Due bande di spacciatori si contendevano le piazze del ragusano: arresti anche a Caserta. Sono 9 i provvedimenti cautelari, di cui 7 in carcere e 2 agli arresti domiciliari, emessi dal GIP del Tribunale di Ragusa Giovanni Giampiccolo, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica Giulia Bisello, nei confronti di un gruppo di soggetti dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti, operanti nei comuni di Acate, Vittoria, Ispica e Pozzallo. Dalle indagini è emerso che gli arrestati, la maggior parte dei quali di origine nord-africana, avrebbero costituito due bande criminali, di cui uno operante nei comuni di Acate e Vittoria e l’altro in quello di Ispica e Pozzallo, in grado di smerciare ingenti quantitativi di eroina di cui si sarebbero riforniti fuori provincia e, in alcuni casi, anche fuori dalla Sicilia. Per questo motivo uno dei provvedimenti cautelari è stato eseguito a Castel Volturno, in provincia di Caserta, e un altro nei confronti di una persona residente in provincia di Ravenna. Nel corso delle indagini sono stati anche arrestati diversi corrieri presso cui si sarebbero riforniti gli arrestati. Uno degli arrestati aveva ingoiato gli ovuli contenenti la droga per evitare i controlli delle forze dell’ordine. Per recuperarli è stato necessario l’intervento dei medici. Tra il mese di dicembre 2016 e quello di giugno 2017 le indagini hanno consentito di documentare oltre 150 episodi di spaccio e sequestrare, a più riprese, cospicui quantitativi di droga.

Questi gli arrestati: Mouez Mansour, tunisino di 36 anni, residente ad Acate; Moufid Taieb, tunisino di 46 anni, residente a Castel Volturno; Rabeh Tlili, tunisino di 38 anni, residente a Vittoria; Fares Bern Hassen, tunisino residente a Santa Croce Camerina; Saber Gharsalli, tunisino di 37 anni, residente a Vittoria, Fidelis Okoye Obiajulu, nigeriano di 49 anni, residente in provincia di Ravenna; Othmane Ghobtane, tunisino di 32 anni, residente a Pozzallo; Maria Barrera, 37 anni, di Pozzallo, agli arresti domiciliari, Stefano Occhipinti, 27 anni, di Pozzallo, agli arresti domiciliari.