

Un allenatore di rugby trevigiano è stato “condannato” ad allenare una squadra di migranti come punizione per aver insultato lo scorso gennaio con epiteti razzisti un giocatore di colore del Petrarca. L’episodio, per il quale il coach ha chiesto immediatamente e piu’ volte scusa, è costato all’allenatore otto settimane di squalifica dal campo, con divieto di entrare allo stadio durante tutti i match di campionato fino a meta’ marzo. Poi è arrivata però l’idea della “pena alternativa” chiedendo all’allenatore di mettersi a disposizione, in collaborazione con il Rovigo Rugby, per allenare i richiedenti asilo ospiti dell’associazione “Porto Alegre”. Cosa che farà a partire dlla prossima settimana.
Giovedì 10 settembre alle 21 al Teatro Area Nord, il concerto 'Il suono del mare'… Leggi tutto
Il cantante neomelodico Daniele De Martino ha radunato una grande folla in piazza Duomo a… Leggi tutto
Tre decessi e quattordici infortuni segnalati nell’Agro nocerino-sarnese richiamano l’attenzione sulla necessità di rafforzare sia… Leggi tutto
Per molti ragazzi italiani il servizio militare obbligatorio rappresentava, almeno all’inizio, quasi una condanna: un… Leggi tutto
napoli - Drammatico incidente nella tarda serata di ieri a Napoli. Intorno alle 23:00, una… Leggi tutto
Il personaggio per bambini trasformato in un incubo. C’è qualcosa di profondamente straniante nelle immagini… Leggi tutto