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Politica

Il ministro Lezzi: ‘Il reddito di cittadinanza andrà a circa 6,5 milioni di italiani’

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Il governo stima che saranno tra i sei milioni e i sei milioni e mezzo i beneficiari del : lo ha riferito la ministra per il Sud, , in un’intervista al Corriere della Sera. “Ovviamente per alcuni il reddito sara’ una integrazione a quanto gia’ percepiscono, poi ci sara’ anche un indice familiare per le coppie”, ha spiegato. Sui centri per l’impiego, Lezzi ha osservato che “finora non e’ stato fatto nulla per renderli efficienti, ci si e’ accontentati”. “Li stiamo rimettendo in moto, ma ovviamente non potranno essere subito efficienti”, ha sottolineato il ministro, “ci vorra’ un periodo di assestamento, ma siamo fiduciosi”. Secondo un sondaggio Ipsos il Nord boccia il e al Sud non sfonda. “Non penso ai sondaggi. Sono convinta che la misura piacerà ovunque perché finalmente si sta guardando a chi ha di meno e si investe in formazione” commenta ancora Barbara Lezzi, ministro per il Sud, in una intervista al Corriere della Sera. “II reddito non è assistenzialismo – assicura -, ma un sostegno mentre si aiuta a reintrodurre nel mondo del lavoro chi ha avuto difficoltà”. E precisa anche che verrà individuata una lista di spese possibili: “Giusto perimetrare le spese” e “i giochi sono esclusi”. Ribatte quindi a chi parla di intervento deciso in chiave elettorale, in vista delle Europee: “A dire il vero stiamo pensando al dal 2013 e non potevamo certo sapere allora che lo avremmo realizzato in questo frangente”.  Il “non e’ assistenzialismo, ma un sostegno mentre si aiuta a reintrodurre nel mondo del lavoro chi ha avuto difficolta’”. Spiega ancora la ministra per il Sud, Barbara Lezzi, in un’intervista al Corriere della Sera. Quanto alla platea di chi ne usufruira’, Lezzi spiega: “Abbiamo fatto una stima. Sono 6-6,5 milioni di persone. Ovviamente per alcuni il reddito sara’ una integrazione a quanto gia’ percepiscono, poi ci sara’ anche un indice familiare per le coppie”. E alla domanda su quali siano le spese immorali, la ministra risponde: “I giochi d’azzardo, ad esempio. Si e’ fatta ironia su questo, ma e’ giusto perimetrare le spese”. Ci sara’ una lista dei beni acquistabili? “Nessuna lista. Per ora i giochi sono esclusi”. E sul Mezzogiorno spiega: “Io ho subito chiarito che per il Sud non ci sarebbero stati piani straordinari che, poi, visto quello che e’ accaduto con i governi precedenti restano lettera morta. Ma ci sono misure per sostegno alle imprese e rilancio del lavoro. Ci sara’ il 100% degli sgravi contributivi per tutti i nuovi assunti al Sud tra i disoccupati da almeno 6 mesi. Aggiungo che realizzeremo investimenti soprattutto in infrastrutture, istruzione, ricerca”.

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Politica Campania

Mastella: ‘La giunta De Luca con qualità. Bene apertura a forze politiche’

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Mastella: “La giunta De Luca con qualità. Bene apertura a forze politiche. Ora attenzione ad aree interne e piano edilizia popolare “.

 

“De Luca ha nominato una giunta di qualita’ sia nella parte in cui c’e’ l’apertura alle forze politiche sia nel nostro caso con una scelta non prettamente politica”. Lo afferma Clemente Mastella, sindaco di Benevento, che con la lista Noi Campani ha contribuito al successo di De Luca alle elezioni regionali e ha indicato il docente universitario Felice Casucci, inserito in Giunta regionale come assessore al Turismo e semplificazione amministrativa. “Ora – spiega Mastella – si tratta di compattare tutti e avere una regia politica che sicuramente De Luca sapra’ attuare per raggiungere i traguardi ce ci aspettano nella Regione e verso le prossime elezioni amministrative anche in capoluoghi importanti come Napoli, Avellino e Salerno. Vedo una grande coesione che e’ la risposta a chi sbeffeggiava la coalizione composta da tante liste”.

Per Mastella dai colloqui di questi giorni De Luca sono arrivati “segnali importanti del lavoro che sara’ fatto sulle aree interne della Campania” e sara’ necessario anche che la Regione lanci “un nuovo piano Fanfani per l’edilizia popolare perche’ la situazione attuale non rispetta in moti casi la dignita’ dei cittadini”.

 

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