Si torna a sparare a Napoli in tre diverse zone della città. La prima stesa, poco prima di mezzanotte, in via Foria contro la vetrina del famoso tarallificio Leopoldo. Sul posto, immediato l’arrivo dei carabinieri della Compagnia Stella che hanno riscontrato due fori di proiettile nella vetrina e due bossoli in strada. Contattato dai militari dell’Arma il titolare ha riferito di non aver mai ricevuto richieste di racket. Un’altra stesa, sempre ieri sera, è stata registrata ai Gradini San Liborio, nel cuore di Napoli, nei pressi dei Quartieri Spagnoli. Qui i carabinieri della Compagnia Centro, sono intervenuti per un colpo di arma da fuoco che è finito in una piccola caldaia, provocando un principio di incendio sul terrazzo di una casa disabitata. Una terza stesa, poco prima dell’una stanotte, è infine avvenuta a San Giovanni a Teduccio, stavolta ad intervenire gli uomini della Polizia di Stato. A dare l’allarme, un incensurato al primo piano del palazzo bersaglio dei proiettili. In particolare, un colpo ha distrutto la vetrata del suo balcone. Secondo i rilievi degli agenti, in strada sono stati rinvenuti circa 27 bossoli.
Napoli, camorra scatenata: spari anche contro le vetrine del tarallificio Leopoldo in via Foria
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