“Rubata e venduta” la pen-drive di Zagaria. Il poliziotto che partecipò all’arresto sarà ascoltato dal giudice. La pen drive che Michele Zagaria aveva con sé nel covo di via Mascagni a Casapesenna dove fu arrestato il 7 dicembre 2011 “è stata venduta”, ora bisogna capire se a farlo sia stato il poliziotto Oscar Vesevo, colui che partecipò all’arresto del super latitante dei Casalesi. Questa mattina davanti al giudice per le udienze preliminari del tribunale di Napoli Mancini si è svolta l’udienza a carico del poliziotto casertano che deve rispondere di peculato, corruzione ed accesso abusivo ai sistemi informativi aggravati dall’articolo 7 in seguito all’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia.
Napoli - Il punto di rottura, oggi, è tutto in un ritorno: Ugo De Lucia, già in semilibertà, ha ottenuto un permesso per presenziare a un battesimo a Secondigliano, decisione assunta dall’ufficio di sorveglianza di Venezia. La notizia, rilanciata in città, ha riattivato il conflitto — antico e mai pacificato — tra la logica rieducativa…
Cuneo Una nuova condanna si aggiunge all’ergastolo già in corso di esecuzione per Umberto Onda, ritenuto esponente di spicco della camorra di Torre Annunziata. Il Tribunale di Cuneo gli ha inflitto undici mesi di reclusione per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, in relazione a un episodio avvenuto nel 2022 durante la sua detenzione nel…
Scafati - Nonostante i 76 anni e il regime di sorveglianza speciale che lo inquadra ufficialmente come "spacciatore", Mario Mainenti non avrebbe mai abbandonato il settore del narcotraffico. È quanto emerso dall’ultimo blitz dei Carabinieri della Tenenza di Scafati, che hanno fatto irruzione nell’abitazione dello storico esponente della criminalità locale. Al momento dell’accesso, i militari…
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