

E’ prevista nei prossimi giorni l’autopsia disposta dal pm sul corpo di Vincenzo Auricchio, il 53enne docente di matematica del liceo Giovan Battista Vico che si è ucciso ieri pomeriggio con un colpo di pistola nella cantina della sua abitazione di Quarto dove era agli arresti domiciliari con l’accusa di aver compiuto atti sessuali su una studentessa minorenne dell’istituto dove insegnava. Per gli inquirenti, comunque, non sembrano esserci dubbi sul suicidio. Nello stesso tempo, è all’attenzione degli investigatori il biglietto che l’uomo ha scritto prima di togliersi la vita, come riferiscono organi di stampa. Ci sarebbero – ma il riserbo è massimo – pacate considerazioni sulla sua drammatica vicenda personale e giudiziaria e disposizioni a favore della moglie e dei figli. Sconvolta dal gesto la comunità scolastica; ieri sera alcune centinaia di studenti hanno organizzato una veglia spontanea davanti al liceo dove il docente insegnava.
Napoli torna a esplorare le viscere della città con un tour guidato che unisce storia… Leggi tutto
La Procura di Roma ha avanzato al giudice per le indagini preliminari la richiesta di… Leggi tutto
Dalla professione all’impegno amministrativo. È questo il percorso che ha portato l’ingegnere Amedeo Pitocchi a… Leggi tutto
L'ansia legata ai problemi ecologici non è una diagnosi, ma una realtà che richiede due… Leggi tutto
Per la prima volta i Testimoni di Geova consentono la donazione e l’impiego di componenti… Leggi tutto
Il Prefetto di Napoli ha presieduto una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la… Leggi tutto