La Bayadère

Con il 2019 giunge al termine anche questo Progetto Formazione @Motion, pronto a debuttare presso la Sala Truffaut di Giffoni Valle Piana giovedì 10 gennaio alle ore 20.00 con un titolo assai evocativo: “La Bayadère”.
Oltre 70 gli allievi danzatori, selezionati tramite audizione tra le migliori scuole di danza della Campania, che si esibiranno insieme ai ballerini professionisti della compagnia @Motion e ai solisti del Teatro San Carlo Claudia D’Antonio e Stanislao Capissi al termine di un inverno fatto di lezioni, prove, piccoli e grandi sacrifici.
Il progetto nasce da un’idea del M°Fabrizio Esposito, direttore artistico e fondatore della compagnia di danzatori @Motion, il quale attraverso una partnership con la scuola Academy Dance di Piera Guariniello e il Liceo Coreutico Alfano I di Salerno, ha creato un concept che ha permesso ai giovani ballerini selezionati di studiare con professionisti di alto livello e di partecipare ad una vera e propria produzione di balletto, vivendo in prima persona l’atmosfera e il tipo di impegno che si affrontano nel mondo delle compagnie professionistiche di danza. Gli obiettivi del progetto sono chiari: formare i giovani danzatori alla tipologia di lavoro richiesta e sostenuta quando si danza in una compagnia, attraverso la partecipazione a lezioni di danza classica e danza contemporanea, ed a prove destinate alla messa in scena di una vera e propria produzione a teatro.
Come per tutte le altre produzioni, anche il pezzo di repertorio scelto per questa stagione, appunto “La Bayadère”, si fa portatore di coreografie completamente originali, che sono state curate per l’occasione dai maestri Fabrizio Esposito, Massimiliano Scardacchi e Fioravante Botta, con l’aiuto di Luigi Pagano, Riccardo Esposito, Luisa Clemente e Olimpia Milione.
La trama – La bayadèra (danzatrice del tempio) Nikya è la più bella dell’India. Il Bramino è innamorato di lei, ma la giovane rifiuta perché è a sua volta innamorata di un altro uomo, il cacciatore Solor. Per premiarlo del suo valore, viene promesso in sposo alla figlia del Sultano, Gamzatti: non si può rifiutare tanto onore, ma Solor sa già il dolore che causerà in Nikya. Venuta a conoscenza della storia d’amore tra il suo promesso e la danzatrice, Gamzatti convoca Nikya a palazzo per convincerla con ogni mezzo a separarsi dal suo futuro sposo, ma l’unico risultato che otterrà sarà quello di far infuriare la bayadèra che, accecata dalla rabbia, tenterà perfino di accoltellarla. Scacciata la danzatrice, Gamzatti medita vendetta. Alla festa di fidanzamento dei due promessi, i rappresentanti di tutte le popolazioni che vivono sotto il dominio del Sultano sfilano e danzano per omaggiare la coppia. Anche Nikya, in qualità di prima bayadera del tempio, deve danzare, ma non riesce a nascondere la sua sofferenza di fronte alla vista dell’amato seduto al fianco di un’altra donna. Vuole andare via, ma un’ancella le consegna un cesto di fiori in dono. Convinta che sia un regalo da parte di Solor, Nikya continua a danzare con il cesto tra le mani, fino a quando non sbuca fuori una serpe velenosa che la condanna a morte con un solo morso. Il piano malvagio di tutti coloro che volevano separare Nikya da Solor è compiuto, e il Bramino offre alla ragazza l’antidoto al veleno a patto che accetti di stare con lui. La giovane si volta verso Solor e capisce che lui non avrà mai il coraggio di lottare per il loro amore e mettersi contro i potenti dell’India. Getta via la boccetta e si lascia morire, preferendo la fine alla condanna di una vita senza di lui. Distrutto dal dolore, Solor si lascerà condurre dai fumi del narghilè nel regno delle Ombre, dove incontrerà Nikya e, capendo il suo errore, le giurerà di non amare mai più nessun’altra.

Per informazioni 328 53 73 495


Di Regina Ada Scarico

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