

E’ il ‘Lady Godiva’, forse il piu’ noto night club di Rimini, il locale sequestrato durante la notte dalla Polizia di Stato nell’ambito di un’indagine su sfruttamento della prostituzione, spaccio di droga e rapina aggravata. Il blitz e’ scattato alle 4, dopo un appostamento di tre ore, e gli agenti hanno fatto irruzione nell’orario di massima affluenza, trovando molte ragazze, una trentina e i clienti, una cinquantina e quasi tutti di fuori citta’, sui divanetti della zona ‘vip’. Quattro le misure cautelari eseguite nel night aperto per tre sere, da ieri e fino a domani, in coincidenza di un appuntamento fieristico. Incontri sessuali a pagamento nel locale notturno di Rimini: questo emerge da un’indagine della Polizia di Stato che ha eseguito numerose misure cautelari per sfruttamento della prostituzione, spaccio di stupefacenti e rapina aggravata nei confronti di persone legate all’attivita’ del night ubicato a Marina Centro. Ragazze assunte come figuranti di sala, secondo l’accusa, si prostituivano nel prive’ dove venivano organizzati gli incontri con i clienti. Secondo la Squadra Mobile, inoltre, nel locale dove avveniva anche consumo e spaccio di diverse sostanze stupefacenti, in prevalenza cocaina. Nel corso di questa indagine, sono stati anche identificazioni degli autori della rapina di un orologio Bulgari a un noto avvocato riminese. Ulteriori dettagli saranno resi noti nel corso della conferenza stampa che si terra’ alle ore 12 in questura. Complessivamente le misure cautelari sono 19.
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