

Sarà l’autopsia a chiare le cause della morte dell’imprenditore Francesco D’Avino. Il “re dello zucchero” è stato trovato morto questa mattina in un albergo di Rimini dove era atteso per il Sigep, il megasalone della pasticceria. L’imprenditore di Poggiomarino nel tempo aveva raggiunto una fama mondiale, creando un vero e proprio impero esportando il suo zucchero in tutto il mondo. Francesco aveva ereditato lo zuccherificio da papà Vincenzo, portandolo da realtà locale a europea, “inventando” le bustine usa e getta che da anni si usano nei bar di tutto il mondo. La notizia della morte di D’Avino ha fatto il giro del web e si stanno facendo varie ipotesi. La polizia di Rimini che indaga sulla vicenda ha iniziato a spulciare nella vita dell’imprenditore per trovare tracce utili alle indagini.
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