Portici – Un’altra notte di tensione nello storico feudo del clan Vollaro si è conclusa con un arresto. I carabinieri della stazione di San Giorgio a Cremano hanno fermato Luciano Vollaro, 54 anni, figlio del boss e già noto alle forze dell’ordine, al termine di un intervento avvenuto nelle prime ore della notte.
Erano circa le 1.20 quando la centrale operativa ha segnalato alla pattuglia la presenza di un uomo in via della Libertà che stava scagliando bottiglie contro alcune auto in sosta. Giunti sul posto, i militari hanno individuato il 54enne all’altezza del civico 335.
L’uomo, in evidente stato di alterazione, presumibilmente dovuto all’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti, ha immediatamente iniziato a insultare una carabiniera, rivolgendole frasi sessiste.
Nel frattempo è sopraggiunta una seconda pattuglia della tenenza di Ercolano. A quel punto Vollaro ha tentato prima di aggredire i militari, poi di darsi alla fuga. Dopo una colluttazione e non poche difficoltà, è stato bloccato e arrestato.
L’episodio riaccende i riflettori su una zona da tempo considerata sensibile sotto il profilo dell’ordine pubblico, teatro in passato di numerosi episodi legati alla criminalità organizzata.
Luciano Vollaro: chi è e quale ruolo nella cosca
Luciano Vollaro, 54 anni, è figlio di Luigi “’o Califfo” Vollaro, fondatore del clan. Negli anni Luciano è già stato coinvolto in indagini e arresti per estorsione aggravata dal metodo mafioso insieme ad altri fratelli, con provvedimenti della Direzione Distrettuale Antimafia dopo indagini su racket a Portici.
Negli anni recenti è stato indicato nei fascicoli di polizia giudiziaria come parte dei nuclei familiari collegati alle attività criminali della cosca, anche se spesso in ruoli di basso profilo operativo rispetto alle generazioni precedenti.
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Fonte REDAZIONE






Commenti (1)
Leggendo l’articolo mi sono reso conto che la situazione a Portici è molto complicata e preoccupante. I clan continuano a essere attivi e i giovani si trovano in situazioni rischiose. Serve un intervento serio delle autorità.