Home Blog Pagina 8458

Post elezioni: 5 Stelle talmente forti che…

In Sicilia gli eletti di M5s sono di più dei seggi a disposizione e per effetto di questo l’assegnazione avverrà sempre ai pentastellati ma in un altro collegio o circoscrizione. Sono quattro (tre alla Camera e uno al Senato), infatti, i seggi ‘non disponibili’ per l’exploit dei 5stelle che hanno ottenuto più posti in Parlamento dei candidati presentati nell’Isola. Questi seggi non assegnati, in base alla legge elettorale, spettano al Movimento nelle circoscrizioni o collegi dove ci sono candidati del M5s non eletti.

Esorcismi e violenze, resta in carcere il prete di Casapesenna don Michele Barone

Casapesenna. Esorcismi e violenze: Resta in carcere don Michele Barone, il sacerdote di Casapesenna, arrestato per maltrattamenti e violenza sessuale ai danni di tre donne, tra cui una minore di 14 anni. Sono stati scarcerati, invece, i genitori della ragazzina fini ai domiciliari perchè non avrebbero impedito gli abusi messi in atto dal prete. Il Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, dopo gli interrogatori, ha rigettato le richieste dell’avvocato difensore di Barone, Carlo Taormina, mentre ha accolto l’istanza di scarcerazione per genitori della ragazza.
Per Barone erano stati chiesti gli arresti domiciliari ma, dopo il parere negativo della Procura, il Giudice ha deciso di confermare la misura, per cui la questione si sposta al Tribunale del Riesame dove Taormina ha già presentato istanza. L’altro indagato arrestato, il funzionario di ps Luigi Schettino, resta ai domiciliari in attesa che si pronunci il Tribunale del Riesame, al quale si è rivolto il suo legale Carlo De Stavola.
Durante l’interrogatorio, il funzionario di polizia ha ricostruito il suo ruolo all’interno della vicenda, rifiutando di essere etichettato come l’adepto di don Michele, ipotesi questa avanzata dalla Procura. L’ex dirigente del Commissariato di Maddaloni ha raccontato di aver conosciuto il sacerdote nel 2013, e di aver frequentato con la moglie anche il gruppo di preghiera creato da don Michele; almeno in quattro-cinque occasioni il poliziotto avrebbe assistito alle pratiche del prete, cui la Diocesi di Aversa contesta di aver praticato esorcismi senza autorizzazione. Schettino ha negato che il sacerdote avesse maltrattato ragazze o donne, o avesse abusato di loro, raccontando di aver preso parte con il gruppo ad un viaggio a Medjugorie dello scorso anno e ad una visita a Maddaloni presso un luogo dove si presume che si siano tenuti riti satanici; in quel caso, ha riferito il funzionario, una delle presunte vittime di don Michele, la 14enne i cui genitori sono finiti in arresto, sarebbe caduta in trance. Schettino ha poi negato anche l’altra accusa di aver tentato di convincere la sorella della 14enne a non presentare denuncia contro don Michele. La donna depositò il 19 ottobre del 2017 denuncia formale al Commissariato di Polizia di Chiaiano, poi qualche giorno dopo si recò al Commissariato di Maddaloni, comune dove risiedono i genitori e la sorella; qui si trovò di fronte Schettino, allora dirigente, e il suo vice, un sostituto commissario. Schettino ha spiegato che fu la donna a desistere e che non furono fatte pressioni nei suoi confronti, anche perchè una denuncia già c’era. Qualche mese dopo, il 19 febbraio scorso, pochi giorni prima dell’arresto del prete e dello stesso Schettino, il sostituto commissario ha poi depositato una relazione in cui dava conto delle presunte pressione fatte dal suo dirigente; un documento che è servito alla Procura come fondamentale riscontro alle accuse ipotizzate verso il poliziotto.

Pompei, va in carcere il figlio del ras Carlo Cafiero

0

Pompei. Arrestato Antonino Cafiero, figlio del ras Carlo affiliato al clan camorristico dei Cesarano. Il 26enne, deve scontare una pena residua di 4 mesi per un reato commesso a Castellammare di Stabia il 2 febbraio del 2013. In quella data infatti fu arrestato insieme al fratello Catello 23enne, a Castellammare dai Carabinieri della locale aliquota radiomobile. I militari intervennero in Vico Macello per una richiesta di aiuto arrivata al 112. Alcuni passanti videro scendere da una Renault Modus tre persone con il volto coperto da passamontagna, e armati di bastone, ed entrare in un edificio. I carabinieri, entrarono nell’edificio e alla loro vista i tre tentarono la fuga a piedi. I due fratelli Cafiero furono raggiunti e bloccati, dopo breve inseguimento. Il complice, invece, riuscì a far perdere le tracce. Nel corso delle perquisizioni, i due, furono trovati in possesso di una mazza da baseball, due pistole a salve senza tappo rosso (una con il caricatore con inserito una cartuccia calibro 7.65 ) un coltello da cucina con lama da 10 centimetri e 3 maschere di carnevale raffiguranti il volto di un vampiro. Successivi controlli degli investigatori fecero emergere che la Renault Modus era stata rubata a Pompei, il 25 gennaio del 2013, ad una 40enne della città mariana. Per tali reati Antonino Cafiero venne condannato alla pena di 8 mesi di reclusione. Colpito dalla nuova ordinanza di custodia cautelare è stato sottoposto alla detenzione domiciliare a Pompei, dove dovrà scontare un residuo di pena di 4 mesi.

Elezioni, Piero De Luca: ‘Grazie a Renzi, Pd ha bisogno di lui’

“Doveroso da parte mia rivolgere un abbraccio al segretario Matteo Renzi che ha voluto fortemente la mia candidatura qui a SALERNO e a Caserta”. A dirlo, questo pomeriggio, Piero De Luca – sconfitto nel collegio uninominale di SALERNO ma entrato alla Camera in quota proporzionale come capolista del Pd a Caserta – nel corso di un incontro con la stampa. “Spero che continui a tenere la barra del partito ancora per un periodo importante, il Pd ha bisogno della sua guida”.
“Gli sono vicino – ha aggiunto De Luca – e lo ringrazio per il lavoro straordinario che ha fatto alla guida del nostro Paese, per i risultati importanti che abbiamo rivendicato in questi trenta giorni di campagna elettorale, per il Paese e per il Mezzogiorno. Spero che continui a guidare e a tenere la barra del nostro partito ancora per un periodo importante, perche’ il partito ha ancora bisogno della sua guida. Allo stesso tempo saluto con affetto la segretaria regionale Assunta Tartaglione che in mattinata ha voluto rimettere il suo mandato nelle mani della direzione regionale. Io credo che sia giusto che continui anche lei a guidare in questa fase il partito regionale fino a quando non andremo al congresso nazionale, armonizzando i percorsi regionali e nazionali. C’e’ bisogna di stabilita’ e serieta’ soprattutto in questa fase per il nostro partito, non di salti nel buio o speculazioni che spesso vengono fuori in questi momenti”. Piero De Luca ha poi rivolto “un grazie di cuore sincero, sentito, a tutti coloro i quali hanno dato l’anima, in questi giorni, per questa straordinaria battaglia di democrazia che e’ stata portata avanti in questa terra, in questa provincia, nella regione Campania”. “Abbiamo avuto modo di subire – ha detto riferendosi alla videoinchiesta di Fanpage che ha coinvolto il fratello Roberto – una campagna di aggressione, di violenza dura, aspra, alla quale io ho continuato a reagire, a rispondere, mantenendo la barra dritta, continuando a parlare non contro qualcuno ma di qualcosa, parlando di idee, di programmi, di progetti legati allo sviluppo del nostro territorio”.

Campania: parte seconda fase Garanzia giovani con 222milioni di euro

La Giunta Regionale della Campania, su proposta dell’assessore Sonia Palmeri, ha approvato oggi la delibera che prende atto del rifinanziamento del Programma di Garanzia Giovani, disposto dalla Commissione Europea con Decisione del 18.12.2017 e del Decreto ANPAL, che assegna alla Regione Campania 221.767.282,00 milioni di euro per l’attuazione delle Misure della Nuova Fase. E’ quanto si legge in una nota. Dopo il successo registrato in soli 2 anni nella precedente edizione, con oltre 33mila tirocini, 13mila giovani formati, 21mila assunzioni, con la nascita di 325 piccole aziende, grazie anche ad una efficiente e virtuosa attivita’ di rendicontazione e certificazione della spesa, la dotazione finanziaria campana e’ passata dai 191milioni del 2014 ai circa 222 milioni per il biennio 2018/2020. La nuova programmazione proporra’ un insieme di misure innovative volte alla valorizzazione delle capacita’ dei giovani N.E.T.T. (cioe’ giovani che non studiano e non lavorano), nonche’ all’inserimento occupazionale e allo sviluppo dello spirito imprenditoriale. Uno spazio particolare tra gli interventi sara’ dedicato al raccordo con la misura nazionale di contrasto alla poverta’ (REI), che attraverso percorsi mirati, contribuira’ ad accompagnare i processi di riqualificazione e reinserimento dei giovani N.E.E.T. Indirizzo strategico prioritario della governance del Programma e’ permettere a ciascun giovane campano tra i 15 ed i 29 anni, iscritto a Garanzia Giovani, di esprimere al meglio il proprio potenziale, trovando nella nostra regione le migliori opportunita’ di lavoro. “Il provvedimento approvato oggi – spiega l’assessore Palmeri – si inquadra in un rilancio straordinario dell’intera infrastruttura dei servizi per il lavoro, che in sinergia tra attori pubblici e privati, costituiscono l’asse portante di uno sviluppo complessivo delle politiche attive per l’occupazione”.

Napoli: allo stadio San Paolo nuova pista atletica per universiadi e illuminazione

La giunta comunale presieduta dal sindaco Luigi de Magistris ha approvato oggi due deliberazioni riguardanti lo Stadio San Paolo entrambe firmate dal primo cittadino. La prima deliberazione e’ relativa all’ approvazione in linea tecnica del progetto definitivo-esecutivo relativo agli “interventi di riqualificazione della pista di atletica”. L’importo complessivo per la realizzazione dell’intervento e’ di € 2.194.972,29. Come e’ noto lo Stadio San Paolo sara’ sede di gara per l’atletica leggera delle Universiadi 2019, oltre ad ospitarne le cerimonie di apertura e di chiusura. Gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria rispettano le prescrizioni dettate dalla FISU e riguarderanno il rifacimento totale della pista di atletica leggera e tutte le opere edili degli ambienti funzionali all’evento, sempre secondo le prescrizioni della FISU. Per quanto riguarda il rifacimento della pista di atletica gli interventi sono finalizzati all’adeguamento e rifacimento delle infrastrutture di atletica leggera nel rispetto delle norme nazionali vigenti e dei regolamenti federali (IAAF-FIDAL) per la relativa omologazione. Negli ambienti interni lo stadio, nonostante i vari interventi di manutenzione che vengono periodicamente eseguiti nella struttura di Fuorigrotta, saranno realizzati interventi migliorativi nei locali che oggi ospitano gli uffici e che sono stati individuati come necessari ai fini dello svolgimento dell’evento 2019, oltre al restyling dell’altro spogliatoio, in analogia con quello dedicato agli ospiti recentemente ristrutturato.
La seconda deliberazione riguarda invece la riqualificazione e l’implementazione dell’impianto di illuminazione del campo di gioco e della pista di atletica dello Stadio San Paolo. L’importo complessivo per la realizzazione dell’intervento e’ di € 2.246.899,93. Nell’impianto, gia’ oggetto di adeguamento funzionale nel 2013, saranno riutilizzati parte dei corpi illuminanti dopo un’ adeguata manutenzione. Pertanto, e’ stato progettato un impianto “ibrido”, costituito in parte da nuovi fari a tecnologica LED di ultima generazione e ad altissima efficienza, in parte da fari a ioduri metallici esistenti (HID) ricollocati. Il nuovo impianto sara’ anche dotato di sistema di controllo per i giochi di luci e la creazione di effetti spettacolari. Infatti, la tecnologia LED permette di ridurre a zero l’emissione di luce da parte dei fari mantenendo l’alimentazione elettrica e recependo istantaneamente ogni variazione di intensita’. I fari saranno installati sempre sulla copertura metallica dello stadio, senza modificare l’armonia e l’omogeneita’ architettonica dell’impianto. Il nuovo impianto garantira’ elevate prestazioni secondo gli standard definiti dalla Uefa (competizioni di calcio) e della Iaaf (atletica).

Napoli, ricettavano pezzi di auto e motorini: coppia denunciata a Pianura

Questa notte gli agenti della Polizia di Stato, dell’ufficio “Volanti” del Commissariato di Bagnoli e di Pianura, hanno denunciato in stato di libertà, due persone, un uomo ed una donna, P.D. di anni 33 e A.I. di anni 37., per il reato di ricettazione. Le volanti impegnate in un controllo in zona Montagna Spaccata, hanno notato un furgone grigio, tipo Fiat Doblò, che alla loro vista ha rallentato per poi fermarsi pochi metri prima. Gli agenti, insospettiti da questo atteggiamento, hanno proceduto al controllo e all’interno del furgone sono stati trovati 15 batterie d’auto, 9 alternatori, 5 motorini d’avviamento per auto e un collettore per auto. Inoltre in possesso della donna, ben nascosti, sono stati trovati 550.00 euro. Entrambe le persone, al momento del controllo, non sono stati in grado di giustificare il possesso sia del denaro che del materiale rinvenuto nel furgone. Il veicolo è stato sottoposto a sequestro. L’Autorità Giudiziaria ha disposto, per entrambi, la denuncia a piede libero

Napoli, aggredisce con un bastone la sua donna e gli agenti che cercavano di calmarlo: arrestato

Napoli. Gli agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno arrestato H.Z., di 23 anni, responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni, minacce, resistenza a Pubblico Ufficiale, detenzione di un coltello di genere proibito. Stanotte in via Generale Francesco Pinto una donna si è posta dinanzi l’auto di un agente della Polizia Penitenziaria libero dal servizio a sua volta seguito da un suo collega che conduceva un’altra auto. Nel momento in cui la donna ha bloccato l’auto è poi arrivato anche un uomo il quale l’afferrava con violenza, sbattendola più volte nel muro. A questo punto i due poliziotti sono intervenuti e, dopo aver allontanato la donna, hanno cercato di bloccare il 23enne il quale tuttavia non ha esitato a colpirli con un bastone. Nel frattempo avvisata la Sala Operativa, dopo poco sono arrivate due volanti, rispettivamente del Commissariato Vicaria Mercato e dell’Ufficio Prevenzione Generale, e, con non poche difficoltà, gli agenti sono riusciti a bloccare il giovane che ancora tentava di raggiungere la donna per colpirla con il bastone senza esitare bastonate anche nei confronti dei stessi poliziotti. Nel ricostruire la vicenda gli agenti hanno accertato che il tunisino aveva deciso di lasciare la donna poco prima aggredita e di portare con se il figlio di appena 5 mesi. Ma sia le sorelline che la donna si sono opposte scatenando la violenza dell’uomo proseguita in strada dove poi sono intervenuti gli agenti della Polizia Penitenziaria e della Polizia di Stato. Il 23enne è stato arrestato e condotto nel carcere di Poggioreale. Nell’intervento gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato oltre al bastone anche un coltello a serramanico di genere proibito.

Napoli, controlli della polizia nelle sale scommesse: cinque denunce

Napoli. In riferimento all’Ordinanza sindacale nr.1 del 4 aprile 2016 , approvata con delibera consiliare nr. 74 del 21 dicembre del 2015, la quale disciplina l’apertura e chiusura delle sale Bingo e sale Scommesse, la Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Polizia di Stato, ha effettuato una serie di controlli accertando e contravvenzionando alcune di queste attività presenti nella città di Napoli. Sono stati effettuati 12 controlli; 5 attività sono state sanzionate. Questo tipo di attività di controllo e monitoraggio proseguirà nei prossimi giorni anche ad altre attività di Scommesse e di Bingo presenti sul territorio cittadino e provincia. La polizia di Stato perseguirà tutti coloro che non rispettano l’ordinanza sindacale

Traffico di droga a Casavatore: 20 anni di carcere per il boss Ferone

Una mazzata per il boss di Casavatore, Ernesto Ferone: 20 anni di carcere per l’alleato della Vinella Grassi accusato di traffico di droga. Ancora più pesante la condanna per il suo braccio destro Gennaro Brillante, condannato a 27 ani di carcere. Le condanne ai due vertici del clan che controlla da anni gli affari illeciti su Casavatore grazie anche all’alleanza dei “Girati” di Scampia e che erano finiti nelle maglie della giustizia per l’operazione “Piazza Grande”, che nel 2015 portò in carcere una decina di affiliati, tra cui anche il cognato e il nipote. Condannato a 13 anni di carcere invece Salvatore Abate, altro personaggio di spicco del clan. Ernestino Ferone attualmente è in libertà vigilata; è uscito dal carcere nel febbraio dello scorso anno dopo che era stato arrestato l’ultima volta nel 2013 per una condanna a 5 anni di carcere per usura.
La cosca di Ferone, come è emerso dalle indagini e come riportato anche dal decreto di scioglimento del consiglio comunale, ha anche condizionato l’attività amministrativa tanto da far eleggere suoi referenti in consiglio comunale. L’operazione “Piazza Grande” aveva portato alla luce il lucroso traffico di marijuana gestito dal clan Ferone nelle palazzine popolari di via Gianbattista Vico con incassi da 150 mila euro a settimana.

 

Autopsia Astori: è morto per bradiaritmia

“In base alle evidenze dell’esame autoptico effettuato in data 6 marzo 2018 sul cadavere di Astori Davide Giacomo, in riferimento alla causa di morte, la si può indicare come causa di morte cardiaca, senza evidenze macroscopiche, verosimilmente su base bradiaritmica, con spiccata congestione poliviscerale ed edema polmonare. Per la diagnosi definitiva, sono necessari approfonditi esami istologici”. È questo l’esito dell’autopsia eseguita sul corpo di Davide Astori, capitano della Fiorentina morto nella notte tra sabato e domenica a Udine: lo ha comunicato il procuratore capo di Udine Antonio De Nicolo ai microfoni de “La vita in diretta”. Il cuore dell’ex difensore di Cagliari e Roma, avrebbe rallentato il battito fino a fermarsi. “Dalle prime rilevazioni non sembrerebbe trattarsi di cause esterne diverse da quelle di una morte naturale – ha spiegato De Nicolo -, però prudenzialmente i nostri consulenti dicono che dovranno attendere l’esito degli esami istologici per pronunciarsi definitivamente. Hanno chiesto 60 giorni di tempo per depositare il loro elaborato. E da quel momento avremo un quadro completo”.

Avellino, autista eroe salva i passeggeri del bus di linea in fiamme

Avellino: autista eroe salva i passeggeri del bus di linea in fiamme. L’uomo dopo aver sentito un botto nel vano motore che ha dato origine alle fiamme, l’autista ha aperto le porte e fatto scendere i 20 passeggeri, in maggioranza studenti, che si trovavano a bordo. In pochi minuti le fiamme hanno avvolto il bus che e’ andato completamente distrutto nel giro di pochi minuti. L’autobus di linea dell’Air e’ rimasto completamente distrutto dall’incendio che si e’ propagato mentre effettuava una delle corse giornaliere tra i comuni di Avellino e Montefalcione. L’incidente si e’ verificato poco dopo le 14:00 nel territorio del comune di Pratola (Avellino) nella frazione San Michele. Sul posto si sono portai subito vigili del fuoco di Avellino e i carabinieri. Grazie all’intervento tempestivo dell’autista nessuno dei passeggeri ha riportato conseguenze.

 

(foto tratta da Irpinia24.it)

Lotito beffato: niente Parlamento, Mastella lo consola

0
Beffato in zona Cesarini. Il patron della Lazio Claudio Lotito, a lungo in bilico, dovrà rinunciare all’ingresso a Palazzo Madama. Per una manciata di voti non è scattato il secondo seggio per il listino di Forza Italia per il collegio plurinominale al Senato di Benevento, Avellino e Salerno. La capolista Alessandra Lonardo non potrà, infatti, rinunciare al seggio e optare per il collegio di Napoli, perché la legge le impone il collegio più piccolo, quello di Benevento appunto. “Ho detto al mio amico Lotito di fare ricorso – spiega Clemente Mastella, marito di Alessandra Lonardo e sindaco di Benevento – perché ci sono almeno sette schede che sono state annullate in quanto la croce non era stata centrata sul simbolo o sul nome”.

Anche la Norvegia contro il trading online?

“I CFD sono strumenti finanziari complessi e investire in essi comporta un alto rischio di perdita di denaro. Tra il 74 e l’89% dei clienti non professionisti perde denaro quando negoziano questi prodotti. Devi essere consapevole del funzionamento dei CFD e del fatto se puoi permetterti o meno di correre il forte rischio di perdere il tuo denaro “

Queste le motivazioni addotte dal governo norvegese a sostegno del provvedimento in fase di studio, il quale si posiziona sulla stessa lunghezza d’onda della ESMA, la quale in più occasioni ha lasciato intendere che il tempo, soprattutto per le opzioni binarie, sembra questa volta scaduto. O perlomeno che questa volta calcherà la mano sulle restrizioni delle popolari ‘scommesse’ per trading.

E’ bene ricordare che la Norvegia, pur non essendo uno Stato membro dell’Unione europea (UE) è pur sempre un membro dello Spazio economico europeo (SEE). Ciò non comporta tuttavia l’obbligo di adeguarsi alle normative ESMA, perlomeno finchè il MiFIR rimane un’autorità indipendente. Tuttavia, il binario sul quale si è indirizzato il governo norvegese è la riprova che in realtà, l’atmosfera che si respira negli palazzi del trading è la stessa, ovvero che questa volta si fa sul serio.

Il tavolo messo in piedi sull’argomento dal governo norvegese si chiuderà il 26 Marzo

Quali sono i broker di binary interessati alla vicenda?

In Europa, i brokers leader più conosciuti per il binary sono Iq Option e 24Option, entrambi regolamentati dalla CySec, ed entrambi recensiti in abbondanza sul web (perlopiù con con opinioni positive, basta digitare parole chiave come “opinioni Iq Option” oppure “recensione 24Option per trovare recensioni sulle piattaforme come quella indicata nel link”).

Ed entrambi potrebbero dover indirizzare il proprio business verso altri prodotti, come ha già fatto ad esempio Iq Option, la quale ha di recente spostato l’attenzione sulle criptovalute, la cui raccolta ha raggiunto ora quota 14 cripto e conta al suo interno nomi importanti come Ripple, Stellar Lumens, oltre agli arcinoti Bitcoin ed Ethereum.

 

L’ascesa di Iq Option non sembra quindi poter esser condizionata da questo evento; infatti, l’azienda fondata dal trader russo Dmitry Zaretsky, offre un prodotto unico ed una piattaforma proprietaria che nessuno dei suoi attuali concorrenti è ancora riuscito ad eguagliare in termini di interfaccia grafica, assistenza clienti e user experience.

24Option ha invece già abbandonato le opzioni binarie, tant’è che al momento non accetta più nuovi clienti, laddove invece, quelli esistenti, sono liberi di continuare a far trading.

 

Post voto: tensione alta nel Pd, Renzi sfida tutti

0

Resta alta la tensione nel Pd dopo le dimissioni di ieri di Matteo Renzi. Il leder del Pd è andato all’attacco chiudendo a ‘intese con gli estremisti’, facendo riferimento sia alla Lega che al Movimento Cinque stelle. E oggi ribadisce la linea: “Le elezioni sono finite, il Pd ha perso, occorre voltare pagina. Per questo lascio la guida del partito. Non capisco le polemiche interne di queste ore. Ancora litigare? Ancora attaccare me? Nei prossimi anni il Pd dovrà stare all’opposizione degli estremisti” e del M5s. “Per me il Pd deve stare dove l’hanno messo i cittadini: all’opposizione. Se qualcuno del nostro partito la pensa diversamente, lo dica in direzione lunedì prossimo o nei gruppi parlamentari”.

Renzi avrebbe comunque fatto sapere, secondo quanto rivela ‘Circo Massimo’, che non parteciperà alla direzione di lunedì. Carlo Calenda ha fatto sapere che si iscriverà al Pd, incassando il plauso di una buona fetta del partito compreso il premier Paolo Gentiloni.

 

Chiarito il mistero di Rosa Di Domenico: era fuggita per amore e non rapita

0

Sarebbe fuggita per amore la 15enne di Sant’Antimo, Rosa Di Domenico, rientrata ieri in Italia dalla Turchia. L’adolescente, al suo arrivo all’aeroporto di Capodichino, e’ stata immediatamente sentita dal pm della Procura della Repubblica di Napoli Nord giunto in compagnia di una psicologa, spiegando, in un lungo racconto, di essere fuggita con un ragazzo pachistano di cui si era invaghita, Ali Quasib, 26enne musulmano di Brescia conosciuto su Facebook, che l’aveva convinta non solo a lasciare Napoli, ma anche a cambiare religione e a lasciarsi il suo breve passato alle spalle. Lo straniero e’ indagato per sequestro di persona e sottrazione di minore ma la Squadra Mobile di Napoli, che ha condotto le indagini sulla scomparsa, sospetta che dietro la decisione della ragazza vi possa essere l’ombra del terrorismo islamico; sul punto sono in corso gli accertamenti della Procura di Napoli, ma da quanto raccontato dalla 15enne, sembra che a motivare il suo improvviso allontanamento siano stati solo motivi di carattere sentimentale. La Di Domenico, la cui storia e’ finita anche su “Chi l’ha visto”, avrebbe riferito di non essere stata maltrattata, anzi avrebbe passato questi mesi in armonia con il 26enne, soprattutto in Grecia e poi Istanbul; peraltro e’ stata trovata dalla pm che l’ha ascoltata in “ottima forma”. L’adolescente era scomparsa dalla sua abitazione nel maggio scorso; era stata vista l’ultima volta dalle telecamere di video-sorveglianza della stazione centrale di Napoli mentre saliva su un treno per Milano. Da allora era iniziate le indagini della Polizia di Stato. In un primo momento Rosa sembrava svanita nel nulla, poi sono emerse sue tracce e un mese fa, sul web, e’ spuntato un video nel quale la minore chiedeva di non essere cercata rassicurando sulle sue buone condizioni. Determinante e’ stato anche il ruolo della famiglia di Ali, che avrebbe convinto la 16enne a tornare a casa.

Le ultime offerte di lavoro in Campania

0

INFORMATICO

Nuova

infojobs.it

Synergie Italia  –  Napoli

Synergie Italia Spa, filiale di Napoli, seleziona per importante cliente operante nel settore Metalmeccanico un/una INFORMATICO La risorsa dovrà aver maturato almeno 5 anni nella mansione, conoscere la lingua inglese e i seguenti linguaggi: C, C++ in Microsoft Visual Studio…

IMPIEGATO DI MAGAZZINO

infojobs.it

Openjobmetis SpA Agenzia per il Lavoro  –  Marcianise (CE)

Openjobmetis agenzia per il lavoro, filiale di Caserta, ricerca per azienda cliente Leader del mercato italiano nel trasporto e nella logistica a temperatura controllata, un impiegato di magazzino. La risorsa dovrà dare supporto all’ufficio partenze nell’attività di bollettazione…

IMPIEGATO TECNICO

infojobs.it

ANTICA SARTORIA SRL  –  Nola (NA)

Antica Sartoria srl, storico fashion brand, icona di Moda Mare Positano (per saperne di più ricerca per la propria sede di Nola (NA) un Impiegato Tecnico · Progettazione · Utilizzo AUTOCAD · Interfaccia con personale tecnico esterno, dando supporto tecnico alle squadre…

Addetta/o al Telemarketing

monster.it

Quanta Spa  –  Salerno

Concessionario XEROX (Leader del mercato Office Automation per la vendita di Fotocopiatrici, Multifunzioni e Stampanti) per implementazione del proprio organico interno, ricerca Operatrici/Operatori Outbound con esperienza consolidata o anche prima esperienza professionale…

Addetto alla contabilità

infojobs.it

Randstad Italia SpA  –  Aversa (CE)

Per importante azienda cliente ricerchiamo un addetto alla contabilità. La risorsa dovrà svolgere in piena autonomia le seguenti attività: gestione della contabilità, redazione di bilanci, adempimenti fiscali, contabili e dichiarativi, predisposizione di dichiarazioni fiscali…

SEGRETARIA/O AMMINISTRATIVA/O

monster.it

Quanta Spa  –  Salerno

Selezioniamo per prestigiosa Azienda Cliente leader nel settore metalmeccanico una Segretaria/o Amministrativa/o. La risorsa dovrà occuparsi della gestione delle pratiche amministrative di base e delle attività di segreteria generale. Si richiede: – Diploma o Laurea; – …

Recruiter Freelance

monster.it

BERNER S.p.A.  –  Napoli

Siamo una multinazionale tedesca, leader nella commercializzazione di prodotti professionali per i settori autotrazione, artigianato e industria. Il nostro business si sviluppa principalmente con la passione e l’esperienza dei nostri 500 agenti italiani che quotidianamente…

Agente/Venditore

monster.it

Confidential  –  Napoli1500 – 2000 €/mese

Start up innovativa operante nella vendita di servizi per l’accrescimento dell’Immagine e della Web Reputation di Manager e Professionisti attraverso l’ottimizzazione delle attività digitali a loro correlate, ricerca: AGENTE/VENDITORE – CAMPANIA Il candidato ideale è un…

Manutentore Elettrico

monster.it

Gi Group  –  Napoli

Gi Group SpA, Agenzia per il Lavoro (Aut. Min. 26/11/04 Prot. n. 1101-SG) ricerca per implementazione banca dati: Manutentore Elettrico Background formativo: Diploma di maturità tecnica (elettronico/elettrotecnico) o laurea breve in ingegneria (elettronica/elettrotecnica…
(offerte di lavoro indicizzate da Jooble.org)

Napoli, arresto il secondo aggressore di Arturo

Nella mattinata odierna, a Napoli, personale della Polizia di Stato della Squadra Mobile partenopea ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in istituto di pena minorile emessa dal G.I.P. del Tribunale per i Minorenni, su richiesta di quella Procura della Repubblica, nei confronti di un diciassettenne ritenuto responsabile di tentato omicidio in danno del minore Arturo, avvenuto in questa Via Foria il 18 dicembre 2017.
Dopo l’esecuzione, il 24 dicembre u.s., di un provvedimento restrittivo nei confronti di un quindicenne per tentato omicidio, le investigazioni hanno consentito di acquisire elementi di responsabilità su un altro minore, il quale, in concorso con il primo giovane e con altri due soggetti, in corso di identificazione, avrebbero partecipato all’aggressione di Arturo, colpendolo con alcune coltellate.
Le indagini sono state avviate il decorso 18 dicembre dalla Squadra Mobile, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni, in seguito alla violenta aggressione subita da un ragazzo di 16 anni, Arturo, colpito con numerose coltellate, anche alla gola e al torace, probabilmente allo scopo di rapinargli il cellulare, da un gruppo di giovani che lo avevano bloccato quel pomeriggio in via Foria, nel quartiere San Lorenzo.
La giovane vittima, che era stata ricoverata in gravi condizioni e che solo da poche ore risulta fuori pericolo di vita, ha dichiarato agli investigatori che 4 ragazzi molto giovani, presumibilmente minorenni, dopo avergli chiesto l’ora ed averlo invitato a seguirli, a fronte del suo rifiuto, lo avevano aggredito; in particolare, due di loro lo avevano colpito con coltelli, mentre gli altri due svolgevano la funzione di palo. La violenta azione, che durava alcuni secondi, era terminata con la fuga degli aggressori.
Le attività investigative proseguono senza sosta per identificare gli altri due giovani che hanno partecipato alla violenta aggressione; in particolare l’attenzione degli inquirenti è focalizzata su alcuni minorenni appartenenti ad un medesimo gruppo che si ritiene frequenti abitualmente il quartiere dove si è consumato il tentato omicidio di Arturo.

Torre Annunziata, minacce e violenza contro l’anziana madre: arrestato

Nella tarda mattinata di ieri, gli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato Torre Annunziata, hanno arrestato Tuccilo Michele, 34enne oplontino, resosi responsabile di gravi minacce e violenze domestiche perpetrate ripetutamente nei confronti dell’anziana madre.
Lo scorso 3 marzo , su disposizione dell’Ufficio del GIP del Tribunale di Torre Annunziata, gli era stato notificato ed applicato il regime detentivo alternativo degli arresti domiciliari con dispositivo elettronico.
Tali provvedimenti restrittivi non avevano minimamente intaccata la capacità violenta del soggetto che ha reiterato le sue azioni minatorie e vessatili contro l’anziana madre, la quale è stata costretta a richiedere più volte l’intervento delle forze dell’ordine.
Ed è stato proprio nel corso di uno di questi interventi che i poliziotti, con la loro sensibilità hanno realizzato quanto disagio accompagnasse quella povera signora.
Opportunamente informata l’autorità giudiziaria, alla quale lo scorso 19 febbraio, gli agenti del Commissariato Torre Annunziata, hanno inviato gli atti di denuncia in stato di libertà contro il Tuccillo per maltrattamenti in famiglia, ha emesso un provvedimento di revoca della misura alternativa degli arresti domiciliari con la detenzione presso una struttura carceraria.
Provvedimento eseguito dai poliziotti questa mattina, che dopo le formalità di rito, hanno condotto Tuccillo Michele presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale.

Scommesse: Eurobet fa causa e non paga un napoletano

Aveva vinto oltre 700mila euro giocando al casinò online, ma non riceverà quella somma dal bookmaker. Si chiude – salvo altri strascichi giudiziari – dopo nove anni la lunga vicenda legale che ha coinvolto uno scommettitore napoletano e la sigla internazionale Eurobet, citata in giudizio per il mancato pagamento della somma. L’ultima parola, dopo che la giustizia inglese si era espressa a favore del bookmaker, è toccata al Tribunale Civile di Napoli, dove Bruno Venturi (questo il nome del giocatore) aveva trascinato la multinazionale del gaming. Tutto ebbe origine nel 2009 quando Venturi aveva vinto la somma a sei cifre giocando al “Sixty Seconds”, una specie di lotto istantaneo online. Eurobet, ricorda Agipronews, ha sempre rifiutato di pagare, sostenendo l’interferenza di un “bug” informatico del sistema – dovuto a un aggiornamento del software di gioco – che avrebbe aumentato a dismisura le possibilità di vincere. Nel 2012 l’Alta Corte inglese aveva avallato la tesi della compagnia e Venturi aveva deciso di passare la palla alla giustizia italiana, sostenendo che la sentenza della High Court fosse arrivata senza una giusta motivazione. La sua ulteriore richiesta di pagamento è stata ritenuta improcedibile dal Tribunale di Napoli: in primis per un vizio di forma. Venturi, nella documentazione presentata in Italia, aveva allegato non la sentenza della High Court, bensì “il mero dispositivo della decisione adottata dalla corte» spiegano i giudici di Napoli. In secondo luogo, la vera e propria sentenza «risulta corredata da idonea motivazione ed assume ogni rilievo e riconoscimento quale legittima decisione “.