Per Natale e Capodanno gli italiani in viaggio si sposteranno prevalentemente in automobile per non avere vincoli di tempo e orari, ma c’è anche – il 16% – chi ne approfitterà per comprare gli ultimi regali last minute in autostrada. Sono alcuni dei risultati emersi dalla ricerca realizzata da AutoScout24, che ha analizzato abitudini e comportamenti degli italiani per le prossime festività, rivelando come l’auto sia il mezzo più usato per viaggiare sia a Natale (per il 77%) che a Capodanno (83%).
A Natale il 24% degli italiani sceglierà di scartare i regali fuori casa: con la propria famiglia l’85%, mentre il 48% del campione si concederà una pausa di una settimana o più. Si rimarrà prevalentemente in Italia (71%) e tra le mete italiane più gettonate per chi viaggia in auto, troviamo quelle di montagna con il 38% delle preferenze, seguite dalle città d’arte al 20%. Al terzo posto le località marittime scelte dal 12% del campione, mentre la rilassante campagna è indicata dal 9%, i laghi dal 3%. Non solo Italia però perché il 13% degli automobilisti vacanzieri oltrepasserà i confini per spingersi in Europa, facendo tappa soprattutto in Francia e Germania, oppure per immergersi nel clima dei mercatini natalizi di Svizzera e Austria.
Anche il Capodanno non è da meno: il 65% degli italiani lo passerà in famiglia. Solo il 27% brinderà invece con gli amici e il 12% in coppia, scambiandosi auguri romantici con il partner. Diversamente dai millennials, per cui la compagnia degli amici diventa fondamentale per divertirsi l’ultima notte dell’anno (48%). Sono ancora tanti gli indecisi, con il 22% che ammette di non avere ancora scelto cosa fare, mentre il 15% partirà sicuramente per una vacanza: da 3 a 5 giorni (38%), giusto il tempo del cin cin (fino a due giorni il 25%), e per una fuga di una settimana e oltre (18%). L’83% si muoverà comunque in auto, mezzo preferito anche per le vacanze di Capodanno. L’Italia si conferma il Paese più apprezzato dal 70% degli intervistati, rispetto all’Europa (20%) e ai pochi che voleranno verso mete extra continentali (9%). Tra le località italiane raggiunte in auto ci sono la montagna (43%), il mare (16%) e le città d’arte (11%), con quest’ultime che vedono spiccare Verona (30%), Matera e Napoli (20%), Milano e Palermo (10%). Se qualcuno staccherà la spina scegliendo la campagna (8%) oppure i laghi (6%), non mancherà chi opterà per l’Europa (17%), festeggiando il nuovo anno in Francia, in Germania e in Slovenia.
Vacanzieri italiani in viaggio con l’auto per Natale e Capodanno
Droga sui social e spedita per posta: smantellato cartello a Napoli, bloccato business da 2 milioni di euro
Pasqua di sangue a Ischitella: 20enne di Casoria accoltellato all’esterno di una discoteca
Capaccio, cade in mare col parapendio: salvato
Maxi sequestro di cocaina in Irpinia: arrestato corriere con tre chili di droga
Arresto del boss Mazzarella in Costiera Amalfitana: il comandante dei Carabinieri «Fiero di voi»«
Catturato il boss latitante Roberto Mazzarella: era in un resort a Vietri sul Mare
Quartieri Spagnoli: travolge un’anziana per sfuggire al posto di blocco
Poggioreale, pioggia di crack dal drone: l’ultimo volo della camorra finisce in strada
Maxifrode al fisco e riciclaggio: scoperta la stamperia delle false fatture: 13 arresti
Gasolio adulterato in un distributore di Quarto, sequestrati oltre 4.500 litri
Ischia, maxi-lottizzazione abusiva nel «sentiero delle Baie»: scatta il sequestro
Foca monaca, nuovo avvistamento a Punta Campanella
Il lusso tarocco viaggia sul web: smantellata la banda dei cloni di Rolex e Patek Philippe
Confiscati in via definitiva al boss «Sandokan» 4 terreni della Tenuta Ferrandelle
Napoli, una pompa bianca abusiva nel garage: sequestrate 5 tonnellate di gasolio
I Casalesi e il cartello della cocaina con le ‘ndrine
Monaldi: ospedale senza assicurazione e altre tre morti sospette sotto inchiesta
Ruba l’incasso mentre consuma cornetto e caffè: il titolare posta il video sui social
Prezzi dei carburanti, controlli della Guardia di Finanza nel Beneventano: distributori sanzionati
Napoli, sequestrate nel porto 130 tonnellate di rifiuti tessili dirette in Nigeria
Guida senza patente, assolto 55enne pregiudicato nel Casertano
Il tribunale di Santa Maria Capua Vetere cancella le accuse per un uomo di San Felice a Cancello, imputato per reiterazione della violazione
Napoli, su un terrazzo spunta murale contro overtourism e speculazione immobiliare
A Montesanto l’opera dello street artist Nino: «Le mani degli speculatori sulle case dei napoletani». Nel mirino affitti brevi e gentrificazione
Tumori, scoperto il motore che li rende aggressivi: svolta della ricerca italiana
Studio coordinato dal Pascale di Napoli: individuato il momento in cui il tumore cambia marcia. Possibili terapie più mirate e interventi precoci
De Luca a Salerno senza simbolo Pd: corsa da indipendente alle comunali
Niente simbolo dem per le comunali del 24 e 25 maggio: pesano gli assetti del campo largo. Il figlio Piero parla di continuità, Manfredi taglia corto
Il Conservatorio di San Pietro a Majella: la musica che fece grande Napoli
Il Conservatorio di San Pietro a Majella Napoli rappresenta una delle istituzioni musicali più antiche e prestigiose d’Europa, nonché un simbolo della tradizione artistica partenopea. La sua storia si intreccia con quella della musica classica napoletana, che ha segnato profondamente la cultura musicale mondiale. All’interno delle sue mura si fondono...





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti