Napoli. Era in malattia per una cefalea ma era stato sorpreso a giocare a calcio e a fare la spesa nei supermercati. Dipendente dell’Eav, l’holding regionale dei trasporti della Campania, era stato licenziato dall’azienda ma il Tribunale di Napoli gli ha dato ragione. E’ stato reintegrato, l’Eav condannata a pagare l’anno di mancato stipendio. Il giudice – come riferisce Il Mattino – ha riconosciuto la slealta’ ma ha ritenuto illegittimo il licenziamento. Il tutto sulla base di un regio decreto, il numero 148 del 1931 che contempla la ‘simulazione di malattia’ come comportamento sleale ma che non comporta la fine del rapporto di lavoro. L’Eav annuncia che impugnera’ il provvedimento mentre il suo presidente, Umberto De Gregorio, parla di sentenza che “alimenta il senso dell’impunita'”.
.Napoli – Un giovane di 24 anni, irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato dalla… Leggi tutto
Marano - Cala definitivamente il sipario sulla vicenda giudiziaria a carico di Gaetano Tufo, noto… Leggi tutto
Napoli -Nella serata di ieri, durante i servizi di ordine pubblico in piazza Municipio, gli… Leggi tutto
Dal 13 al 15 luglio, il borgo di Seiano a Vico Equense ospita la quinta… Leggi tutto
Ancora un episodio di violenza in ambito familiare a Napoli. Nella serata di ieri un… Leggi tutto
Napoli - È scattata nel pomeriggio di ieri la segnalazione che ha portato all’arresto di… Leggi tutto