Napoli. Si è concluso negativamente l’incontro che si è tenuto ieri, presso la sede legale della Samir, la società che si occupa della pulizia dei mezzi ed uffici della Anm, Eav e Ctp.
“Le rivendicazioni delle organizzazioni sindacali Confail, Cub e Usb sono legittime – dichiarano Monaco della Confail, Sansone della Usb e Raffaele Docimo dei Cub- in quanto è emerso che l’azienda con un risparmio di circa mille ore mensili non ha mai proposto la redistribuzione economica al personale con contratti disagiati. Una cosa grave – continuano i sindacalisti – che lascia intendere la non corretta presentazione della nuova gara che dovrebbe partire il prossimo 1 luglio.
Sulla base delle dichiarazioni aziendali abbiamo chiesto apposito incontro prima della ‘partenza’ della gara, ma l’azienda ha ritenuto, a nostro avviso in modo inopportuno, illustrarci il nuovo programma soltanto il giorno dopo la partenza della gara. Non conoscendo come vuole mettere in campo le linee guida e organizzative dell’appalto, ma soprattutto le modalità della presentazione della gara, abbiamo deciso di comune accordo di chiedere un’ulteriore verifica alle autorità competenti. A pochi giorni dall’inizio della gara i lavoratori della Samir Global Service riferiscono che mancano gli strumenti per poter lavorare, quindi il dubbio si insinua sempre più forte: sarà mica che è stata aggiudicata una gara alla Samir solo per metterla in condizione di poter recuperare quanto vanta dall’Anm
Partiranno ad horas, le richieste alla stessa Anm, alla Prefettura di Napoli, alla Cop Service, azienda arrivata seconda nella gara, e chiederemo spiegazioni tecniche all’Anac sulle modalità di aggiudicazione della gara. Di una cosa siamo certi – terminano i sindacalisti – non permettiamo alla Samir di speculare sui lavoratori”.
Intanto continua lo stato di agitazione attendendo una convocazione da parte dell’azienda, per mostrarci prima del 30 giugno il nuovo programma presentato in tema di gara.

La Redazione
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