Rifiuti in plastica, detriti da demolizione e costruzione, mattonelle e pneumatici fuori uso prelevati da due aree adibite a discariche abusive e usati come sottofondo stradale per l’ampliamento della corsia di decelerazione per l’immissione in un’area di servizio in fase di allestimento sulla Strada Statale 7 quater, la famosa Nola – Villa Literno, arteria simbolo del degrado ambientale che taglia in due le province di Caserta e Napoli attraversando tutti i comuni della cosiddetta “Terra dei Fuochi”. E quanto emerso dagli accertamenti realizzati dai carabinieri del Noe di Caserta, che hanno sequestrato a Villa di Briano, nel Casertano, due aree dell’estensione complessiva di circa 2000 metri quadrati con quasi 1200 metri cubi di rifiuti, e alcuni mezzi meccanici utilizzati per le operazioni di scavo e trasporto di rifiuti, per un valore di circa 750mila euro. Gli investigatori dell’Arma hanno accertato che i lavori sulla statale, affidati ad una societa’ aversana operante nel settore edile e della movimentazione terra, venivano materialmente eseguiti da una ditta subappaltatrice di Giugliano in Cmapania (Napoli), che pero’ lavorava senza alcuna autorizzazione per il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti; i dipendenti di quest’ultima, e’ emerso, prelevavano i rifiuti speciali da due aree di Villa di Briano e li portavano nel cantiere sulla Nola-Villa Literno. I rappresentanti di entrambi le societa’ e gli operai sono stati tutti denunciati per il reato smaltimento illecito di ingenti quantitativi di rifiuti speciali, costituendo di fatto una discarica abusiva.
Ultime Notizie
- 22:00
- 21:41
- 20:58
- 20:49
- 20:41
- 20:08
- 19:50
- 19:34
- 19:27
- 19:20
- 19:04
- 18:56
- 18:49
- 18:33
- 18:23
- 18:13
- 18:04
- 17:56
- 17:47
- 17:37
- 17:28
- 17:19
- 16:50
- 16:43
- 16:34
- 15:35
- 15:20
- 15:05
- 14:45
- 14:27
- 14:20
- 14:05
- 13:50
- 13:35
- 13:06
- 12:58
- 12:17
- 10:52
- 10:35
- 10:24



