Terra dei Fuochi, controlli intensificati riducono drasticamente i roghi di rifiuti

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Nel corso della seconda metà di agosto e dei primi giorni di settembre 2026, un’azione congiunta di forze dell’ordine ha intensificato i controlli nella Terra dei Fuochi, portando a una sensibile riduzione degli incendi di rifiuti. Circa 1200 servizi di pattuglia hanno effettuato complessivamente 3.700 controlli, verificando 4.310 persone e 3.192 veicoli.

Sono state 29 le persone deferite all’autorità giudiziaria per vari reati ambientali, tra cui deposito e abbandono di rifiuti, trasporto e gestione illecita, e combustione illecita.

L’azione ha coinvolto anche aziende e siti produttivi, con sei sequestri tra Afragola, Boscoreale, Cercola, Santa Maria la Carità, Castelvolturno e Villaricca, nonostante il periodo di chiusura di molte attività. Sono stati posti sotto sequestro 45 veicoli utilizzati per il trasporto illecito di rifiuti, tra cui furgoni e motocarri, molti dei quali privi di iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali. Le sanzioni amministrative hanno raggiunto un ammontare complessivo di circa 270mila euro.

In provincia di Caserta, la Polizia provinciale ha sequestrato tre immobili tra Mondragone e la destra Volturno contenenti rifiuti pericolosi come l’amianto, nonché un tratto di spiaggia di 300 metri quadrati a Levagnole soggetto a sversamenti abusivi. A Cancello ed Arnone è stato sequestrato un immobile con lastre di amianto probabilmente depositate illegalmente.

A Napoli, la Polizia Metropolitana ha chiuso un autolavaggio abusivo che scaricava liquidi senza depurazione direttamente in fogna. A Giugliano, la Polizia locale ha scoperto 200 pneumatici fuori uso accumulati in un immobile privato durante controlli anti abusivismo edilizio.

Telecamere nascoste nelle aree più critiche hanno permesso di identificare e perseguire tre casi di abbandono illecito di rifiuti con veicoli a Caivano, Torre del Greco e San Paolo Belsito, con il sequestro dei mezzi e la sospensione delle patenti di guida ai responsabili. Altri due episodi, di cui uno in flagranza, sono stati rilevati ad Aversa e Terzigno con analoghe misure.

La control room interforze ha gestito 82 interventi, di cui 17 relativi a roghi di rifiuti. Di questi, 10 sono stati individuati tempestivamente grazie alle telecamere. Un dato particolarmente rilevante riguarda la riduzione degli interventi dei Vigili del fuoco per roghi di rifiuti, passati da 83 nel periodo 15-31 agosto 2025 a 62 nello stesso arco temporale del 2026, segnalando un miglioramento significativo nella prevenzione e nel contrasto agli incendi illegali.

Questi risultati testimoniano l’efficacia di un modello di controllo integrato e continuativo, anche in un’area complessa come la Terra dei Fuochi, dove la lotta all’inquinamento e agli illeciti ambientali rimane una priorità per le istituzioni locali e nazionali.

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