

In overdose viene accompagnato all’ospedale di Battipaglia da un responsabile del Sert. Poco dopo il suo cuore si ferma. La sua famiglia ha sporto denuncia contro i medici dell’ospedale per omicidio colposo, ritenendo che ci siano stati dei ritardi nei soccorsi e che siano state adottate procedure non adeguate. Il gup Piero Indinnimeo del Tribunale di Salerno, dopo tutte le valutazioni del caso, ha archiviato l’accusa nei confronti dei due sanitari della Rianimazione (Marco Ingrosso e Vincenzo Iuliano), disponendo al contempo ulteriori indagini a carico degli altri tre medici, tutti in servizio presso il pronto soccorso: un medico di primo intervento, un cardiologo e un rianimatore.
Nella perizia, come riporta Il Mattino, redatta dal medico legale per la parte offesa, risulterebbero particolari importanti in contrasto con la perizia commissionata dalla procura. Nel fascicolo ci sarebbero anche interrogatori importanti, come quello del primario del pronto soccorso, che indicherebbe l’esistenza di alcune analisi eseguite sul paziente in overdose ma non indicate all’interno della sua cartella clinica. L’udienza è stata fissata per le prossime settimane.
Napoli– Le ondate di calore rappresentano un rischio sempre più concreto per migliaia di lavoratori.… Leggi tutto
Un curriculum di prim’ordine, costruito in dodici anni di solida gavetta, approda al “Menti”. La… Leggi tutto
La Suprema Corte conferma le decisioni dei giudici di merito: la legittima difesa non è… Leggi tutto
ERCOLANO – Un video pubblicato sui social e rilanciato da NapoliToday scuote il clima politico… Leggi tutto
Roma – «Sono costretto ancora una volta a smentire il fango quotidiano». Con un lungo… Leggi tutto
ROMA – Le microplastiche potrebbero rappresentare un importante fattore associato all'infarto. È quanto emerge da… Leggi tutto