Napoli. Era in malattia per una cefalea ma era stato sorpreso a giocare a calcio e a fare la spesa nei supermercati. Dipendente dell’Eav, l’holding regionale dei trasporti della Campania, era stato licenziato dall’azienda ma il Tribunale di Napoli gli ha dato ragione. E’ stato reintegrato, l’Eav condannata a pagare l’anno di mancato stipendio. Il giudice – come riferisce Il Mattino – ha riconosciuto la slealta’ ma ha ritenuto illegittimo il licenziamento. Il tutto sulla base di un regio decreto, il numero 148 del 1931 che contempla la ‘simulazione di malattia’ come comportamento sleale ma che non comporta la fine del rapporto di lavoro. L’Eav annuncia che impugnera’ il provvedimento mentre il suo presidente, Umberto De Gregorio, parla di sentenza che “alimenta il senso dell’impunita'”.
Napoli - Una mossa falsa, un'andatura circospetta e quel plico stretto con malcelato imbarazzo sotto… Leggi tutto
Entra nel vivo il conto alla rovescia per le regate preliminari dell'America's Cup. Sulla scogliera… Leggi tutto
Reggio Emilia - Nessun passo avanti verso la guida del centro-sinistra, né tantomeno l'ambizione di… Leggi tutto
Cosa ci riservano le stelle domenica 13 settembre 2026? Una giornata dominata da un raro… Leggi tutto
Roma - "Della bomba a Sigfrido Ranucci non ho mai saputo nulla. L'ho scoperto solo… Leggi tutto
Superenalotto, ecco la combinazione vincente: 3 - 7- 14 - 40- 78 - 81 Numero… Leggi tutto