Napoli. Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio dichiara inammissibile il ricorso dell’Azienda Cardarelli contro l’Anac in merito all’affidamento del servizio di pulizia alla ditta Romeo delle aree esterne nonché delle aree a basso, medio, alto ed altissimo rischio. I Cobas del Cardarelli, con il loro responsabile, Antonio Di Nardo sono partiti subito all’attacco chiedendo al direttore generale Anna Iervolino di “avviare tutte le procedure per provvedere alla rescissione del contratto”. Non solo perché chiedono anche “il pagamento delle penali dovute. Intervenga il DG per mettere fine a quest’appalto fatto di agonia e sacrifici chiesti ai tanti lavoratori onesti”. I Cobas chiedono anche un intervento urgente di Valeria Ciarambino, presidente della commissione trasparenza del consiglio regionale per “intraprendere tutte le azioni atte alla risoluzione di un contratto di appalto che si protrae da circa cinque anni. Attraverso un volantino I Cobas invitano l’amministrazione del Cardarelli e la Regione Campania di avviare una nuova gara di appalto “non più a ribasso…gratis che poi in corso d’opera di trasformano in veri e propri salassi sulla ditta emittente e soprattutto sulla pelle dei tanti lavoratori onesti”.
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