Prima di entrare in piazza San Pietro, questa mattina per l’udienza generale, Francesco ha voluto stringere a sé e benedire venticinque bambini di Napoli malati di leucemia e di tumore, sostenuti dall’associazione “Angeli guerrieri della terra dei fuochi” e accompagnati dai loro familiari. Il Papa li ha accolti nell’aula Paolo VI, in modo che non prendessero freddo. “Un gesto delicatissimo e paterno – dice Concetta Zaccaria, responsabile dell’associazione, all’Osservatore romano – anche perché due bambini hanno appena subito il trapianto del midollo e altri sono fortemente indeboliti dalle cure contro la malattia”. Tutti hanno preparato un piccolo dono per Francesco. Ma “il regalo più grande – riconosce Concetta – ce lo ha fatto lui dandoci la forza per continuare a lottare”. La donna non nasconde che “nell’incontro con il Papa i ragazzi e le loro famiglie ripongono enormi speranze per trovare il coraggio di continuare ad affrontare la battaglia”. Da parte nostra, aggiunge, “cerchiamo di star loro vicino e con noi si danno da fare tanti genitori che purtroppo hanno visto morire i loro figli, in una terra tristemente nota dove lo scempio ambientale miete ogni giorno nuove vittime, soprattutto tra i più piccoli”
Papa Francesco incontra gruppo di bambini malati della Terra dei fuochi
Ultime Notizie
- 06:44
- 23:35
- 23:17
- 23:13
- 22:57
- 22:52
- 22:30
- 22:08
- 21:40
- 20:16
- 19:34
- 19:05
- 18:50
- 18:35
- 18:21
- 18:11
- 17:53
- 17:43
- 17:29
- 17:15
- 17:02
- 16:00
- 15:49
- 15:28
- 15:10
- 14:54
- 13:59
- 13:47
- 13:36
- 13:25
- 13:12
- 12:47
- 12:26
- 12:08
- 10:20
- 09:57
- 09:50
- 09:12
- 08:48
- 06:57



