AGGIORNAMENTO : 22 Gennaio 2026 - 10:11
8.6 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 22 Gennaio 2026 - 10:11
8.6 C
Napoli
Home Blog Pagina 8707

Benevento strapazzato anche dalla Roma: ne prende 4

0

Messa sul piatto la differente qualita’ tra i due organici, non poteva finire che tanto a poco. La Roma e’ sulla buona strada e, dopo aver rifilato tre reti al Verona, fa poker al ‘Vigorito’ strapazzando il povero Benevento, reduce dal 6-0 sul terreno del Napoli. I padroni di casa resistono una ventina di minuti, poi crollano sotto i colpi di Dzeko, autore di una doppietta (con due legni timbrati) e bomber ritrovato dopo qualche lamentela di troppo. Senza tre titolari ed ex come Ciciretti, D’Alessandro e Antei, oltre a Costa e Djimsiti, Baroni passa al 4-4-2 piazzando in mezzo al campo Cataldi e affidandosi in avanti alla coppia Coda-Puscas. Di Francesco, privo degli indisponibili Nainggolan, Schick, Emerson e Karsdorp, fa esordire dal primo minuto Gonalons in mezzo al campo, inserendo Under nel tridente composto anche da Dzeko e Perotti. Il copione e’ quello che ti aspetti: la Roma che fa la partita, il Benevento che si copre e tenta di replicare in contropiede. Prima conclusione in porta, all’11’, di Dzeko, cosi’ blanda da non creare grattacapi a Belec. Il bosniaco pero’ e’ in giornata e al 13′ ci riprova con ben altra pericolosita’: cross perfetto di Bruno Peres, stacco imperiale e Belec la tiene sulla linea. I padroni di casa sono comunque in partita e al 18′ sfiorano il vantaggio: ripartenza veloce, Coda per Cataldi e l’ex laziale sfiora l’incrocio con un tiro a giro. Al 22′ ospiti in vantaggio: Kolarov se ne va sulla sinistro, assist rasoterra per Dzeko, al quale non resta che buttarla dentro a porta vuota.

Il Benevento accusa il colpo, la Roma invece gioca in scioltezza e alla mezzora timbra il palo ancora con una botta di Dzeko. Bel sinistro di Coda al 34′ che Alisson controlla spegnersi sul fondo, la Roma non si adagia e raddoppia al 35′: gran lancio di Gonalons per Bruno Peres, pallone al centro e Lucioni, per anticipare Dzeko, infila il piu’ classico degli autogol. Dzeko ha voglia di lasciare ancora il segno ma, allo scadere, si fa minaccioso Coda, terminale ultimo di una bella azione ma impreciso di sinistro. In avvio di ripresa, subito El Shaarawy per Under, Benevento col 4-5-1 e Roma, dopo 9′, sul 3-0: Perotti ruba palla e serve Dzeko, il bosniaco prende la mira e beffa Belec di giustezza. Partita chiusa, dunque, e ospiti che provano a gestire. Pestone in area di Lazaar su Pellegrini non visto da Fabbri, campani che ci mettono l’orgoglio e al 21′ costuiscono una palla gol: Memushaj lancia Coda, che entra in area e spara in curva. Piu’ cinica la Roma, che al 29′ da poker: Kolarov fa il vuoto sulla sua fascia e mette al centro, Venuti per anticipare Dzeko realizza la seconda autorete per i padroni di casa. Il bosniaco al 38′ coglie anche una traversa, a dimostrazione di aver ritrovato la verve giusta dopo qualche polemica ‘tattica’ che non era piaciuta a Di Francesco. La Roma, che deve recuperare ancora il match con la Sampdoria, sale a 9 punti in classifica, mentre il Benevento, unica della A, e’ ancora a zero. Troppo divario per sperare in un incontro davvero aperto.

 BENEVENTO-ROMA 0-4 

BENEVENTO (4-4-2): Belec 5.5; Letizia 6, Venuti 5, Lucioni 5, Di Chiara 5.5; Chibsah 6, Cataldi 5.5, Memushaj 6, Lazaar 5.5 (19’st Parigini 6); Coda 5.5 (30’st Armenteros sv), Puscas 5. In panchina: Brignoli, Piscitella, Gyamfi, Gravillon, Del Pinto, Viola, Kanoute, Lombardi, Iemmello, Brignola. Allenatore: Baroni 5.5.

ROMA (4-3-3): Alisson 6; Bruno Peres 6, Fazio 6.5, Juan Jesus 6, Kolarov 7; Strootman 6, Gonalons 6, Pellegrini 6 (23’st Gerson 6); Under 5 (1’st El Shaarawy 6), Dzeko 7.5, Perotti 6 (30’st Florenzi). In panchina: Skorupski, Lobont, Manolas, Castan, Moreno, De Rossi, Defrel, Antonucci. Allenatore: Di Francesco 6.5.

ARBITRO: Fabbri di Ravenna 6.

RETI: 22’pt Dzeko, 35’pt Lucioni (A); 7’st Dzeko, 29’st Venuti (A).

NOTE: pomeriggio sereno, terreno in buone condizioni, spettatori 20.000 circa. Ammoniti: Di Chiara, Perugini. Angoli: 9-2 per la Roma. Recupero: 0′; 2′.

Terremoto in Messico: salvata una bambina dalle macerie della scuola

0

La bambina di 7 anni che era stata localizzata ancora viva sotto le macerie della scuola Enrique Rebsamen di Citta’ del Messico, distrutta dal terremoto che ha scosso ieri la citta’, e’ stata tratta in salvo dai soccorritori. Secondo fonti dei servizi di emergenza citate dalla stampa locale, con questa bambina salgono a 12 le persone estratte dalle macerie della scuola, dove altri due piccoli sarebbero ancora intrappolati vivi, per cui si mantengono le operazioni di ricerca.

Inchiesta Consip, il M5S: ”Il Csm conferma nessun complotto contro Renzi”

0

“Il Csm conferma oggi, tramite le affermazioni del presidente della Prima commissione, che non c’era nessuno complotto ai danni di Renzi e che il verbale del pm di Modena Musti, nonostante fosse privo di notizie di reato, e’ stato desecretato e trasmesso lo stesso alla Procura di Roma. Renzi, Gentiloni e tutti i ministri che hanno attaccato giudici e inquirenti negli ultimi giorni dovrebbero chiedere scusa”. E’ quanto affermano in una nota congiunta i parlamentari M5S delle commissioni Affari costituzionali di Camera e Senato, che aggiungono: “A questo punto chiediamo all’organo di autogoverno dei giudici, per evitare che sia accusato di usare due pesi e due misure, di desecretare anche tutti gli atti, politicamente sensibili, compresi quelli che riguardano il pm di Arezzo, Roberto Rossi, in merito all’indagine su Banca Etruria”.

Regione Campania, il consiglio approva un documento a sostegno dei lavoratori Montefibre

0

C’e’ l’unanimita’ dell’aula sul documento relativo alla vertenza ex Montefibre di Acerra. Il Consiglio regionale della Campania, convocato in seduta monotematica, ha approvato l’atto che e’ frutto del lavoro della Commissione consiliare Attivita’ produttive, mentre, nel corso della riunione, arriva la comunicazione per una convocazione al Mise, il prossimo 4 ottobre. Con il provvedimento, si chiede al Governo nazionale un intervento di “natura straordinaria per garantire ai lavoratori della platea dell’area di crisi ex Montefibre un trattamento di sostegno al reddito a partire dal mese di novembre 2017, senza soluzione di continuita’ del trattamento stesso”. Sono 350 i lavoratori dell’azienda che, dalla fine del mese di ottobre, resteranno senza ammortizzatori sociali. Il parlamentino campano chiede, inoltre, alla Giunta regionale, di impegnarsi per “verificare in tempi rapidi con il Ministero del Lavoro, il Mise e l’Anpal, la possibilita’ di fornire risposta alle esigenze dei lavoratori della ex Montefibre, agendo sulle misure di politica del lavoro esistenti e sulle misure in grado di evitare una grave situazione di disagio sociale , con la fine degli ammortizzatori sociali. Il documento approvato impegna la Giunta a valutare l’inserimento dell’Area di Acerra, sulla base dei parametri indicati dal Mise, tra quelle di crisi complessa nel provvedimento in corso di adozione da parte di palazzo Santa Lucia. La scorsa settimana, in Consiglio regionale, si era svolto un incontro tra una delegazione di lavoratori ed esponenti di Giunta e Consiglio. I lavoratori avevano chiesto risposte alla crisi industriale che coinvolge 350 famiglie. Il lavoro in Commissione Attivita’ produttive ha trovato l’accordo di tutte le forze politiche con l’obiettivo di fare il possibile per evitare che i lavoratori restassero senza risposte. YW9 20-SET-17 16:52

“Sull’area ex Montefibre ci sarebbe da scrivere un libro sulle dinamiche che hanno portato all’attuale desertificazione del territorio e che certifica il fallimento e l’incapacità della politica regionale che si è susseguita negli ultimi 20 anni, centrosinistra prima e centrodestra poi”. Lo ha detto Gennaro Saiello, consigliere regionale campano del Movimento 5 Stelle, intervenuto in Consiglio regionale della Campania nel corso della seduta monotematica sull’area ex Montefibre di Acerra . “Da due anni – ha aggiunto Saiello – siamo nell’immobilismo più totale. Non è nostra intenzione innescare la polemica, ma è necessario che venga fatta chiarezza davanti ai lavoratori sugli errori commessi sulla loro pelle”. Saiello ha chiesto “l’istituzione presso la III Commissione Attività produttive un tavolo permanente di studio e pianificazione. Chiediamo alla Giunta regionale di spiegarci se ha una visione industriale su Acerra. E’ un’area già martoriata dal punto di vista ambientale, e se qualcuno pensa di adibirla ad area di lavorazione di rifiuti e di ecoballe, noi saremo pronti a fare le barricate”, ha concluso. 

Teatro Gelsomino di Afragola: dal 4 novembre tra teatro e musica

0

Pronta la rassegna 2017/2018 del Teatro Gelsomino di Afragola. Dal 4 novembre, un cartellone di musica e teatro per la direzione artistica di Antonio Nardiello.

 

  • 4 novembre

Compagnia stabile in “Amore gioco e magia”

  • 15 dicembre

Oblivion in “Othello. La H è muta”

  • 26 gennaio

Eduardo De Crecenzo in “Essenza Jazz”

  • 9 febbraio

Yllana in “The gag father”

  • 23 febbraio

Palo Caiazzo in “Per fortuna che sono terrone”

  • 2 marzo

Enzo Avtabile in “Acoustic world tour”

  • 6 aprile

I Ditelo Voi in “Horror Comedy”

Data da definire: Francesca Marini in “Verso il mito. Edith Piaf”

  • 21 aprile

Compagnia stabile in “Casa Taglialatela”

Il Teatro Gelsomino è in via Don Bosco 25 ad Afragola (NA)

Per info: 081 852 2901 – info@teatrogelsomino.it

Napoli, rapinò il Rolex a turisti americani: arrestato ai Quartieri Spagnoli

Ha iniziato a delinquere allorquando aveva solo 16 anni e, nel corso della sua carriera criminale è divenuto un rapinatore specializzato in orologi Rolex. Raffaele Gigante, 32enne, passato alle cronache per varie rapine commesse sia a Napoli che a Verona, Riccione, Roma, nonché per una rapina commessa ai danni di un magistrato della DDA, nella giornata di oggi, è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di Polizia “Montecalvario”. L’uomo, sottoposto sino allo scorso mese di agosto alla misura di sicurezza della libertà vigilata, il 18 giugno, in concorso con Giovanni Mazzocchi, sottoposto alla misura della Sorveglianza Speciale, si è reso responsabile della rapina, di due orologi Rolex, ai danni di una coppia di turisti statunitensi, fatto accaduto in Corso Vittorio Emanuele. Nella circostanza, alcuni turisti che si accompagnavano alle vittime, con il proprio smartphone, riuscirono a fotografare il volto di entrambi i rapinatori. Mazzocchi, infatti, fu arrestato dai poliziotti poche ore dopo la rapina, mentre Gigante si rese irreperibile. Gli agenti si erano recati presso il suo domicilio più volte, costatandone sempre l’assenza. Il 32enne, convinto che doveva essere sottoposto nuovamente alla misura della libertà vigilata, stamane, si è presentato al Commissariato di Polizia Montecalvario, dove è stato arrestato in ottemperanza ad un’ordinanza di misura cautelare personale emessa dal GIP del Tribunale di Napoli. I poliziotti hanno condotto l’uomo alla Casa Circondariale di Poggioreale. 

Ai domiciliari col braccialetto elettronico il ragazzo che ha ucciso il padre per difendere la madre

Arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico per Daniele Leggiero, il 28enne accusato di aver ucciso ad Alife, nell’Alto Casertano, il padre Giuseppe, imprenditore caseario. Lo ha deciso il Gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere Federica Villano che non ha pero’ convalidato il fermo del giovane ritenendo l’insussistenza dell’esigenza cautelare del pericolo di fuga, cosi’ come rilevato dalla difesa – avvocati Giuseppe Stellato ed Emanuele Sasso – durante l’udienza di convalida avvenuta in mattinata. Regge dunque l’incriminazione di omicidio volontario cosi’ come prospettata sin da subito dal sostituto Giacomo Urbano della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, che ritiene che il giovane abbia accoltellato il padre piu’ di una volta; a supporto della sua ipotesi Urbano ha presentato nel corso dell’udienza di stamani una prima parte della relazione del medico-legale incaricato di effettuare l’autopsia sul corpo della vittima, da cui emerge la presenza di una seconda lesione oltre a quella letale all’emitorace. Diversa la versione di Leggiero, che nel corso dell’interrogatorio di garanzia, ha provato a difendersi ribadendo di essere intervenuto nell’azienda annessa all’abitazione di famiglia per sedare una violenta lite tra il padre e la madre, e di aver lanciato all’indirizzo del genitore tutti gli oggetti trovati su un tavolo, tra cui un coltello, nel tentativo di difendere la madre da un probabile pestaggio. Il giovane fu fermato nella notte tra sabato e domenica dai carabinieri dopo che la madre Patrizia Navarra si era autoaccusata del delitto. 

Napoli, il ministro Minniti: ”I rom nella caserma Boscariello non sono un ostacolo alla Cittadella dello Sport”

0

I rom provenienti dal campo rom di via Cupo Perillo a Scampia, colpito da un incendio il 27 agosto, “fino al 31 dicembre” saranno ospitati “in un’area circoscritta” della ex caserma Boscariello, destinata ad essere trasformata in una struttura sportiva. Lo ha reso noto il ministro dell’Interno, Marco Minniti, in question time alla Camera sottolineando che “la temporaneita’ dell’utilizzazione, insieme alla considerazione che lo spazio concesso non rientra nelle previsioni progettuali della cittadella dello sport cui e’ destinata parte della struttura militare, non pregiudica in alcun modo la tempistica dell’inizio dei lavori. La vicenda sara’ attentamente seguita dalla prefettura di Napoli e dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica”. 

Funerali di Noemi Durini, la mamma ai giovani: ”Non odiate, porta solo violenza”

“Non voglio odio, non odiate, perchè l’odio porta solo violenza”. E’ l’appello che la mamma di Noemi Durini ha rivolto ai giovani parlando dall’altare a conclusione della cerimonia funebre per la figlia uccisa dal suo fidanzato. “Vi chiedo – ha aggiunto – se avete problemi, venite a casa di Noemi e parlate, la porta sarà sempre aperta per ascoltarvi”. Ancora applausi della folla, palloncini bianchi fatti volare e le note della canzone ‘Vietato morire’ di Ermal Meta, hanno accompagnato l’uscita della bara bianca di Noemi Durini dalla chiesa parrocchiale di Specchia a conclusione della cerimonia per i suoi funerali. Il feretro era postato a spalla da personale della protezione civile che nei giorni corsi ha partecipato alle ricerche della ragazza, quando ancora si sperava che fosse viva. All’uscita della chiesa, il corteo si è diretto verso la casa di Noemi per una breve sosta di raccoglimento. Poi si è mosso nuovamente verso il cimitero dove domani avverrà la tumulazione.

Trasportata a spalla tra due ali di folla e accompagnata da un lungo applauso commosso, è arrivata nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Vergine di Specchia, dove a breve verrà celebrata la cerimonia funebre, la bara bianca che custodisce il corpo di Noemi Durini, la sedicenne uccisa il 3 settembre scorso dal suo fidanzato diciassettenne. Il feretro, che oggi è stato vegliato nella camera ardente, era preceduto da una grande foto di Noemi e seguito dalla famiglia della giovane, mamma, padre e due sorelline. La chiesa è gremita e moltissima gente è rimasta fuori. Alla cerimonia, presieduta dal vescovo, Vito Angiuli, partecipa anche il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

“Cara Noemi, cercavi l’amore, hai trovato la morte ma Dio ti ridona la vita”. Con queste parole monsignor Vito Angiuli, vescovo di Ugento, ha chiuso nella chiesa parrocchiale di Specchia gremita di persone, l’omelia alla cerimonia funebre della sedicenne uccisa dal suo fidanzato il 3 settembre scorso. Il vescovo si è rivolto, tra l’altro ai genitori e famigliari della giovane esprimendo comprensione per il loro dolore e per la difficoltà, di “tenere a freno rancore e amarezza, nutrendo sentimenti di astio e risentimento nei riguardi di chi ha portato via troppo presto vostra figlia”. Non rifugiatevi nella solitudine del vostro mondo, ma lasciateci intravvedere l’immenso desiderio di bene che alberga dentro di voi. Affrontate con coraggio la vita, non scoraggiatevi di fronte alle difficoltà”. E’ uno dei passaggi dell’omelia di monsignor Vito Angiuli, vescovo di Ugento, al funerale di Noemi Durini nella chiesa parrocchiale di Specchia. Operatori tv e fotografi sono rimasti fuori, e nel piazzale antistante la chiesa un altoparlante ha diffuso il rito funebre alle tante persone che non sono riuscite ad entrare. “L’uccisione di una donna si ripresenta, nel nostro tempo, con sempre maggiore frequenza – ha detto ancora il vescovo – Cambiano scenari, motivazioni, età e condizioni sociali, ma efferatezza, crudeltà e ferocia sono simili. Cosa sta accadendo alla nostra società? perché, nonostante il tanto parlare, la donna non è ancora rispettata? Perché sempre più spesso i giovani si sentono soli e, non trovano chi ha tempo da dedicare a loro per ascoltarli e orientarli?”.

La camera ardente era stata allestita presso il centro Capsda. Ad accogliere il feretro il sindaco di Specchia Rocco Pagliara. Assieme a lui, nella camera ardente, ci sono state molte persone arrivate per dare l’ultimo saluto alla sedicenne. La bara bianca era arrivata a Specchia ieri sera attorno alle 21, accolta da numerosi presenti in un religioso silenzio, interrotto solo dal grido di dolore dei nonni della giovane davanti alla casa in via Madonna Del Passo, dove Noemi abitava con la madre e dove si é svolta la veglia funebre in forma privata per volere della famiglia. Straziante l’abbraccio tra le lacrime alla bara della madre Imma. Da ieri sera in tutto il paese sono comparsi i manifesti funebri e oggi è stato proclamato il lutto cittadino a Specchia.

Lucio, il fidanzato diciassettenne e omicida reo-confesso di Noemi, è stato trasferito dall’Istituto minorile penale di Bari a quello di Quartucciu (Cagliari). Nel ‘carcere’ per i minorenni sardo il giovane sarà anche sottoposto a cure mediche. Intanto, la tensione tra le famiglie di Lucio e Noemi resta altissima. I sindaci di Alessano e di Specchia, Francesca Torsello e Rocco Pagliara, chiedono alle loro comunità “di vivere i sentimenti di sgomento e di dolore per l’accaduto con doveroso rispetto”. “Ora è giusto – concludono – che la giustizia e le istituzioni operino in un clima sereno, che consenta di giungere alla verità dei fatti, nella convinzione che qualsiasi atto di ritorsione privata e di eccessiva spettacolarizzazione mediatica dell’accaduto danneggino il lavoro degli inquirenti”.

Quindicenne ferita, trovato morto l’uomo che le ha sparato, era stato denunciato due volte dalla mamma

0

Il cadavere del presunto responsabile del tentato omicidio della ragazza di 15 anni e’ stato trovato nelle campagne della localita’ Callone, in agro di Ischitella. Lo rendono noto i carabinieri del Comando provinciale di Foggia. Pare che si sia tolto la vita con la stessa arma usata stamattina contro la 15enne. ( La madre della ragazza di 15 anni ferita al volto da un colpo di pistola, questa mattina a Ischitella, nel Foggiano, aveva denunciato due volte il suo ex convivente, ora ricercato. In una occasione, qualche settimana fa, l’uomo aveva avvicinato proprio la ragazza, minacciandola e chiedendole dove fosse la madre. Cosa che pero’ la 15enne non gli avrebbe voluto rivelare. Sembra, inoltre, che alla sparatoria di questa mattina abbia assistito una coetanea della vittima, una sua amica. Una vicenda pero’ che, al momento, non risulta ai carabinieri che da questa mattina stanno battendo tutta la provincia alla ricerca dell’uomo. 

Terremoto in Messico, chiesa caduta durante il battesimo: 11 morti, 4 sono bambini, anche il neonato

0

Undici persone sono morte all’interno di una chiesa nello Stato messicano di Puebla, che è crollata durante un battesimo a causa del terremoto di magnitudo 7.1 sulla scala Richter che ha colpito ieri il centro del Paese. Lo riferisce l’arcidiocesi di Puebla, spiegando che quattro delle vittime sono bambini e fra loro c’è il neonato che si stava battezzando. La chiesa crollata è quella di Santiago Apostol, del XVII secolo.

 Il terremoto che ieri ha colpito Città del Messico ha distrutto 40 edifici e ne ha danneggiati oltre 500, secondo il sindaco della città Miguel Angel Mancera. “Gli edifici danneggiati dovranno essere accuratamente ispezionati e ristrutturati prima che i residenti possano tornare”, ha detto ai giornalisti, aggiungendo che molte strutture potrebbero anche diventare inabitabili. “Si sono avviate trattative con le imprese di costruzione per inviare gli esperti il più presto possibile”, ha affermato all’emittente ‘Televisa’. 

Regione Campania: i vertici del Cardarelli disertano l’audizione presso la commissione trasparenza: protesta il Cobas

0

Stamattina doveva tenersi l’audizione richiesta dai Cobas del Cardarelli, presso la Commissione Trasparenza del Consiglio regionale, del Direttore Generale del Cardarelli, Ciro Verdoliva, alla presenza della Giunta regionale e dei dirigenti del settore Sanità della Campania sulla inquietante vicenda dell’appalto delle pulizie presso l’Ospedale Cardarelli gestito dalla società Romeo, sul quale sta indagando la Procura della Repubblica di Napoli e sulle cui opache modalità di svolgimento è intervenuta anche l’Autorità Nazionale Anticorruzione diretta da Cantone. “Nessuno dei convocati si è presentato,- fa sapere Antonio Di Nardo responsabile dei Cobas aziendali-confermando i nostri sospetti e le nostre preoccupazioni su come si stiano spendendo circa 75 milioni di euro di fondi pubblici. Sono mesi che questa colpevole assenza si protrae, nonostante le nostre numerose sollecitazioni in tutte le sedi. Se però credono di far cadere la vicenda nel dimenticatoio si stanno sbagliando. La Commissione verrà riconvocata e, come concordato con la Presidente Ciarambino e gli altri componenti, saremo noi ad andare personalmente al Cardarelli. Lo facciamo nell’interesse dei cittadini onesti, nonché dei lavoratori e degli utenti di uno dei principali ospedali dell’Italia meridionale”.

Tappa in Italia per gli Editors: il 22 aprile al Forum di Assago

0

Tour 2018 per gli Editors con una tappa italiana. E’ stato annunciato il concerto del 22 aprile al Mediolanum Forum di Assago, Milano. La vendita dei biglietti avrà inizio domani, giovedì 21 settembre, a partire dalle ore 11.00 su ticketone.it, vivaticket.it e bookingshow.com con prezzi variabili dai venticinque ai quaranta euro più i diritti di prevendita. L’ultimo album della band britannica capitanata da Tom Smith, è “In dreams” e risale oramai a due anni fa. In lavorazione invece è il prossimo disco di cui non si conosce ancora alcuna indiscrezione ma magari sul palco del concerto milanese sarà possibile ascoltare qualche anticipazione.

Napoli, dodicesimo blitz al rione Traiano, spacciava dai domiciliari: trovata anche la contabilità

0

Per la dodicesima volta i carabinieri intervengono a Napoli nel rione Traiano per disarticolare una piazza di spaccio che viene ogni volta ricreata negli stessi bunker ricavati abusivamente in edifici di edilizia popolare. In arresto, questa volta, Alfredo Izzo, un 36enne che era gia’ ai domiciliari per reati in materia di stupefacenti. Una perquisizione nella sua casa ha fatto sequestrare 2 dosi di cocaina, un bilancino, e appunti con una sorta di contabilita’ delle vendite; sequestrata anche la somma di 1.530 euro in banconote di vario taglio ritenuta provento dell’attivita’ illecita. Nei pressi della sua abitazione, inoltre, sequestrati circa 11 grami dello stesso tipo di stupefacente. I militari dell’Arma insistono nei controlli ai bunker sottoposti a sequestro durante una operazione del 31 gennaio scorso perche’ trovano sempre persone che vi entrano dopo aver violato i sigilli. Questa volta sorpresi e denunciati in 7, dai 23 ai 49 anni, 5 gia’ noti alle forze dell’ordine, tra i quali una donna, e 2 incensurati. 

Quinta edizione della guida del Gambero Rosso, Pizzerie d’Italia 2018

0

“Pizzerie d’Italia 2018”, la guida del Gambero Rosso, alla sua quinta edizione. Sono ormai tantissimi, dal Piemonte alla Sicilia, i giovani che scelgono l’arte pizzaiola impegnandosi in un percorso di crescita e di scambio di esperienze, a tutto vantaggio dei consumatori. Un fermento fino a qualche anno fa assolutamente sconosciuto e testimoniato dalla guida. Basti pensare ad alcuni dei nuovi “Tre Spicchi”: Marco Manzi di Giotto di Firenze (27 anni), Ciro Oliva di Napoli (25 anni), Alberto Morello di Gigi Pipa di Este (29 anni), Andrea Pechini dell’Agriturismo il Casaletto di Viterbo (26 anni), Gianluigi Di Vincenzo di Giangi’s Pizza di Arielli (27 anni). Anche uno dei pizzaioli emergenti, Stefano Vola, ha 26 anni. Ma i grandi maestri non hanno battuto in ritirata, anzi. Franco Pepe conquista un nuovo “Tre Spicchi” con La Filiale a l’Albereta in Franciacorta, Simone Padoan si aggiudica una delle pizze dell’anno, Enzo Coccia e Gabriele Bonci fanno tris nell’universo delle ‘Tre Rotelle’. La scuola napoletana vive una nuova grande stagione che miete successi ben oltre i confini regionali e si arricchisce anche quest’anno di nuove insegne al vertice. Ad affiancare i nomi storici, arrivano sul podio Gianfranco Iervolino con Morsi&Rimorsi ad Aversa (Ce), Romualdo Rizzuti con le Follie di Romualdo a Firenze, Salvatore Gatta di Fandango a Filiano. Cresce, dunque, complessivamente il numero delle pizzerie di qualità e dei giovani decisi ad investire seriamente nel mestiere (a loro è dedicato il corso ‘Professione pizzaiolo’, organizzato dalla Città del gusto di Napoli, in cui vengono trattate tutte le tematiche del prodotto). E cresce anche l’impegno e l’attenzione per le intolleranze, glutine in primis. Il premio riservato alla Migliore pizzeria gluten free è stato assegnato a Mezzometro Pizza di Senigallia. Il premio per la Migliore carta dei vini e delle birre va alla pizzeria Gusto Madre di Alba (Cn). Il premio I Maestri dell’impasto è stato assegnato a Romualdo Rizzuti della pizzeria Le Follie di Romualdo di Firenze e Gianfranco Iervolino di Morsi&Rimorsi di Aversa (Ce). Il Premio per le Migliori Pizze dell’Anno va a: i Tigli di San Bonifacio (Vr), Framento di Cagliari, Pizzeria Salvo da Tre Generazioni di San Giorgio a Cremano (Na). Pizza a taglio dell’anno a Forno Brisa di Bologna. Per la prima volta viene assegnato il premio per la Miglior pizza dolce e va a Pepe in Grani di Caiazzo (Ce). La regione con il maggior numero di ‘Tre Spicchi’ è la Campania(14), al secondo posto la Toscana (9); terzo posto per il Lazio con 7 che è, inoltre, regione leader per la pizza in teglia con ben 3 ‘Tre Rotelle’. Da sottolineare anche lo sbarco sul podio per la prima volta della Basilicata con Fandango di Filiano (Pz).

Per evitare il processo presenta un certificato di un ricovero falso: scoperto e condannato

0

Un rappresentate di gioielli a processo per appropriazione indebita ad un anno e sei mesi, ne rischia un altro per aver tentato di ‘truffare’ il Tribunale di Rimini con un falso certificato medico. L’uomo, 44 anni originario del Napoletano, lavorava come rappresentate per una ditta di Verucchio, nel Riminese, ed e’ finito sotto processo per non aver mai restituito al datore di lavoro il campionario di vendita fatto di oggetti in oro e pietre preziose per un valore di 75 mila euro. Finito denunciato e sotto processo per appropriazione indebita, il rappresentate pur di non comparire davanti al giudice monocratico del Tribunale di Rimini aveva presentato, il 16 maggio scorso, un referto medico rilasciato dall’Ausl 1 di Napoli centro in cui si attestava che lo stesso aveva avuto un incidente ed era stato ricoverato in ospedale. Una cancellazione sul documento aveva pero’ fatto sorgere dei dubbi, tanto che il Pm di udienza, Leonardo Berardi, ne aveva chiesto copia originale all’azienda sanitaria. Si e’ scoperto cosi’ che l’Asl di Napoli non aveva mai rilasciato quel referto risultato quindi falso. Ieri, per l’udienza che si e’ conclusa con la condanna del 43enne per l’appropriazione indebita del campionario, il rappresentate ha presentato un certificato del medico di base stavolta non accettato dal Tribunale. L’uomo sara’ indagato per false dichiarazioni all’autorita’ giudiziaria. 

Il Teatro di San Caro partecipa alla Visita guidata per le Giornate del Patrimonio

0

Il Teatro di San Carlo e il Museo e Archivio Storico Memus partecipano il 23 settembre alla Visita guidata per le giornate del Patrimonio con un percorso di visita guidata dedicato al tema di questa edizione “Cultura e Natura”. Memus: il San Carlo inscena Napoli. Il percorso multimediale intende offrire ai visitatori una visita speciale, che passa attraverso gli occhi e la penna, intrisa delle emozioni e delle impressioni dei viaggiatori, portati a Napoli dalla curiosità, dal desiderio della scoperta, dalla voglia di lasciarsi ispirare da quell’inconfondibile respiro lirico che caratterizza questa città. Memus vuole raccontare al suo pubblico itinerante, attraverso uno speciale diario di viaggio digitale installato all’interno della galleria multimediale, l’incanto del Lirico napoletano e il suo legame con la città, come in un grand tour della bellezza, della creatività, della tradizione artistica e artigiana. Connessa, dalle origini, con l’istinto al movimento e le emozioni più dirette la musica, secondo Curt Sachs, “non costituisce un riflesso vago e indistinto ma è parte integrante della vita”. I tentativi sperimentali dell’uomo a riprodurre suoni, sia nella forma grezza di rumore sia secondo un modello musicale organizzato, esprime l’impulso all’interazione, alla lotta, alla relazione con la natura e le sue forze. L’impiego degli strumenti musicali, nella ricerca dell’equilibrio tra le leggi della fisica e l’intenzione espressiva, costituisce un mezzo attraverso cui l’uomo induce la natura ad imitare se stessa e i suoi fenomeni. Di questo linguaggio si nutre la musica nella sua evoluzione umana e storica fino a diventare linguaggio universale del mondo. In un’unica e assoluta parola: cultura. Casa della musica europea, palcoscenico internazionale, il Teatro di San Carlo è il Teatro d’Opera più antico d’Europa. La sua storia è un saggio di un percorso umano che ha generato e rigenerato il rapporto e l’interazione tra uomo, cultura musicale e contesto sociale di riferimento, caricando la performance di un interessante significato collettivo. Eccellenza storica nell’ambito della diffusione e tutela dell’arte musicale, tra le maggiori imprese culturali nazionali, il Lirico partenopeo vanta una realtà produttiva e un’offerta di spettacolo riconosciuta a livello internazionale. Edificato nel 1737, per volontà del Re Carlo III di Borbone fortemente intenzionato a dare alla città un nuovo teatro che rappresentasse il potere regio, il San Carlo vide la sua nascita artistica il 4 novembre dello stesso anno, giorno onomastico del sovrano, sfoggiando sulle scene l’Achille in Sciro di Pietro Metastasio, con musica di Domenico Sarro e “due balli per intermezzo” creati da Gaetano Grossatesta, primo celebre coreografo del Lirico. Da allora la produzione del Teatro di San Carlo ha scritto pagine di storia della musica, ha raccontato al mondo i processi di trasformazione dei linguaggi musicali e il significato umano e sociale dell’Opera, genere fortemente connesso con il pubblico di astanti dal ‘700 ai nostri giorni. vantando importanti riconoscimenti, tra i quali sette Premi Abbiati, dal 2002 al 2012, con allestimenti di valore come Königskinder di Humperdinck, Don Giovanni di Mozart, Elektra di Strauss, Tristan und Isolde e Die Walküre di Wagner, Elegy For Young Lovers di Henze, Cavalleria Rusticana di Mascagni.

Zeman tifa Napoli: ”Mi piacerebbe vincesse lo scudetto”

0

“Lo scudetto? Mi piacerebbe lo vincesse il Napoli. Oggi e’ l’unica squadra che nella serie A gioca un calcio che mi piace”. Lo ha detto questa mattina il tecnico del Pescara Zdenek Zeman, al Golf Club di Miglianico (Chieti) dove si e’ recato per partecipare al Pro/Am dell’Abruzzo Open Alps Tour di Golf, manifestazione di carattere internazionale che iniziera’ domani, e che viene ospitata per il quarto anno consecutivo nel circolo miglianichese. Zeman, che ha giocato in una squadra a 4, di cui facevano parte il suo vice al Pescara Vincenzo Cangelosi e l’ex calciatore Simone Pepe, ha poi parlato anche del gap creatosi fra il calcio italiano ed europeo. “Oggi c’e’ ancora una differenza fra il nostro calcio e quello di altri Paesi Europei, come dimostrano anche i risultati delle Coppe e della Nazionale”. 

Da che Sud è Sud: il nuovo album di Eugenio Bennato in uscita il 20 ottobre

0

Nuovo album per Eugenio Bennato in uscita il 20 ottobre. “Da che Sud è Sud” è un disco di inediti, una raccolta di dodici brani come pagine di un diario di viaggio in giro per il mondo, dall’America del Sud e del Nord all’Africa dei tamburi e delle carovane della disperazione e della speranza, al Mediterraneo degli scambi e delle barriere, all’Estremo Oriente del mistero e delle leggende. Ogni brano ha una sua storia e una sua identità, ma tutti sono accomunati dalla presenza, accanto alla voce di Eugenio Bennato, di una voce che fa risuonare la musicalità di una lingua diversa: francese, inglese, spagnolo e brasiliano, ma anche arabo con una forte valenza ritmica ed evocativa dei movimenti del presente. Partirà il 25 novembre dall’Auditorium La Verdi di Milano il nuovo tour teatrale di Eugenio Bennato, “Da che sud è sud”, prodotto e organizzato da MusicShow International. Queste le prime date: 25 novembre – Auditorium La Verdi di Milano; 4 dicembre – Teatro Diana di Napoli; 15 dicembre – Teatro Palazzo di Bari; 1 febbraio – Teatro Puccini di Firenze; 2 febbraio – Auditorium Parco della Musica di Roma; 6 aprile – Teatro Ariston di Sanremo.

Napoli, preso lo spacciatore della ”panchina” di San Pietro a Patierno

L’incessante attività di contrasto della Polizia di Stato, contro il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, non conosce sosta. Nella mattinata di ieri, gli agenti del Commissariato di Polizia “Secondigliano”, a conclusione di un’attività investigativa, hanno arrestato un 21enne che gestiva una “piazza di spaccio” di hashish e marijuana. Il giovane aveva pensato bene di usufruire di una panchina, posta tra Via Paternum e Via Casoria-San Pietro, per gestire la sua illecita attività, in modo da poter controllare l’intera zona. I poliziotti, che da tempo stavano monitorando la zona, hanno effettuato un servizio di osservazione a distanza, in modo da arrestare in flagrante Benvenuto Gallo, 21enne da pochi giorni. Il giovane, dopo essere stato avvicinato dagli acquirenti, questi ultimi a bordo di scooter, si allontanava dalla panchina per recarsi nella vicina Via dei Calzolai, da dove prelevava un involucro di droga, secondo la richiesta, che aveva occultato in una busta posta sotto un contenitore dell’immondizia. Dopo aver osservato vari scambi droga-soldi, gli agenti sono intervenuti bloccando lo spacciatore e recuperando la droga. Sequestrate, infatti, 20 involucri di marijuana già confezionata, nonché un quantitativo di hashish dal quale era possibile preparare almeno 47 dosi. Dallo scambio droga-soldi, osservato nel breve lasso di tempo dai poliziotti, il giovane aveva intascato la somma di EUR.60,00 che è stata sequestrata. Gallo è stato arrestato e condotto nel carcere di Poggioreale.