Nonostante la giovanissima età, gestiva un mercato di stupefacenti variegato e pericoloso, che includeva anche la cosiddetta “cocaina rosa”, la droga sintetica d’élite che sta preoccupando le forze dell’ordine. Un 18enne napoletano è stato tratto in arresto nella serata di ieri a Casalnuovo di Napoli dagli agenti della Squadra Mobile, impegnati in un servizio straordinario di contrasto al narcotraffico.
L’operazione è scattata in via Cesarea, dove i Falchi hanno intercettato il ragazzo durante un normale controllo del territorio. L’atteggiamento sospetto del giovane ha spinto i poliziotti a una perquisizione sul posto, che ha dato subito esito positivo: addosso al 18enne sono stati rinvenuti un involucro contenente circa 40 grammi di cocaina, una dose di marijuana e 30 euro in contanti, probabile provento delle prime cessioni della serata.
I poliziotti, sospettando che il giovane potesse nascondere una quantità maggiore di droga, hanno esteso la perquisizione alla sua abitazione. All’interno dell’appartamento sono stati scoperti altri due involucri di cocaina per un peso di circa 10 grammi e, soprattutto, una dose di cocaina “rosa” (conosciuta anche come 2C-B o Tusi), una sostanza sintetica dai costi elevatissimi e dagli effetti devastanti, sempre più diffusa nelle piazze dello spaccio campano.
Per il 18enne sono scattate immediatamente le manette con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti. L’arresto conferma l’abbassamento dell’età media tra chi gestisce lo spaccio al dettaglio e la costante evoluzione delle sostanze immesse sul mercato, con i Falchi impegnati a monitorare capillarmente i comuni dell’hinterland napoletano per stroncare sul nascere nuove piazze di rifornimento.







Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti