Proseguono senza sosta i controlli in Terra dei Fuochi per contrastare gli incendi dolosi e gli illeciti ambientali. L’azione congiunta di Forze dell’Ordine ed Esercito ha portato a sequestri, arresti e denunce, con un forte utilizzo di fototrappole e tecnologia.


Terra dei Fuochi, intensificati i controlli a Giugliano: il viceministro Gava loda l'impegno delle forze dell'ordine
NAPOLI – La Terra dei Fuochi continua a essere al centro di una battaglia serrata contro gli incendi dolosi e gli illeciti ambientali. Nei primi quattro mesi del 2026, un vasto dispositivo di prevenzione, coordinato dalle Prefetture di Napoli e Caserta, ha intensificato i controlli sul territorio. La sinergia tra Forze dell’Ordine ed Esercito ha prodotto risultati importanti: 525 persone denunciate e 34 arrestate per reati ambientali.
Durante le operazioni, sono stati sottoposti a sequestro 259 siti produttivi, su un totale di 460 controllati, oltre a 450 veicoli. Le sanzioni amministrative hanno superato i 3,5 milioni di euro, mentre 90 patenti sono state ritirate. Particolarmente significativo è il numero di arresti in flagranza differita, introdotti dalla legge dello scorso anno, che ha permesso di colpire direttamente gli incendiari. Sei di questi arresti sono stati effettuati tra Giugliano in Campania, Caivano e Boscoreale.
L’ultimo episodio riguarda un uomo di 60 anni, arrestato nel Parco Nazionale del Vesuvio dopo aver lanciato un innesco incendiario da un’auto su un cumulo di rifiuti contenente plastiche e materiali urbani. Le immagini delle fototrappole hanno giocato un ruolo cruciale nella sua identificazione e cattura.
Le operazioni di controllo sono supportate da pattugliamenti, appostamenti e uso di microcamere, come a Boscoreale, dove si vigilano le aree interessate da interventi di rimozione straordinaria dei rifiuti guidati dalla struttura commissariale del Generale Vadalà. La collaborazione con la cittadinanza attiva si conferma fondamentale per individuare e segnalare i rischi ambientali.
Dal 15 giugno, si aggiungeranno nuovi servizi e fototrappole per le Polizie locali dei comuni della Terra dei Fuochi, con un finanziamento di due milioni di euro assegnato a 34 comuni nella provincia di Napoli e 22 in quella di Caserta.
Parallelamente, sono stati avviati cantieri per la rimozione straordinaria dei rifiuti grazie all’intervento dei Commissari straordinari. Prosegue inoltre la collaborazione tra Regione Campania, Città metropolitana, Provincia di Caserta e Prefetture per rimuovere i rifiuti abbandonati lungo le strade provinciali. Un nuovo protocollo con la Camera di Commercio di Napoli e l’Albo Gestori Ambientali mette a disposizione delle Forze dell’Ordine un patrimonio informativo utile per rafforzare ulteriormente il contrasto agli illeciti ambientali.
La lotta contro i roghi e l’abbandono dei rifiuti si conferma una priorità assoluta per le istituzioni, con un impegno costante sul territorio per tutelare la salute dei cittadini e la salvaguardia dell’ambiente.
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