Acerra. Ieri pomeriggio intorno alle 17.30 una bomba carta è stata fatta esplodere nei pressi della sede del movimento civico cittadino “Fare”, una lista a sostegno dell’attuale sindaco Lettieri che vede in consiglio comunale Antonio Laudando e in giunta Domenico Paolella, assessore ai lavori pubblici. Fortunatamente solo tanta paura e nessun ferito. L’ordigno ha danneggiato la porta della sede politica ed infranto tutti i vetri. Sulla vicenda indagano i carabinieri di Castello di Cisterna. Anche nei mesi scorsi esplosero bombe e anche in quel caso non ci furono feriti. Non sono stati accertati per ora collegamenti con la bomba di ieri ed altri episodi dei mesi scorsi. “Nel giorno della nascita del giudice Paolo Borsellino – scrive su Facebook il consigliere comunale Antonio Laudando – il nostro movimento Fare riceve un attacco ignobile da parte di chi pensa di intimorire i consiglieri e l’assessore e tutto il movimento. Non hanno capito che siamo una roccia e che niente ci scalfisce: andiamo avanti a testa alta”.
Resta un mistero su chi abbia potuto poggiare la bomba sull’uscio della sede facendola esplodere. Saranno importanti per la risoluzione delle indagini le telecamere di videosorveglianza presenti in zona. Il segretario della lista civica Fare è un giovane avvocato, Giovanni Di Nardo. Avvocato è anche Paolella. Ma l’indiscusso leader di questa compagine politica cittadina è indubbiamente il consigliere comunale Antonio Laudando che è stato uno dei più votati alle ultime elezioni amministrative ad Acerra.
Bomba contro la sede del ‘Fare’ del consigliere Laudando
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