La difesa a quattro torna centrale, mentre Lobotka sarà nuovamente il fulcro della costruzione del gioco.

Proprio il centrocampista slovacco è uno dei giocatori seguiti più da vicino dall’allenatore, che durante gli allenamenti gli dedica numerosi suggerimenti sulla gestione del possesso e sui tempi della manovra.

Grande attenzione anche per André-Frank Zambo Anguissa, considerato una pedina fondamentale del nuovo progetto. Il centrocampista camerunese arriva da una stagione condizionata da un grave infortunio e da un rendimento lontano dai suoi standard, ma lo staff tecnico punta sul suo recupero soprattutto sotto il profilo mentale. Il dialogo con il giocatore è costante e rappresenta uno degli aspetti su cui Allegri vuole costruire il rilancio del gruppo.

L’approccio del tecnico sembra inoltre aver contribuito a creare un clima positivo all’interno del ritiro. Dopo alcune perplessità iniziali legate al suo arrivo, Allegri lavora per conquistare ambiente e tifosi attraverso un progetto basato su organizzazione, coinvolgimento e concretezza.

Restano però ancora alcuni nodi da sciogliere. Scott McTominay, Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku raggiungeranno la squadra soltanto il 5 agosto, quando inizierà il ritiro di Castel di Sangro. Il loro arrivo sarà importante anche per definire le prossime strategie di mercato e capire quale sarà l’assetto definitivo della squadra.

Nel frattempo Allegri prepara il suo Napoli con idee già precise: più qualità con il pallone, una struttura tattica chiara e un gruppo da riportare ai vertici del calcio italiano.

Cosa sapere

Punti chiave sul nuovo Napoli di Allegri

Ecco una sintesi dei principali elementi emersi dal ritiro estivo del Napoli sotto la guida di Massimiliano Allegri.

  • Metodo di lavoro: Allegri ha ridotto la preparazione atletica in favore di esercitazioni tecniche e partitelle.
  • Modulo scelto: Il tecnico ha optato per il 4-3-3, un sistema che valorizza le caratteristiche della rosa.
  • Focus su Lobotka: Stanislav Lobotka è considerato il fulcro della costruzione del gioco.
  • Recupero di Anguissa: André-Frank Zambo Anguissa è visto come una pedina fondamentale, con attenzione al suo recupero mentale.
  • Clima positivo: Allegri sta lavorando per conquistare la fiducia di ambiente e tifosi attraverso un progetto chiaro.
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Commenti (1)

Mi pare interresante il nuovo approccio di Allegri, meno corsa piu pallone ma non so se sara veramenteutile. Lob0tka par essre ancora al centro ma i tempi del gioco va spesso in confusione alcuni movimenti non son chiari e bisogna rivederli ancora molta volta

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