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San Gennaro Vesuviano: droga nascosta nel cesto dei giochi della figlia: arrestato 44enne

 

Aveva nascosto la droga nel cesto dei giochi della figlia di appena due anni. I carabinieri hanno cosi’ arrestato un uomo di 44 anni. I militari della stazione di San Gennaro Vesuviano, durante una perquisizione nell’abitazione di una persona gia’ nota alle forze dell’ordine hanno scoperto 9 dosi di cocaina nascoste in bagno e nella cesta dei giochi della figlia piccola dell’uomo. L’uomo e’ stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e posto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo. Sono in corso ulteriori indagini da parte dei carabinieri per risalire ai fornitori della droga del papà-pusher

Champions: sorteggio da brividi per Juve e Roma

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Juventus-Real Madrid e Barcellona-Roma. Non è stato fortunato, il sorteggio per le squadre italiane. Anzi, è probabilmente andata come peggio non poteva. Andriy Shevchenko, che ha estratto le palline dall’urna di Nyon, ha pescato le due big spagnole per le nostre rappresentanti . Quindi replica della finale di Cardiff per la squadra bianconera, con prima gara a Torino e ritorno a Madrid, e sfida al Barcellona di Messi per i giallorossi di Di Francesco, che avranno almeno il ritorno in casa. E’ andata decisamente meglio al Bayern Monaco, che pesca il Siviglia di Montella, mentre il City di Guardiola troverà sulla sua strada il Liverpool di Klopp, l’allenatore che lo mette più in crisi (lo ha battuto anche in questa Premier).

Napoli, inseguiti puntano la pistola contro la polizia: uno preso, l’altro fugge

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Antonio Romeo, 19enne napoletano, è stato arrestato dagli agenti della VI sezione criminalità diffusa della squadra mobile partenopea per il reato di resistenza aggravata a pubblico ufficiale. I poliziotti, poco dopo le 19.00, nel transitare in via Salvator Rosa, hanno incrociato uno scooter con due giovani in sella, che, alla vista della Polizia, tentavano di eludere il controllo, ma gli è stato prontamente intimato l’alt polizia. Il conducente dello scooter ha finto in un primo momento di rallentare per poi invertire la marcia e scappare, innescando così un inseguimento da parte della Polizia. I fuggitivi sono stati raggiunti e poco dopo bloccati.Pochi secondi prima il passeggero si era girato, estraendo una pistola dalla cintola e puntandola verso i poliziotti. Uno dei poliziotti ha bloccato e disarmato il passeggero armato, mentre il conducente, sempre alla guida dello scooter, ha iniziato a sferrare calci all’altro poliziotto che lo aveva preso per un braccio, riuscendo a divincolarsi ed a scappare fino a far perdere le proprie tracce.Il 19enne è stato trovato in possesso di due paia di guanti in lattice e di una pistola risultata giocattolo, riproduzione autentica della Pistola Modello LADY K Cal. 8 mm K ITALY, privata del tappo rosso. La pistola giocattolo ed i guanti in lattice sono stati sequestrati. Il giovane già con precedenti di polizia è stato arrestato. Il complice si cerca attivamente.

Napoli, guardia giurata uccisa a Piscinola: è caccia all’assassino

Le ferite erano troppo profonde e dopo diversi interventi chirurgici e’ morto alle 3,30 di questa mattina. Non ce l’ha fatta Franco Della Corte, la guardia giurata che la notte del 3 marzo scorso e’ stato aggredito alla stazione della metro di Piscinola, periferia Nord di Napoli. Due giorni fa, proprio per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla drammatica aggressione, fu organizzata una fiaccolata per le vie del quartiere. Al momento le indagini sono ferme perche’ non ci sono testimonianze utili per cercare di dare un volto all’aggressore o agli aggressori. Ora l’inchiesta è per omicidio. Cio’ che e’ certo e’ che, durante il turno di vigilanza notturno, Franco Della Corte e’ stato colpito violentemente alla testa con una mazza, forse di ferro. Il colpo gli ha fratturato il cranio ed e’ stato trovato agonizzante da alcuni passanti solo diverse ore dopo. La corsa disperata all’ospedale e gli interventi chirurgici. Dalle immagini delle telecamere di sorveglianza della zona non sono arrivati elementi utili per poter dare un volto a chi lo ha ferito. Dubbi anche sul movente. Potrebbe essere stata una rapina finita male, anche se Della Corte aveva sia il portafogli che la pistola ancora nello zaino che indossava. Un’altra pista porta invece a una vendetta organizzata da una banda di criminali che qualche giorno prima erano stati allontanati dalla guardia girata che li aveva visti mentre scassinavano una tabaccheria. Infine, l’ombra delle baby gang. Poco distante dalla stazione di Piscinola, ovvero a Chiaiano, il 14 gennaio fu massacrato a calci e pugni Gaetano, un ragazzo di 17 anni, da un branco di dieci ragazzini. Lo fecero senza alcun motivo ma con estrema violenza tanto che alla vittima fu asportata la milza. “Muore la guardia giurata aggredita nella stazione metro di Piscinola, vittima innocente di una violenza fine a se stessa che colpisce spesso senza motivo. Vicinanza ai familiari e ai lavoratori della vigilanza”. E’ quanto si legge in un tweet della Camera del lavoro metropolitana di Napoli.”La citta’ di Napoli piange per l’ennesima volta la morte di una vittima innocente, una guardia giurata aggredita mentre lavorava alla stazione della metropolitana di Piscinola. Dopo le tante violenze compiute da bande di delinquenti a danno di giovani ragazzi anche un lavoratore della sicurezza viene fatto oggetto di violenza nella metropolitana, un fatto questo che rende sempre piu’ insicuro e pericoloso viaggiare da Piscinola al Vomero”. Lo dice il consigliere regionale Francesco Moxedano. “Denuciai a suo tempo e mi opposi alla chiusura del posto di polizia istituito nella stazione di Piscinola, ma rimasero inascoltate anche le interrogazioni presentate in Consiglio comunale. Inascoltata e’ stata anche la presentazione di una petizione da parte dei cittadini di Piscinola , inviata al sindaco e al questore, per il ripristino del drappello di polizia, presso la stazione di Piscinola Scampia. Mi appello dunque al presidente della regione, al sindaco di Napoli, al presidente dell’Eav , al presidente dell’ANM, affinche’ venga riaperto il posto di polizia presso la stazione di Piscinola. Esprimo la mia vicinanza ai familiari del vigilante e a tutti i lavoratori per questo assurdo crimine e auspico che i responsabili vengano al piu’ presto assicurati alla giustizia”, conclude Moxedano.Il vicesindaco di Napoli, Raffaele Del Giudice, è andato al Policlinico per portare il cordoglio del sindaco de Magistris e dell’amministrazione ai familiari del vigilante Francesco Della Corte.
“L’ Amministrazione comunale e’ vicina con affetto alla moglie ed ai familiari di Francesco Della Corte, la guardia giurata della Security service, ai quali esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa. Auspichiamo che le indagini proseguano in modo serrato per far luce su questo episodio di inaccettabile e brutale violenza affinche’ vengano individuati al piu’ presto i responsabili di questo efferato omicidio”. E’ il messaggio di cordoglio del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris.

Arrestati a Milano quattro napoletani rapina Rolex in trasferta

Arrestati dalla Squadra Mobile di Milano 4 rapinatori di Rolex. Sono napoletani attivi a Milano come responsabili di un episodio, ma presunti responsabili di una decina di casi su cui sono in corso accertamenti. Si tratta di Roberto S., di 33 anni, di Giuseppe P. di 42 e di suo cugino di 51, d di Antonio M. di 36 anni. A seguito di servizi di osservazione dopo un episodio che aveva permesso di rilevare alcune targhe che si sono presentate nell’area cittadina, la squadra mobile ha individuato l’auto usata per gli spostamenti da Napoli il 5 marzo raggiungendo Loreto dove la banda nascondeva gli scooter usati per le rapine e i furti. Il 6 marzo si è intensificata l’attività della banda che continua anche nei giorni seguenti, tutto è stato registrato dalle telecamere nelle zone di Buenos Aires, piazzale Loreto, corso Sempione e corso Vercelli. L’episodio per cui sono stati arrestati è ai danni del conducente di una Maserati Levante. I rapinatori lo hanno seguito colpendo lo specchietto in zona piazza Tricolore e gli hanno rubato il Rolex Daytona. Gli accertamenti sui telefonini utilizzati dalla banda permetteranno di ricostruire altri episodi di cui i 4 sono sospettati. Da agosto a settembre ad oggi ce ne sono una decina ma l’arresto in flagranza è per un unico episodio, i 4 sono nel Carcere di San Vittore. Gli scooter sono risultati non rubati ma intestati a persone pulite parcheggiati bene per non essere sequestrati. Tutti gli arrestati hanno numerosi precedenti specifici e sono soggetti noti alla questura di Milano.

Napoli, crollo al monastero, il drammatico racconto dei vigili: ‘Minuti interminabili, abbiamo scavato a mani nude’

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Napoli. E’ stata sequestrata l’area del monastero San Paolo interessata stamane dal crollo e che non era abitata visto che c’erano in corso dei lavori di ristrutturazione. Accertamenti e rilievi dei Vigili del fuoco sono in corso per fare in modo che la parte confinante, dove vivono religiosi e dove alcune stanze vengono anche affittate agli studenti, continui ad essere utilizzata. Cinque operai sono stati complessivamente coinvolti nel crollo dell’ex monastero nella zona dei Tribunali, a Napoli. Due di loro restano in ospedale, uno al Cardarelli, in prognosi riservata, l’altro all’Ascalesi. E’ il bilancio fornito dalla Polizia.Al Cardarelli sono stati ricoverati Antimo Verde, 45 anni, di Castellammare di Stabia, con una prognosi di 30 giorni per un politrauma, e Giuseppe Pensaveccia, 33 anni, di Arzano, che ha riportato un trauma cranico ed è in prognosi riservata ma non risulta in pericolo di vita. L’area è stata posta sotto sequestro e un’indagine è stata aperta per capire i motivi del crollo e se gli operai stessero lavorando in condizioni di sicurezza. I vigili del fuoco e i periti sono al lavoro per verificare le condizioni dell’area circostante.. Sempre secondo la Polizia erano regolarmente inquadrati nell’azienda di Napoli per la quale stavano effettuando i lavori. Hanno scavato con le mani, con il pericolo di ulteriori crolli, in quelli che vengono definiti “momenti interminabili”. Domenico Caputo, vice dirigente dei Vigili del fuoco, racconta le operazioni di soccorso dell’operaio che e’ rimasto sotto le macerie. “Abbiamo trovato l’operaio sepolto e altri due che erano stati sbalzati fuori – racconta – abbiamo scavato con le mani perche’ c’erano situazioni pericolanti e utilizzare mezzi meccanici avrebbe comportato delle vibrazioni e quindi il rischio di altri distacchi”. Secondo Caputo, quello che e’ successo “e’ stato il crollo di due pilastri con le rispettive volte nel chiostro del convento”. Da qui a individuare le cause, al momento, e’ complicato: “bisogna ricostruire il progetto di cantiere, adesso non si puo’ dire nulla”. A chi gli chiede se gli operai erano in condizioni di sicurezza, con caschi indossati e tute specifiche, Caputo risponde: “abbiamo estratto l’operaio tirandolo attraverso gli abiti, aveva bisogno di ossigeno, di acqua”.

In trasferta a Gragnano per rubare motorini: preso pregiudicato legato al clan Gionta

Gragnano, pregiudicato  27enne vicino al clan Gionta preso dai carabinieri: dopo aver rubato uno scooter si fa spingere dal complice. Si tratta di  Luigi Guarro, un 27enne di Torre Annunziata ritenuto vicino al clan camorristico dei “Gionta”, è stato notato su via Castellammare da carabinieri della stazione di Gragnano liberi dal servizio mentre era in sella a uno scooter spinto da un complice su un secondo motorino in sella del quale erano arrivati insieme per mettere a segno il furto. Inseguiti, mentre il complice è riuscito a far perdere le sue tracce –ma è in via di identificazione- i militari hanno bloccato Guarro. Le prime veloci verifiche hanno portato ad accertare che lo scooter era stato rubato poco prima in piazza Marconi e che Guarro nascondeva addosso un coltello: è stato dunque arrestato per furto aggravato e ulteriormente segnalato per porto abusivo di arma da taglio. Lo scooter è stato restituito al legittimo proprietario; l’arrestato portato ai domiciliari in attesa del giudizio direttissimo.

Salerno, l’attore Diele accusato di omicidio stradale: sottoposti ai test psicologici

L’attore Domenico Diele, accusato di omicidio stradale aggravato per la morte di Ilaria Dilillo, si è sottoposto ieri – presso lo studio del medico legale Antonello Crisci – a dei test psicologici nonostante il disaccordo dei suoi legali.  Le operazioni peritali si sono concluse solo nel pomeriggio, erano state  disposte dal Gup Piero Indinnimeo per stabilire in che misura l’assunzione di stupefacenti possa aver condizionato la guida di Diele e fino a che punto l’imputato fosse lucido al momento dell’impatto. Diele, accompagnato dal suo legale, l’avvocato Ivan Nigro, avrebbe potuto rifiutarsi di eseguire quei test: quando però l’avvocato Emanuela Greco, presente in sostituzione del penalista Michele Tedesco, ha preteso che il rifiuto, consigliato dai legali, fosse verbalizzato, Diele ci ha ripensato decidendo di sottoporsi a tutti gli esami richiesti dal Gup ed espletati alla presenza della psicologa, dottoressa Giuseppina Miranda, del consulente di parte Nevio Troisi, dei consulenti del Pm Pasquale Giugliano e Maria Pieri.
Saranno proprio questi esami a stabilire gli effetti provocati dalla droga sull’organismo dell’attore, tenendo conto che la Cassazione ha stabilito che gli effetti degli stupefacenti variano da soggetto a soggetto. All’ingegnere Lima, invece, spetterà chiarire la velocità dell’auto di Diele, analizzando lo spazio d’arresto e di frenata rilevato sull’autostrada: ciò testimonierà il livello di lucidità al momento dell’incidente. I risultati degli esami saranno pronti tra un mese, infatti la sentenza è prevista a fine mese. Domenico Diele rischia otto anni di reclusione così come richiesto al termine della sua requisitoria dal pubblico ministero.

Castellammare, infortunio in Fincantieri: operaio si trancia un dito

Grave infortunio sul lavoro stamane nella Fincantieri di Castellammare. Un operaio si è ferito tranciandosi un dito della mano mentre era al lavoro nel reparto allestimento. L’operaio si trovava sullo scalo e stava lavorando come tutti quanti gli altri alla costruzione della nave militare della marina italiana che dovrebbe essere varata nei prossimi mesi. Immediatamente soccorso e portato in ospedale a Castellammare dove i medici del pronto soccorso dopo le prime cure hanno disposto il suo trasferimento in un ospedale napoletano attrezzato per poter effettuare l’operazione del pezzo di dito tranciato. I sindacati aziendali hanno espresso la loro solidarietà all’operaio ferito.

Torre del Greco, lavori abusivi nel club sportivo: denunciati in 4

Torre del Greco, lavori abusivi ai danni del patrimonio demaniale marittimo: i carabinieri denunciano 4 imprenditori. Un 72enne e una 69enne di Torre del Greco, rispettivamente amministratore e titolare di un noto club sportivo cittadino, sono stati denunciati per abusivismo edilizio e deturpamento di bellezze naturali dai carabinieri della stazione di Torre del Greco-capoluogo. avevano commissionato lavori abusivi per il livellamento di un’area all’interno del club, in parte demanio marittimo: si parla di circa 550 mq di terreno, posti sotto sequestro.
Denunciati anche i 2 titolari dell’impresa edile di Castellammare di Stabia “autrice” dei lavori: sono un 47enne di Maddaloni e un 54enne di Castellammare.

Ercolano, picchia i genitori per i soldi della droga: arrestato 19enne

Ercolano, a 19 anni aggredisce i genitori per soldi della droga: arrestato dai carabinieri. I 10 euro gli sarebbero serviti ad acquistare cocaina e crack perciò ha aggredito la mamma, dentro le mura domestiche, colpendola con schiaffi al volto e scaraventandola contro una porta. Non riuscendo a ottenere i soldi perché la donna non li trovava in casa, ha cercato il padre: lo ha raggiunto tra le bancarelle del mercato cittadino e ha picchiato in viso anche lui. Alcune persone presenti in piazza in quel momento lo hanno afferrato per allontanarlo dal genitore, evitandogli danni peggiori e nel frattempo sono arrivati sul posto i carabinieri della tenenza di Ercolano. Bloccato il 19enne, lo hanno arrestato per tentata estorsione e lesioni personali. Adesso è in carcere.

Laura Pausini in concerto al PalaSele di Eboli

Esce il 16 marzo in tutto il mondo “Fatti Sentire”, il tredicesimo album di inediti di Laura Pausini. Per la presentazione mondiale dell’album alla stampa, la cantante italiana più amata nel mondo ha scelto questa mattina l’originale palcoscenico di un volo dedicato Alitalia, official carrier che accompagnerà l’artista e lo staff nelle principali tappe del tour mondiale: dopo la release di Fatti Sentire, infatti, Laura Pausini sarà ancora grande protagonista del 2018 con un grande tour che approderà al PalaSele di Eboli il 25 settembre. I biglietti per la data saranno disponibili a partire dal prossimo 19 marzo su Ticketone e dal 22 marzo in tutti i punti vendita abituali, dopo una speciale pre-sale online dedicata al fanclub ufficiale, aperta tra il 16 e il 18 Marzo.
Per informazioni sulla tappa: 089 4688156, www.anni60produzioni.com, www.fepgroup.it
A più di due anni di distanza da “Simili” e dopo “Laura Xmas” registrato con la grande orchestra di Patrick Williams, Fatti Sentire esce in occasione dei 25 anni di carriera della cantante che, con oltre 70 milioni di dischi venduti, è l’artista italiana più ascoltata su Spotify a livello mondiale e vanta tra i suoi traguardi più di 40 awards internazionali: 1 Grammy Award, 3 Latin Grammy Awards, 4 Premios Lo Nuestro, 6 World Music Awards solo per citare i più importanti.
L’album, pubblicato per Atlantic-Warner Music in versione italiana e spagnola, contiene 14 tracce: storie a cui Laura si è avvicinata ascoltando chi le sta accanto e non solo. Come un sequel di “Simili”, che invitava ad avvicinarsi e a sentirsi parte di un unico universo, “Fatti sentire” invita, pur nella vicinanza al prossimo, ad amare la propria personalità, ad accettarsi e a volersi bene per quello che si è. In “Fatti Sentire” si riuniscono sound italiani e internazionali in una commistione di generi, autori, musicisti, produttori che insieme fotografano questo momento della carriera di Laura Pausini. La produzione artistica è come da sempre di Laura stessa, che dona un carattere eterogeneo al disco riunendo attorno a sé alcune delle firme più interessanti del panorama italiano ed internazionale.
Dopo essere stata la prima donna a calcare il palco dello Stadio San Siro nel 2007, Laura sarà la prima donna ad esibirsi al Circo Massimo a luglio in ben due serate storiche per la musica italiana che precedono la partenza di un grande tour che la porterà in tutto il mondo a partire dall’estate. A settembre sarà di nuovo in Europa, per un tour nei palazzetti italiani e a seguire nel resto dei paesi europei. L’appuntamento al PalaSele di Eboli è per il 25 settembre 2018.

Napoli, ferma la Metro 1: viaggiatore colpito da infarto

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La circolazione della linea 1 della metropolitana di Napoli e’ momentaneamente sospesa. Lo rende noto l’Anm, l’Azienda napoletana mobilita’. La sospensione – a quanto rende noto l’azienda – e’ dovuta alla necessita’ di soccorrere un uomo che era a bordo di un convoglio che e’ stato colpito da infarto. Si e’ in attesa dell’arrivo del 118.

Crollo all’ex convento di Napoli, salvato anche il quarto operaio coinvolto

Napoli. Crollo nell’ex convento: tratto in salvo il quarto operaio che era rimasto sotto le macerie. I vigili del fuoco hanno estratto il quarto uomo che stava lavorando in piazzetta San Gaetano alla ristrutturazione del muro di un ex convento. L’uomo è stato trasportato in ospedale dove si trova ricoverato in codice rosso. Altri tre operai che erano al lavoro stamane in via San Paolo nella zona dei Tribunali erano riusciti a mettersi in salvo quasi subito. A crollare il muro perimetrale dell’ex monastero dove erano in corso lavori di ristrutturazione. Sul posto la polizia e i vigili del fuoco, oltre alle ambulanze per controllare che non vi siano altre persone coinvolte. I lavori sul Complesso di San Paolo Maggiore sono iniziati a agosto 2017 nell’ambito del “Grande Progetto Centro storico di Napoli – Valorizzazione del sito UNESCO” lanciato dal Comune. Il progetto di restauro e valorizzazione mira a potenziare i valori culturali ed economici del sito, con l’allestimento del museo dell’opera e della pinacoteca, la sistemazione del chiostro e della sala auditorium e la realizzazione di spazi di accoglienza e di promozione didattica. Alla fine dei lavori, per 3 milioni di euro, prevista la prossima estate, il Complesso di San Paolo Maggiore sarà inserito all’interno di un sistema museale territoriale di rilevanza cittadina. La basilica, di cui faceva parte un convento, è situata in corrispondenza dell’agorà greca (e successivamente del foro romano) in Piazza San Gaetano, ed è stata costruita a cavallo del 1600 sui resti del tempio dei Dioscuri (I secolo), di cui restano due colonne di ordine corinzio con i relativi architravi che spuntano dalla facciata. La basilica ospita all’interno due importanti opere: l’Angelo custode di Domenico Antonio Vaccaro (una delle più importanti sculture napoletane del XVIII secolo) e la sacrestia di Francesco Solimena (fine XVII secolo). Adiacenti al convento ci due monumentali chiostri.

Gragnano, operato al cuore: è gravissimo l’uomo accoltellato nella sua agenzia

Sta lottando tra la vita e la morte dopo un delicato intervento chirurgico al cuore all’ospedale Monaldi di Napoli, il 48enne Vincenzo Landolfi accoltellato ieri sera nella sua agenzia di pratiche auto in via Scafati a Santa Maria la Carità. Gli agenti del commissariato di polizia di Castellammare che stanno conducendo le indagini hanno visionato tutte le immagini delle telecamere private e di uffici pubblici poste lungo la zona per avere elementi utili alle indagini e risalire all’aggressore. Si sta anche controllando tutto il traffico telefonico, compreso le chat e il computer dell’ufficio per capire se all’ora dell’aggressione Landoldi aveva fissato appuntamento con qualcuno. E’ certo che l’aggressione è avvenuta all’interno dell’ufficio di via Scafati perché la polizia vi ha trovate la tracce ematiche. Sono stati anche interrogati i familiari di Landolfi, tutti di Gragnano ( i cognati sono rivenditori di auto  e sono noti come i “Terra terra”) per  capire se negli ultimi tempi sia entrato in contrasto con qualcuno per motivi di lavoro. L’uomo, nonostante le ferite, è stato centrato da tre coltellate, è arrivato da solo all’ospedale San Leonardo di Castellammare e prima di perdere conoscenza ha detto ai medici di essere caduto dal motorino. Ma le ferite non erano compatibili con una caduta e quindi i medici del pronto soccorso hanno avvertito la polizia e sono scattate le indagini.

Napoli, crolla l’ex Monastero ai Tribunali: si temono vittime

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Crollo di un fabbricato a Napoli, si temono vittime. Il fatto e’ accaduto questa mattina nella zona dei Tribunali, in via San Paolo al civico 9. A cedere, una struttura di un antico convento. Sul posto erano in corso lavori e vi erano degli operai.  Sul posto oltre vigili del fuoco la polizia. Secondo la prima ricostruzioneono crollate delle parti murarie e dei ponteggi nella basilica di San Paolo Maggiore, in Piazza San Gaetano, nel centro storico della città, dove erano in corso dei lavori di restauro. Quattro operai sono rimasti coinvolti, di cui tre feriti tratti in salvo, anche se feriti, e uno ancora sotto le macerie. Diverse le squadre vigili del fuoco sul posto.

Sequestrato a Pozzuoli un furgone trasformato in benzinaio itinerante

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Sequestrato dai finanzieri a Pozzuoli un furgone trasformato in una vera e propria “stazione di rifornimento” abusiva di carburante di contrabbando per autotrazione, con tanto di pistola erogatrice e “conta litri”. I militari hanno notato il furgone nel corso di un’attività di controllo del territorio. Il mezzo risultava visibilmente in sovraccarico sebbene presente a bordo il solo autista. La pattuglia pertanto lo ha seguito nel suo itinerario, fino a quando lo stesso si è fermato nei pressi di un’area in Pozzuoli. Le analisi del gasolio rinvenuto nel veicolo e negli automezzi presenti ed in uso ad un’impresa edile locale, hanno consentito di accertare che si trattava di gasolio in regime agevolato utilizzato in agricoltura e nella pesca. Al termine del servizio sono stati sequestrati 340 litri di gasolio, il furgone illecitamente trasformato in distributore ambulante di carburante, un autocarro ed un escavatore, mentre due persone sono state denunciate.

La Parola di oggi

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 7,1-2.10.25-30. 
In quel tempo, Gesù se ne andava per la Galilea; infatti non voleva più andare per la Giudea, perché i Giudei cercavano di ucciderlo.
Si avvicinava intanto la festa dei Giudei, detta delle Capanne;
Ma andati i suoi fratelli alla festa, allora vi andò anche lui; non apertamente però: di nascosto.
Intanto alcuni di Gerusalemme dicevano: «Non è costui quello che cercano di uccidere?
Ecco, egli parla liberamente, e non gli dicono niente. Che forse i capi abbiano riconosciuto davvero che egli è il Cristo?
Ma costui sappiamo di dov’è; il Cristo invece, quando verrà, nessuno saprà di dove sia».
Gesù allora, mentre insegnava nel tempio, esclamò: «Certo, voi mi conoscete e sapete di dove sono. Eppure io non sono venuto da me e chi mi ha mandato è veritiero, e voi non lo conoscete.
Io però lo conosco, perché vengo da lui ed egli mi ha mandato».
Allora cercarono di arrestarlo, ma nessuno riuscì a mettergli le mani addosso, perché non era ancora giunta la sua ora.

Ragazza spaccia crack insieme con un 14enne: fermate dai carabinieri

I Carabinieri della Stazione di Marigliano  hanno arrestato Miriam Piacente, una 22enne di via Pontecitra già nota alle forze dell’ordine. La giovane è stata bloccata subito dopo aver ceduto 2 dosi di crack a un acquirente della zona, poi segnalato al prefetto. A seguito della conseguente perquisizione personale è poi stata trovata in possesso di 190 euro sottoposti a sequestro poiché ritenuti provento di illecita attività. Dopo le formalità di rito è stata sottoposta ai domiciliari in attesa di rito direttissimo. Un suo complice 14enne è stato invece denunciato in stato di libertà alla Procura per i minori di Napoli.