Giallo nel quartiere romano dei Parioli dove un 22enne è stato trovato morto in casa dai genitori. Sul petto aveva scritto in lettere rosse “Mi hai lasciata sola, mi vendicherò”.È successo nella tarda mattinata del primo maggio, in viale di Villa Grazioli: a trovare il ragazzo, nella camera in cui aveva dormito, i genitori che agli agenti hanno raccontato che era rientrato la sera prima in casa con la fidanzata. I due giovani, entrambi con problemi di droga, si erano conosciuti in una comunità di recupero per tossicodipendenti. Quando i genitori hanno trovato il figlio per lui non c’era già più nulla da fare, ogni tentativo di rianimarlo è stato vano, e della ragazza non c’era traccia.Rintracciata dagli inquirenti, la ragazza è stata sentita, prima di essere formalmente indagata, nel tentativo di ricostruire quell’ultima sera insieme trascorsa insieme alla vittima.La storia d’amore dei due giovani era stata segnata da droga e alcol fin dall’inizio, quando avevano condiviso l’esperienza delle comunità senza però riuscire ad uscire dall’incubo della dipendenza.Non è chiaro se i due siano stati insieme fino al malore di lui, né se sia stata la giovane a scrivere sul corpo del ragazzo, e per quale motivo. Nessun segno di violenza sul cadavere, e sarà l’autopsia, eseguita presso l’Istituto di medicina legale de La Sapienza, ad appurare le cause della morte: se emergesse un decesso per overdose, il reato contestato nel fascicolo passerebbe dall’omicidio colposo alla ‘morte come conseguenza di altro delitto’.I due potrebbero aver consumato insieme droghe, o metadone visto che erano seguiti da un Sert. Su questo punto saranno gli esami tossicologici ad accertare le sostanze assunte dal giovane nelle sue ultime ore di vita.A coordinare le indagini della squadra mobile di Roma, il procuratore aggiunto Nunzia D’Elia e il pm Mario Dovinola.

La Redazione
Contenuti Sponsorizzati