Nella serata di ieri, 18 giugno, gli agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Generale – Sezione Volanti hanno proceduto all’arresto di tre persone resisi responsabili di rissa aggravata in Corso Vittorio Emanuele, nel centro città. Gli agenti intervenivano, alle ore 18:30 circa, per una violenta lite tra più persone, segnalata al numero unico d’emergenza “112”, e giunti prontamente sul luogo, individuavano tre persone di sesso maschile impegnate in una violenta colluttazione. Le persone coinvolte nella rissa erano successivamente identificate per due cittadini stranieri, senza fissa dimora, A.B. di anni 31, cittadino libico irregolare sul territorio nazionale, I.U. di anni 24 cittadino nigeriano, in possesso di regolare permesso di soggiorno, e un cittadino italiano, A.S. di anni 32 pluripregiudicato, destinatario tra l’altro della misura del divieto di ritorno nel comune di Salerno. Gli stessi, alla vista degli operanti, si davano a precipitosa fuga ma venivano bloccati in via Marano. Successivamente i due soggetti stranieri, venivano refertati, tramite personale del 118, per escoriazioni e graffi, mentre il cittadino italiano rifiutava l’intervento di personale medico. Dopo le cure del caso, le tre persone venivano condotte presso gli uffici della Sezione Volanti, tratti in arresto per il reato di rissa aggravata e, dopo le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, venivano condotti presso il carcere di Salerno – Fuorni, in attesa del giudizio di convalida e contestuale rito direttissimo
Rissa nel centro di Salerno: in manette due migranti e un pregiudicato
Omicidio Ascione, resta in carcere il minore indagato. Domani l'udienza per il presunto autore del delitto
Il Tribunale per i Minorenni non convalida il fermo ma conferma la misura cautelare per la gravità dei reati contestati. Cresce l’attesa per l’interrogatorio di Francesco Pio Autiero, accusato di omicidio volontario.
Rapine ai danni di commercianti, due arresti nel Frattese
Uno degli indagati era stato già fermato dopo uno speronamento contro un’auto della polizia
Sfide di precisione: perché la mente cerca l'adrenalina nel gioco del casino
Esiste un filo conduttore che unisce le vecchie partite a carte nelle piazze storiche di Napoli e le sfide digitali che oggi animano i display dei nostri smartphone. Non è la tecnologia in sé, ma la ricerca costante di una "sfida": quel momento preciso in cui la mente deve decidere,...





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti