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Chi ha voglia di scoprire le bellezze di Mykonos, meta turistica della Grecia che rappresenta ormai un must per le vacanze di un gran numero di italiani, può scegliere di noleggiare un caicco per diventare protagonista, da solo o in compagnia di persone care, di un’esperienza davvero speciale e impossibile da dimenticare. Insieme con Ibiza, Mykonos è con tutta probabilità una delle location europee di riferimento per la movida, il divertimento notturno e il mare, a disposizione di giovani e meno giovani. La perla delle Cicladi offre tutto lo splendore del Mar Mediterraneo, e a bordo di un caicco si ha l’opportunità di vivere una vacanza di una o più settimane destinata a rimanere impressa nel cuore e nella mente.

Eppure Mykonos è un centro abbastanza piccolo: senza turisti non supera i 10mila abitanti, e si estende su una superficie di 86 chilometri quadrati. A dispetto delle sue dimensioni ridotte, però, mette a disposizione tutto ciò di cui si ha bisogno in vacanza. Le foto di social network e programmi televisivi non rendono merito a una bellezza che può essere apprezzata a 360 gradi solo dal vivo: il mare con le sue acque cristalline, la sabbia bianca delle spiagge, la cultura e il divertimento. Di certo, a Mykonos annoiarsi è molto difficile.

Se si ha in mente di trascorrere delle fantastiche vacanze in barca a vela in Grecia, il caicco è la soluzione più appropriata, anche perché permette di tenersi alla larga dal rumore, dalla confusione, dalla folla e da tutte le altre controindicazioni del turismo di massa. Addio alle code e al chiasso: spazio, invece, alla bellezza e alla tranquillità che vengono garantite dalla possibilità di arrivare in tutte quelle spiagge, in tutte quelle cale e in tutti quegli angoli che via terra sarebbero piuttosto difficili da raggiungere.

Una vacanza diversa dal solito

Anche se Mykonos potrebbe essere considerata una meta inflazionata, quel che conta non è dove si va, ma come si va. L’isola offre, per altro, una vasta varietà di monumenti e di edifici di notevole pregio dal punto di vista architettonico e culturale: è il caso della Casa di Lena, un’abitazione della figlia di un mercante che permette di compiere un metaforico viaggio a ritroso nel tempo, o del Museo navale dell’Egeo, che accoglie un gran numero di modelli, di ricostruzioni e di reperti storici che permettono di conoscere la navigazione di qualche secolo fa.

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Dopo aver fatto tappa presso la Chiesa di Paraportiani, vale la pena di fermarsi al quartiere di Alefkantra, a sua volta costellato di edifici religiosi. Ma non solo: nei paraggi si possono ammirare i celebri mulini dell’isola, e non molto distanti sono le case a pelo d’acqua della zona chiamata – e non è difficile capire il perché – Little Venice. Insomma, ci si trova in Grecia, ma percorrendo pochi chilometri è come se ci si spostasse in tutta Europa.

Come viaggiare in barca a vela

Se si ha voglia di sperimentare le emozioni della barca a vela a Mykonos, si può decidere di ricorrere a uno skipper, valida alternativa rispetto al noleggio bareboat che, ovviamente, è appannaggio esclusivo di chi è in possesso della patente nautica. A bordo del caicco, si ha l’opportunità di soffermarsi nei pressi delle spiagge di Kalafatis, di Houlakia, di Psarou, di Panormos, di Ftelia o di Agio Ioannis, ma anche sulla sabbia di Agrari o nella baia di Agia Anna. La caratteristica peculiare di questi lidi è che sono tutti diversi gli uni dagli altri. Per chi non vuol proprio rinunciare alla movida, comunque, ci sono sempre le spiagge di Paradise Beach e di Super Paradise Beach, con punti in cui si può praticare anche il nudismo e un divertimento notturno che non ha niente da invidiare a quello di Formentera.


Di Redazione



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