messaggi hot

Confermata in Appello la condanna a quattro anni e sei mesi di reclusione per violenza sessuale – mai consumata – a carico di un sessantaduenne di Pagani. Le vittime due alunne minorenni del maestro di musica popolare, destinatarie di messaggi “hot”. L’indagine era partita dopo la denuncia sporta dalla madre di una delle due vittime, entrambe undicenni, in seguito alla ricezione di messaggi dal contenuto erotico, inviati più volte e per più giorni. I carabinieri acquisirono le conversazioni scambiate tra l’uomo e le due minori attraverso sms e whatsapp.

“Ti voglio bene, mi manchi, non posso stare senza te”, questi i messaggi contenuti nelle chat di Whats App tra il maestro di musica di strumenti popolari di Pagani e le due bambine di undici e dodici anni. I messaggi erano scoperti dalle mamme delle due bimbe preoccupate per gli strani atteggiamenti delle loro figlie. Dalle indagini è emerso che l’uomo avrebbe abusato del rapporto quotidiano di frequentazione con le ragazzine minori, avvantaggiandosi della sua posizione di direttore artistico e insegnante della scuola di balli, “con una intensa e sistematica attività di persuasione e pressione psicologica, con frasi esplicite, richieste di incontri a sfondo sessuale, apprezzamenti diretti ad ottenere il compimento di atti sessuali, richieste di appuntamento, piccole regalie, nonché cercando in una occasione di baciarle sulla bocca”. L’uomo fu arrestato nel gennaio del 2017 e posto agli arresti domiciliari.

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Di Regina Ada Scarico

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