Terra fuochi, il ministro Costa: ‘Voglio un forte incremento degli arresti’

”Il mio obiettivo e’ roghi zero e voglio gli arresti dei criminali che mettono fuoco ai rifiuti”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, lasciando la Prefettura di Napoli dove ha presieduto al cabina di regia sulla Terra dei Fuochi. ”L’arresto – ha spiegato – e’ elemento forte di deterrenza e simbolicamente e’ elemento che da’ robustezza allo Stato. Voglio un incremento forte degli arresti”. Le fonti aperte come internet e le fonti chiuse come gli informatori ci dicono con molta chiarezza dove c’e’ la concentrazione degli incendi e gli orari pertanto adesso e’ il momento di passare da pochi arresti a un numero di arresti cosi’ da eliminare i roghi”, ha aggiunto il ministro. ”La legge sulla Terra dei Fuochi e’ attesa da tutto l’arco parlamentare, non si tratta di maggioranza o opposizione. Tutti la desiderano, non ha colore politico”. Cosi’ il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, in merito alla legge sulla Terra dei Fuochi che e’ in preparazione. Rispetto ai tempi il ministro ha riferito che il deposito ”e’ a breve termine, 2, 3 mesi e poi il testo sara’ portato all’attenzione del Consiglio dei ministri per diventare un disegno di legge governativo e poi si incardinera’ in Parlamento che ne decide i tempi di discussione ma vi assicuro che io saro’ uno stalker”. Costa ha parlato della legge come di un testo ”molto articolato. “E’ una legge robusta – ha sottolineato – che prevedera’ prevenzione, bonifica e repressione”. Nel testo sara’ previsto anche il Daspo per chi inquina perche’ – ha affermato Costa – ”chi inquina il territorio se ne va” e si interverra’ anche sull’aspetto penalistico per modificare l’articolo 256 bis in due termini. ”Vogliamo prevedere, d’accordo con il ministro della giustizia, che si possano arrestare anche coloro che incendiano i rifiuti non abbandonati e che ci sai la possibilita’ d’arresto differito, senza flagranza di reato”, ha aggiunto. ”Ho incontrato il commissario per le infrazioni Ue e ho chiesto di valutarci ogni due mesi. Mi sono offerto di portare il report. Ne ho parlato anche con il presidente della Regione De Luca che si e’ reso disponibile perche’ questa fase va superata”. Lo ha reso noto il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, in merito alla sanzione di 122mila euro al giorno che l’Italia paga all’Europa. ”L’Unione europea – ha aggiunto – aspetta i fatti e io ho preso l’impegno a mostrarglieli ogni due mesi, anche i piccoli passi. Dobbiamo andare avanti per obiettivi perche’ nessuno ha bacchetta magica ma il percorso si deve iniziare”.

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