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Copi in serie tra Campania e Lazio: 18 arresti

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Si sarebbero resi responsabili di almeno cinque rapine ed oltre trenta furti in abitazioni tra la Campania ed il Lazio le 18 persone, 16 albanesi e due italiani, arrestati dai carabinieri su ordine del Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere  per i reati di furto e rapina aggravati, estorsione e ricettazione. Nove le ordinanze di carcerazione, una ai domiciliari, mentre sono stati eseguiti anche cinque obblighi di dimora e un obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Due indagati sono in Albania. Alcuni degli albanesi, e’ emerso, sono gia’ stati arrestati in passato ed espulsi, ma hanno fatto rientro illecitamente sul territorio italiano per commettere altri reati. L’indagine della Procura di Santa Maria Capua Vetere e’ partita nel 2015 in seguito ad una violento colpo avvenuto in un’abitazione di Liberi, comune dell’Alto-Casertano, dove uno dei malviventi ingaggio’ una colluttazione con un amico del proprietario di casa che riusci’ a metterlo in fuga. Allora furono repertate alcune macchie di sangue riconducibili ai banditi, e inviate al Racis dell’Arma (Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche), che riusci’ ad identificare due dei banditi, di nazionalita’ albanese. Gli inquirenti hanno cosi’ scoperto l’esistenza di un gruppo di albanesi dediti a furti e rapine in serie, e sempre con lo stesso modus operandi. Tra gli episodi piu’ cruenti quello avvenuto nel maggio 2017, quando gli albanesi colpirono in un’abitazione di Giugliano in Campania; uno dei malviventi, scoperto da un agente della Polizia di Stato libero dal servizio, esplose dei colpi d’arma da fuco al suo indirizzo, ma l’agente rispose e feri’ il ladro, che fu poi arrestato. Dalle indagini e’ emerso che gli albanesi agivano come veri e propri professionisti; arrivavano a notte fonda nella zona prescelta in auto, e si facevano venire a riprendere all’alba dopo aver svaligiato numerosi appartamenti. In casa si muovevano provando a non far rumore: indossavano vestiti scuri e camminavano senza scarpe, ma era rigorosamente armati di pistola o mazze, e li usavano quando era necessario. Prima di fuggire inoltre si impossessavano delle chiavi dell’auto dei proprietari, asportavano il veicolo e poi, con la complicita’ dei due indagati italiani, contattavano i proprietari per il cosiddetto cavallo di ritorno. Se l’operazione non andava a buon fine, consegnavano la macchina a dei ricettatori attraverso officine compiacenti.

Agente penitenziario picchiato nel carcere di Ariano Irpino

Violenta aggressione nel carcere di Ariano Irpino  nei confronti di un agente della Polizia Penitenziaria in servizio. L’episodio ha visto protagonisti due detenuti italiani reclusi nella decima sezione della casa circondariale irpina. A denunciare l’episodio e’ l’Osapp, sindacato autonomo della Polizia Penitenziaria. L’agente e’ stato colpito con violenza con schiaffi e pugni e ha dovuto far ricorso alle cure dei medici del Pronto Soccorso dell’ospedale di Ariano Irpino che hanno rilasciato una prognosi di dieci giorni. “Anche nel carcere di Ariano Irpino – scrive in una nota Leo Beneduci, segretario nazionale Osapp – registriamo un atteggiamento di lassismo e permissivita’ da parte degli organi penitenziari che finiscono per sottovalutare, e dare per scontate, le frequenti aggressioni nei confronti degli agenti in servizio”. Beneduci si augura che, con il varo del nuovo governo, “ci sia una inversione di tendenza per impedire che i poliziotti continuino ad essere vittime predestinate delle aggressioni”.

Lotta alla camorra e alle mafie, Cafiero de Raho: ‘Alimentate dall’indifferenza’

 

Nella lotta alla camorra e alle mafie “e’ importante capire l’indifferenza e’ il primo grande problema. Perche’ ci sono state vittime innocenti e continuiamo ad averle? Perche’ non c’e’ una reazione seria della societa'”. lo ha detto il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho parlando a Napoli all’iniziativa “100 passi verso il 21 marzo” (la giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie). “Non c’e’ una partecipazione nel contrasto alle mafie – ha aggiunto il magistrato – perche’ ciascuno di noi pensa di rischiare, perche’ non si e’ capaci di mettere se stessi nella lotta alle mafie”. La criminalita’ non “nasce esclusivamente dalla mancanza di lavoro; esiste una criminalita’ che vive anche se c’e’ lavoro”: Questa criminalita’ continua a muoversi – ha proseguito Cafiero – con la stessa violenza, intimidazione e capacita’ di inquinamento. Le mafie sono cambiate, ci sono quelle che si infiltrano nella politica, che formano una loro rappresentanza politica. Le mafie che operano nel nostro territorio non sono sempre quelle che incontriamo nelle strade, quelle che sparano”, ha aggiunto Cafiero, ricordando che ci sono le mafie “che si infiltrano nell’economia, nella politica, che non utilizzano le intimidazioni, ma che attirano l’imprenditore consentendogli di evadere i tributi, di avere la manodopera a costi piu’ bassi, di adempiere solo apparentemente ai propri doveri”.

Napoletano truffa 90mila euro a un 80enne di Avellino

Spacciandosi per maresciallo dei carabinieri si era fatto consegnare da un anziano denaro e oggetti d’oro per un valore complessivo di 90 mila euro. E’ accaduto qualche giorno fa ad Avellino. La vittima, un 80enne residente nel capoluogo irpino, viene raggiunto da una telefonata nella quale il falso militare gli chiede 90 mila euro per la scarcerazione del figlio, finito in carcere per aver investito alla guida della propria auto un pedone. Recatosi successivamente in casa dell’anziano, si fa consegnare denaro e monili prima di sparire nel nulla. Dopo tempestive ed accurate ricerche in cui sono stati incrociati dati, immagini dei sistemi di videosorveglianza e testimonianze, i carabinieri hanno individuato il truffatore in una persona di 50 anni, residente a Napoli, con precedenti analoghi. L’uomo e’ stato arrestato e trasferito nel carcere napoletano di Poggioreale.

Gay Pride a Pompei, dalla Questura ok al percorso

Ieri si è tenuta presso il Forum dei Giovani Pompei l’assemblea del coordinamento organizzativo Pompei Campania Pride. All’ordine del giorno gli aggiornamenti circa il percorso, la piattaforma politico-programmatica, gli eventi culturali e ricreativi. , presidente del Coordinamento Campania Rainbow e Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napoli hanno avuto un ennesimo incontro con il questore. La discussione aveva come oggetto il percorso nella sua fattibilità: il questore ha assicurato circa la fattibilità del percorso come era stato proposto dal Coordinamento organizzativo e l’incontro ha dato un esito positivo, sarà inoltre convocata una conferenza per l’ordine e la sicurezza dalla stessa questura. Gli organizzatori hanno inoltre incontrato la soprintendenza degli scavi archeologici, con la quale questi ultimi vedono concreta la possibilità di collaborazione per creare attività ed eventi in vista del Pride. Nel corso della prossima settimana, tutti gli addetti ai lavori saranno impegnati nel definire la linea politica e la serie di eventi di carattere culturale e ricreativo che accompagneranno il territorio e la cittadinanza, nonché la comunità lgbt verso il 30 giugno. Sono giunte inoltre altre positive notizie da parte dell’amministrazione che tramite la figura del Dottor Francesco Gallo, presidente del Consiglio Comunale, ha fatto sapere che l’istruttoria per la formalizzazione del patrocinio morale è in dirittura d’arrivo.

Napoletani scomparsi in Messico, l’avvocato: ‘I 5 corpi tagliati e messi nelle buste di plastica è una notizia di novembre’

“Ad oggi i nostri connazionali risultano scomparsi”: cosi’, in una nota, l’avvocato Claudio Falleti, legale delle famiglie dei tre napoletani – Raffaele Russo, suo figlio Antonio e il nipote Vincenzo Cimmino – di cui si sono perse le tracce in Messico lo scorso 31 gennaio, commenta la notizia, riportata qualche giorno fa dai media messicani, del ritrovamento di cinque corpi senza vita, nei dintorni di Chilapa, nello stato messicano di Guerrero, nel Sudest del Paese. “Il testo della notizia riportata dai giornali – dice ancora l’avvocato Falleti – e’ quasi identico a una news gia’ pubblicata nel mese di novembre 2017, in cui i corpi ritrovati sono 5, non identificabili, in buste di plastica”. “Data la ‘vetusta’ temporale’ della notizia e dei numerosissimi parallelismi – conclude l’avvocato Falleti – crediamo che qualora fossero stati rinvenuti dei corpi le nostre autorita’ ci avrebbero gia’ comunicato qualcosa, ma al momento la Farnesina non ha confermato nulla. A Jalisco e’ presente uno studio legale incaricato da me e dalla famiglia che sta tenendo sotto controllo la situazione”. “In queste ore, – fa sapere ancora l’avvocato Falleti – in collaborazione con una collega dell’Ilustre Colegio Abogados de Madrid, abbiamo predisposto un ricorso alla CIDH di Washington (Corte Interamericana Derechos Humanos) affinche’ possa adottarsi un misura cautelare immediata in una situazione di estrema gravita’ e urgenza in cui e’ necessario prevenire danni irreparabili alle persone, perche’ ad oggi, – ribadisce l’avvocato Falleti – i nostri connazionali risultano ancora dispersi”.

Inter: Spalletti elogia Sarri ma non firma per il pari

Spalletti è drastico. Non si firma per il pari, anzi lui non firmerebbe per niente: “Dobbiamo pensare che sia una partita fondamentale per il nostro successo finale e abbiamo vissuto cosi’ anche alcune di quelle passate. Da qui a fine campionato, abbiamo sette gare fuori casa, su dodici. Non possiamo gestire niente, dobbiamo vincere le partite”. Un messaggio chiaro lanciato da Spalletti: “Loro arrivano arrabbiati dopo un passo falso, noi dopo qualcuno di piu’, per cui la nostra dovrebbe essere superiore. Bisognera’ essere quasi perfetti perche’ la squadra di Sarri e la sua idea di calcio potrebbero dare spunti a chi dovra’ decidere su quali concetti ripartire con il nostro calcio. Spesso si fanno paragoni con il calcio in televisione ma ci sono esempi da cui prendere spunti e uno di questi e’ il Napoli”. Elogi per Sarri, l’allenatore che ha ricevuto piu’ complimenti in Europa, ammirazione per il tridente partenopeo – Insigne, Mertens, Callejon – con una precisazione: “Davanti secondo me sono fortissimi, qualita’, velocita’ e palleggio. Sono tre giocatori che sentono e vedono la porta, capaci di fare scelte importanti, ma anche io sono messo bene davanti. Abbiamo fatto anche noi dei buoni numeri e non me la sento di andare a pensare che qualcuno del Napoli sia migliore dei miei. Hanno questa caratteristica di essere tecnici e veloci”. Difficile prevedere le mosse anti-Napoli ma l’Inter non delude negli scontri diretti: “Non ci mettiamo nulla di piu’, le intenzioni sono sempre state le stesse. Probabilmente, i giocatori prendono piu’ responsabilita’ e conoscenza di quel che serve a questi livelli. Non dovrebbe succedere ma involontariamente succede. Anche i calciatori che hanno giocato in altri club in cui sono abituati a vincere ti rispondono allo stesso modo. Puo’ succedere. Sempre non riconoscendolo perche’ le intenzioni dei calciatori mi sembrano sempre molto sane”. Domani probabile opportunita’ per Rafinha trequartista, torna Icardi, Miranda pienamente recuperato.

Benevento: De Zerbi riparte dal tridente

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I giallorossi hanno subito omaggiato Davide ponendo una sciarpa giallorossa dinanzi al cancello del Franchi. De Zerbi per la gara di domani dovra’ rinunciare allo squalificato Viola oltre agli indisponibili Sandro e D’Alessandro quindi affidera’ la cabina di regia all’ex Lazio Cataldi. Per il resto dovrebbero essere tutti confermati con Puggioni tra i pali in difesa Sagna, Djimsiti, Tosca e Letizia. A centrocampo al fianco di Cataldi, Memushaj e Djuric. In avanti il tridente sara’ composto da Guillerme, Coda e Brignola. Attesi parecchi tifosi al seguito dei sanniti: sarà una sfida importante, come tutte quelle che mancano da qui alla fine per inseguire il miracolo salvezza.

Caivano, nuovo blitz antidroga al parco Verde: presi altri due push

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La polizia ha smantellato una ”piazza di spaccio notturna” di crack e cocaina al Parco Verde di Caivano arrestando due spacciatori, Sergio Manfra, di 29 anni e Angelino Pellegrino Claudio, di 31 anni, entrambi pregiudicati,  I poliziotti, nel corso dei mirati controlli contro le ”piazze di spaccio”, sono riusciti ad eludere le numerose vedette a protezione del Parco Verde, sorprendendo i due in piena attività, nel cuore della notte. Dopo aver notato i vari acquirenti che si alternavano per effettuare il consueto scambio droga-soldi, attraverso la feritoia del portone d’ingresso, un poliziotto si è avvicinato riuscendo ad introdurre la sua mano nella feritoia, recuperando così 12 piccoli involucri contenenti ”crack”. Immediata la reazione da parte dei due spacciatori che, con non poche difficoltà, hanno chiuso lo sportellino posto a protezione della feritoia del portone. I due hanno provato a scappare verso i piani alti dello stabile: il 29enne pur di sfuggire all’arresto ha ingaggiato una violenta colluttazione ma l’arrivo di altri agenti ha permesso di bloccarlo. I due pusher sono stati bloccati ed è stato recuperato un borsello con dentro 270 euro, un mazzo di chiavi utili all’apertura e chiusura delle porte e finestre sull’attico e comunicanti con le altre scale, due bilancini di precisione, una busta in cellophane contenente altre 52 dosi di ”crack”, ma anche cocaina allo stato solido che, una volta tagliata, avrebbe consentito il confezionamento di un centinaio di dosi.

Juventus, parla Allegri: “Lo scudetto? Una sfida contro noi stessi”

“I fatti dicono che il Napoli e’ a 69 punti e noi a 68. Il recupero bisogna giocarlo e vincerlo ma prima c’e’ l’Udinese, abbiamo 12 partite alla fine del campionato, 7 in casa e 5 fuori, domani e’ una delle tre partite, non dico decisive, ma uno snodo importante per il campionato”. Max Allegri spiega meglio:  “quest’anno e’ una sfida contro noi stessi. Il Napoli sta facendo una stagione straordinaria, gli e’ rimasto il campionato ed e’ normale che butti li’ tutte le forze”. Intanto le scelte per l’Udinese: “De Sciglio sta bene, domani rientra, i terzino sono lui e Asamoah e in porta gioca Szczesny. Per gli altri devo ancora valutare,. Cuadrado e’ a fare una visita in Germania e per quanto riguarda Bernardeschi, lunedi’ ha una risonanza e dopo 20 giorni sapremo se si dovra’ operare oppure no”.

Lancia un sasso contro il treno a Maddaloni: identificato e denunciato

Gli agenti del Compartimento Polizia Ferroviaria Campania, diretti dal Dirigente Superiore della Polizia di Stato Luigi Liguori, hanno denunciato, in stato di libertà, un 17enne originario di Maddaloni  perché responsabile del reato di danneggiamento aggravato e attentato ai pubblici trasporti.In particolare, ieri 9 marzo, alla partenza di un treno regionale all’interno della Stazione di Maddaloni Inferiore, il giovane aveva lanciato un sasso contro il treno, frantumando un finestrino del convoglio che, per mera fortuna, non arrecava danni ai viaggiatori presenti.Le attività investigative condotte dagli agenti della Polfer nell’immediatezza del fatto, consentivano prontamente di identificare il giovane responsabile.La Polizia Ferroviaria, in considerazione proprio di analoghi episodi di vandalismo, verificatisi nella stazione di Maddaloni Inferiore, oltre a monitorare la stazione, è presente sull’intera tratta ferroviaria con specifici servizi di controllo e scorte a bordo di treni.

Mille abbracci per Mario Riccio, il nuoto campano ricorda il giovane atleta di Casalnuovo. LE FOTO

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La prima giornata delle finali del campionato regionale assoluto campano di nuoto, in svolgimento a Monterusciello, è stata aperta da un minuto di raccoglimento in memoria del giovane Mario Riccio – tragicamente e prematuramente scomparso giovedì 8 marzo. Un lungo, sentito, commosso e struggente applauso ne ha ricordato la giovialità, felicità e passione che lo rendevano amico di tutti. Avvolti in oltre mille magliette bianche con la scritta in rosso “Ciao Mario, sempre con noi”, rappresentanti della Federnuoto e del Comitato Regionale Campania, dell’Acquachiara ATI 2000, dirigenti, giudici, tecnici, atleti e familiari hanno tributato a Mario un sentito ricordo in un momento di profondo e struggente dolore. Successivamente è stata lasciata libera la corsia 4 e sono stati deposti dei fiori sul blocco. Su indicazione del presidente Paolo Barelli sarà osservato un minuto di raccoglimento in occasione di tutte le manifestazioni sportive in calendario nel weekend. Durante la manifestazione non è stato diffuso alcun tipo di musica dagli altoparlanti e non sono state effettuate le premiazioni.

Napoli, catturati a Pianura i nuovi esattori del racket del clan Pesce-Marfella

Nella pomeriggio odierno, nel quartiere di Pianura, gli agenti della Squadra Mobile hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di Antonio BELLOFIORE, di 27 anni Pietro RIANO, di 33 anni, entrambi del quartiere Pianura e Carmine GUADAGNO di 38 anni, residente in Acerra  ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di estorsione e tentata estorsione, aggravate dal metodo mafioso. Le indagini, condotte dai poliziotti della Squadra Mobile e del Commissariato di P.S di Pianura, hanno documentato due differenti vicende estorsive poste in essere dagli stessi indagati, ai danni del titolare di un negozio di abbigliamento e del titolare di un’azienda di autonoleggio, entrambi operanti a Pianura, nella periferia occidentale di Napoli.Nello specifico, i destinatari della misura cautelare si sono resi responsabili, a partire dai primi mesi del 2017, della sottrazione di numerosi capi di vestiario dal citato negozio di abbigliamento, a titolo di quota estorsiva, e hanno posto in essere, successivamente, pressanti richieste e minacce al fine di ottenere dal titolare dello stesso esercizio anche il pagamento di una somma di denaro in occasione delle festività natalizie.Gli stessi indagati, inoltre, nello scorso mese di dicembre, hanno tentato un’estorsione nei confronti del proprietario di un autonoleggio di Pianura, al quale hanno tentato di imporre, previa minaccia del furto di numerosi veicoli del suo parco auto, di partecipare ad un incontro con esponenti della criminalità locale, con la chiara finalità di precisare i termini della richiesta estorsiva.In entrambi gli episodi, i responsabili hanno fatto chiaro riferimento alla loro appartenenza al clan camorristico dei Pesce – Marfella, storicamente insediato nel quartiere di Pianura.I destinatati del provvedimento restrittivo sono tutti gravati da pregiudizi penali e di polizia.

Giornalismo in lutto: morto Ostellino, fu direttore del Corriere della Sera

 All’età di 82 anni è morto Piero Ostellino, direttore del Corriere della Sera dal 1984 al 1987, per cui ha scritto dal 1967 al gennaio del 2015, ricoprendo il ruolo di corrispondente da Mosca dal 1973 al 1978 e da Pechino dal 1979 al 1980, nonchè di inviato speciale, editorialista e titolare della rubrica settimanale “Il dubbio”. Convinto liberale e garantista, contrastò sempre lo statalismo dirigista. Ostellino fu chiamato alla direzione del Corriere al posto di Alberto Cavallari che aveva risollevato il quotidiano dopo lo scandalo della P2. Restò alla guida del giornale per tre anni, per cedere nel 1987 il timone a Ugo Stille. Sotto la sua direzione, comparve sulla prima pagina del Corriere il famoso articolo di Leonardo Sciascia sui “professionisti dell’antimafia”.

Promozione: risultati e marcatori degli anticipi

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PROMOZIONE GIRONE A 

Marcianise – Puglianello 7-0: Iovinella, 30′ Famiano, Famiano rig., 61′ Liccardi, Liccardi, Liccardi, Pingue

Olimpia Casalnuovo – Cimitile 2-0: 55′ Infante, 65′ Pispico

Virtus Liburia – Hermes Casagiove 4-0: Angelino, (2)Francese, Maisto

PROMOZIONE GIRONE B

Afro Napoli United – S. Giuseppe 3-3: Di Luccio (S), Jatta(A), Urna(S), Babù(A), Flauto(S), De Fenza(A)

Neapolis – Virtus Ottaviano 2-2

Don Guanella – Isola di Procida 0-2: Costagliola, Micallo

Pompeiana – Rione Terra 2-0: Di Capua 2

Ponticelli – Quartograd 4-2: N apolitano 2 (P), Di Costanzo(P), Colesanti rig.(P),  Parisi (Q),De Vivo(Q)

Real Poggiomarino – Vico Equense 1-2: Trapani 2 (V)

San Pietro Napoli – Puteolana 1909 3-2: Mellone(S), Granata(P),  Massa(P), Bifaro(S)

PROMOZIONE GIRONE C 

Abellinum – San Martino V.C. 1-3 (2)Petrozzi S), Modesto(A), De Matteo(S)

Baiano – G. Carotenuto 1-0: Carifi

F.C. Avellino – Serino 0-0 

F.C. Paolisi – Vis Ariano 2-1 

Forza e Coraggio – Sanseverinese 1-0: Maggino

Montesarchio – Siconolfi 5-1: (2)Cioffi(M), Nardone(M), (2)De Mizio(M), Marena(S)

Lioni – San Tommaso 1-0: Cinque

PROMOZIONE GIRONE D 

Centro Storico Salerno – Vigor Castellabate 2-0 

Santa Maria Cilento – Buccino Volcei 3-1: Di Luccio (S), Santese(B), Esposito(S), 86′ Di Gregorio(S)

Real Palomonte – Campagna 1-1: Corsaro(C), Montefusco(R)

Rocchese – Gregoriana 9-0: Senatore, Amodio, (3)De Sio, (2)Desiderio, Palmieri, Califano

Temeraria  – Angri 0-1; Capissi

Poseidon – Salernum Baronissi 0-1; Citro 

Eccellenza: risultati e marcatori degli anticipi

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ECCELLENZA GIRONE A

C. Frattese – Mondragone 0-1:  Lepre

Maddalonese – Pimonte 3-0: (2)Monaco di Monaco, Cerrato

Monte di Procida – Casoria 1-0: Palma rig.

Real Forio – Barano 1-0: Savio rig.

Sessana – Virtus Volla 0-1: Romano

ECCELLENZA GIRONE B

Audax Cervinara – Sant’Agnello 2-1:  Befi(A), Lauro(F)

Eclanese – Virtus Avellino 0-1: Alleruzzo

Picciola – Agropoli 0-0

Solofra – Palmese 3-1: Carnicelli(P), Rapolo(S), Balzano(S), Delle Donne(S)

La Serie B del sabato: domina la scena il Parma

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SERIE B – TRENTESIMA GIORNATA

Venezia-Ascoli 1-0 (47′ rig. Geijo)

Bari-Pro Vercelli 2-2 (39′ Ghiglione, 65′ Kozak, 84′ Brienza, 93′ Morra)

Cesena-Carpi 0-0

Perugia-Foggia 2-0 (59′ Cerri, 73′ rig. Diamanti)

Cremonese-Cittadella 1-1 (35′ rig. Gomez, 52′ Iori)

Pescara-Parma 1-4 (9′ Calaiò, 69′ Ceravolo, 71′ Gagliolo, 79′ Bunino, 82′ Scavone)

Spezia-Ternana 1-1 (28′ Finotto, 43′ Forte)

Palermo-Frosinone                ore 18

Salernitana-Avellino              domani – ore 15

Empoli-Entella                        domani – ore 17.30

Novara-Brescia                       lunedì – ore 20.30

Napoli: manca Chiriches tra i convocati per l’Inter

Seduta mattutina per il Napoli a Castelvolturno. La squadra ha svolto attivazione e successivamente esercitazioni atletiche. Di seguito partitina a campo ridotto. Chiusura con lavoro tecnico tattico.  Differenziato per Chiriches che non sarà del match.Nel pomeriggio partenza per Milano.

I convocati: Reina, Rafael, Sepe, Albiol, Tonelli, Mario Rui, Hysaj, Koulibaly, Milic, Maggio, Diawara, Jorginho, Allan, Zielinski, Hamsik, Rog, Machach, Callejon, Insigne, Ounas, Milik, Mertens

Juve Stabia: Allievi vuole vincere

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“L’obiettivo dei play-off è concreto e ci teniamo tanto. Dipenderà soprattutto da noi, al netto dei tanti avversari ostici che ci sono – dichiara il difensore – e conterà anche arrivare bene, mentalmente e fisicamente, al finale di stagione, quando in poche settimane si decide tutto. Akragas? Può sembrare una gara scontata, contro l’ultima in classifica, ma al contrario ci saranno molte insidie ed avremo tutto da perdere. Stiamo preparando il match come se fosse la partita più importante della stagione perché se dovessimo vincere domenica, manderemmo un segnale importante a noi stessi ma anche alle altre squadre, rimanendo agganciati al treno che conta. Mancano nove partite ed i punti iniziano ad essere molto pesanti”.

Casertana: ancora emergenza col Siracusa?

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Ostacolo in più da superare? Le assenze annunciate Si appresta alla sfida contro il Siracusa la Casertana di D’Angelo, e le ultime ore precedenti al match saranno decisive per stabilire la condizione del difensore Pasquale Rainone e del centrocampista Ivan Rajcic, che lamentano ancora problemi muscolari e saranno quindi costretti al probabile forfait. Emergenza con la quale il tecnico rossoblù si è comunque confrontato anche sabato scorso nel match contro il Monopoli. Fiducia ancora una volta nelle motivazioni dei possibili sostituti dei due pilastri.