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Nocera Inferiore: Giornata della Poesia, in tutti i sensi (di Claudia Squitieri)

Presso la Biblioteca Comunale Raffaele Pucci, in occasione della celebrazione della Giornata mondiale della Poesia, sono stati presentati i libri di poesia “Bereshìt” di Raffaele Urraro, Marcus edizioni, e “Multiverso di quel colore che soccorre, a volte” di Carlo Di Legge, Puntoacapo Edizioni.

Entrambi Professori, gli autori condividono la passione per la poesia intesa come la forma d’arte per eccellenza capace di creare suggestioni, evocare ricordi, accarezzare emozioni, esprimere l’umano.

In Bereshit , parola ebraica che tradotta significa in principio, il Prof. Urraro spiega che il testo nasce dalla lettura della Genesi, il primo libro della Bibbia, e diviene l’occasione per esprimere i propri pensieri, le proprie riflessioni perché come afferma simpaticamente “non ho l’umiltà di tenerli per me”. Prosegue affermando che la poesia serve per parlare, per orientarsi, per accertare dove ci si trovi e dove si stia andando; in sintesi per darsi una prospettiva sulla realtà. Siamo circondati da violenze che si reiterano continuamente e che non si riescono a fermare, in questa drammatica circostanza, la poesia diventa un’attività dello spirito umano che permette di scendere all’interno delle cose, per dare un senso all’esistenza propria e a quella degli altri. L’autore parla di emozioni del cuore e della mente perché la poesia è conoscenza e razionalità.

Il Prof. Di Legge vive la poesia come la possibilità di descrivere in modo diretto il mondo, partendo da un ottica individuale che ben presto induce alla contemplazione; la poesia indaga in quello che appare insondabile e successivamente armonizza sulla tavolozza dei colori dell’esistenza ciò che è immediato con ciò che è evocato dallo sguardo penetrante del poeta. Scrive:“La verità che appare nella strada sembra priva di pretese, ma s’impone. Non ti domandi ragione dell’assurdo”. Ogni istante si dilata in molteplici immagini che rivelano la realtà presente nella confusione del mondo, e la poesia ne diviene l’interprete massima per decifrarne le sequenze.

La poesia è la parola capace di suscitare emozioni che rimbalzano sull’appartato valoriale del lettore, che autonomamente le adatta alla propria esperienza di vita. Potrebbe sembrare una forma espressiva per pochi intenditori, la realtà è ben diversa perché la poesia parla alla “pancia” dell’uomo, utilizzando svariati linguaggi che liberano emozioni portatrici di divertimento, dolore, ironia, sofferenza. L’uomo possiede in sé la poesia che per questo motivo è universale, bisogna solo risvegliare questa verità.

Claudia Squitieri

Pedofilo arrestato, vittima morì dopo aver incendiato la sua auto

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Una sera trascorsa insieme covando rancori e culminata nel desiderio di vendetta andando a incendiare l’auto dell’orco. Non un gesto qualsiasi, ma la volonta’ di colpire, anche in modo iconico, lo strumento delle sue perversioni, quell’auto-alcova dove il pedofilo abusava delle sue vittime. E’ la conclusione alla quale sono giunti gli inquirenti della squadra mobile che stamani hanno arrestato un pedofilo pisano di 75 anni in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Quel diciannovenne, residente a Pisa, che il 21 dicembre fu travolto dal treno dopo avere incendiato l’auto del suo aguzzino insieme all’amico era una delle quattro vittime individuate dagli investigatori degli abusi sessuali del pedofilo: gli altri sono l’amico scampato all’incidente ferroviario, un marocchino e un quattordicenne finito nella rete dell’orco proprio nelle scorse settimane. Gli altri tre (compreso il ragazzo defunto) sono tutti maggiorenni ma i poliziotti hanno ricostruito una condotta illecita compiuta dal pisano tra il 2010 e il 2018 e oggi invitano coloro che potrebbero avere subito le sue perversione e farsi avanti e denunciarlo, superando timori, pudori e vergogne che “potrebbero averli accompagnati in questi anni”. “Del resto – ha spiegato il capo della squadra mobile, Rita Sverdigliozzi – l’orco sceglieva con cura le proprie vittime, adescandole tra i ragazzi con vite difficili alle spalle e che illudeva con la promessa di inserirli nel mondo del calcio che conta attraverso provini con prestigiosi club di serie A”. “Millanterie – ha aggiunto il procuratore, Alessandro Crini – che avevano l’unico scopo di conquistare la fiducia di questi ragazzini, per poterli soggiacere psicologicamente e abusare di loro”. Le indagini, quando il 21 dicembre scorso i due diciannovenni incendiarono l’auto del pedofilo, andavano avanti gia’ da mesi e quell’episodio tragico rappresento’ un’autentica svolta investigativa. In precedenza era stato un marocchino appena maggiorenne a trovare il coraggio di denunciare il pisano dopo averlo visto passare in auto con un altro ragazzino a bordo. “A quel punto non ce l’ha fatta piu’ a tenersi tutto dentro – ha concluso Sverdigliozzi – e il giovane del Marocco ha fatto denuncia per evitare che altri ragazzini potessero subire gli abusi che aveva subito lui. Proprio durante i nostri accertamenti si e’ consumata la vendetta dell’auto e gli elementi sono divenuti ancora piu’ chiari”. Il sospetto degli investigatori e’ pero’ che le vittime del pedofilo siano molte di piu’ delle quattro identificate, da qui l’appello a farsi avanti e denunciare.

Torre del Greco, il gip convalida l’arresto della copia di spacciatori di eroina

La coppia di coniugi torresi, Pasquale Favicchio di 52 anni e la moglie, arrestati ieri dai poliziotti del Commissariato di P.S. di Torre del Greco perché “titolari” di una piazza di spaccio di eroina, all’interno della loro abitazione, questa mattina sono stati sottoposti al giudizio con rito direttissimo presso il Tribunale di Torre Annunziata.
Il Favicchio, che deve rispondere anche di resistenza a pubblico ufficiale, è stato condotto presso la casa Circondariale di Poggioreale e la moglie è stata sottoposta al divieto di soggiorno nel Comune di Torre del Greco.

Bottiglia incendiaria contro la casa dei genitori del giovane assassino di Siracusa

Una bottiglia incendiaria e’ stata lanciata contro l’abitazione della famiglia di Paolo Cugno, 27 anni, reo confesso dell’omicidio della compagna Laura Petrolito, 20 anni. Il rogo nell’abitazione e’ scoppiato mentre stava per iniziare il funerale della ventenne, uccisa a coltellate e poi gettata in un pozzo nelle campagne di Canicattini Bagni. I vigili del fuoco hanno spento le fiamme. La casa al momento e’ disabitata perche’ da domenica la famiglia si e’ trasferita. Stamane a Canicattini Bagni, in contrada Tradituso, sono arrivati i carabinieri del Reparto investigazioni scientifiche che hanno effettuato dei rilievi nel terreno di Cugno, teatro dell’omicidio. Hanno raccolto elementi per ricostruire la dinamica del delitto.

Figc Campania: ecco le squadre di scena al Trofeo delle Regioni

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E’ partita col raduno odierno a Sarno l’avventura 2017-2018 delle Rappresentative Regionali Campania al Trofeo delle Regioni. Di seguito gli organici per le formazioni Juniores, Allievi e Giovanissimi

 

COGNOME

NOME

DATA

DI NASCITA

SOCIETÀ

DI APPARTENENZA

1

FUSCO ANTONINO 07.10.2000 CASALNUOVO FRATTESE

2

CASOLARE EMANUELE 15.03.2000 MONTE DI PROCIDA CALCIO

3

MILVATTI ANIELLO 27.04.1999 CASALNUOVO FRATTESE

4

RAIMONDI VELIO 04.03.1999 SORRENTO 1945

5

CANDELORA ANTONIO 20.01.2000 VIRTUS VOLLA

6

CIRINO ROBERTO 24.08.2000 BACOLI SIBILLA 1925

7

FALL YAKHYA 12.12.1999 CASORIA CALCIO 1979

8

LIPPIELLO ANTONIO 20.05.1999 VIRTUS AVELLINO

9

D’ONOFRIO DANILO 21.05.1999 CASORIA CALCIO 1979

10

TAGLIAMONTE LUIGI 23.02.1999 S.S. NOLA 1925

11

NATELLA GIOVANNI 27.07.1999 SALERNUM BARONISSI

12

PETRONE DOMENICO 04.03.2000 MONTE DI PROCIDA CALCIO

13

CRISTIANO CARMINE 10.01.2000 GLADIATOR 1924

14

LA PIETRA FABIO 17.10.2000 PUTEOLANA

15

PETITO DOMENICO 04.09.2000 CASALNUOVO FRATTESE

16

BRUNO STEFANO 21.06.1999 SOLOFRA CALCIO

17

BELLOPEDE MATTEO 25.11.1999 GLADIATOR

18

DELLA VALLE LEWIS GIACOMO 31.07.1999 ECLANESE 1932 CALCIO

19

CARUSO ALESSANDRO 13.07.2000 ECLANESE 1932 CALCIO

20

SCORDATO ANDREA 02.03.2000 PUTEOLANA 1909

21

GENTIL DA SILVA FABIO ALEXANDRE 04.01.1999 SERINO 1928
Rolando Carullo Allenatore
Giovanni Memoli Collaboratore Tecnico
Ignazio Brasile Preparatore Portieri
Giuseppe Del Vecchio Medico Sociale
Luigi Monteleone Fisioterapista
Antonio Accarino Magazziniere
Sabino Imparato Dirigente Accompagnatore

 

 

 

RAPPRESENTATIVA REGIONALE ALLIEVI

COGNOME

NOME

DATA

DI NASCITA

SOCIETÀ

DI APPARTENENZA

ESPOSITO LORENZO 12/10/2001 ACCADEMIA CALCIO SORRENTO DIFENSORE
CASALE LUCA 12/05/2001 AUDAX CERVINARA 1935 CENTROCAMP.
CECERE FERDINANDO 06/11/2001 BACOLI SIBILLA 1925 CENTROCAMP.
GUARRACINO FABIO 07/02/2001 EBOLITANA CALCIO 1925 DIFENSORE
GRAZIANI VITTORIO 19/01/2001 EBOLITANA CALCIO 1925 ATTACCANTE
TRAPANI DAVIDE 21/07/2001 EBOLITANA CALCIO 1925 PORTIERE
DUCA JURY 05/12/2001 JUVE DOMIZIA ATTACCANTE
DI MEGLIO VINCENZO 01/07/2001 MARIANO KELLER ATTACCANTE
DEL PRETE LUCA 29/04/2001 MONTERUSCELLO DIFENSORE
SCHERILLO FRANCESCO 07/03/2001 NELLO CUTOLO COMP. PIANURA ATTACCANTE
ROMANO VINCENZO 18/10/2001 POL. S. MARIA CILENTO ATTACCANTE
ESPOSITO SALVATORE 13/06/2001 POL. SARNESE 1926 CENTROCAMP.
CELENTANO FRANCESCO 19/01/2001 POL. SARNESE 1926 DIFENSORE
ZOLLO GIANPIERO 26/04/2002 SAN TOMMASO CALCIO CENTROCAMP.
VITALE GAETANO 04/08/2001 SORRENTO 1945 ATTACCANTE
LIGUORO ALESSANDRO 07/07/2001 TURRIS CALCIO A.S.D. DIFENSORE
VOLPE GIULIO PIO 31/07/2001 US GRIGIOROSSI 1927 DIFENSORE
COPPOLA CIRO 11/03/2001 VICO EQUENSE 1958 CENTROCAMP.
TERRIBILE ANTONIO 11/01/2001 VILLALITERNO DIFENSORE
DI MAURO SALVATORE 15/02/2001 VIRTUS VOLLA PORTIERE
Federico Cuomo Allenatore
Salvatore Stringile Collaboratore Tecnico
Domenico Russo Preparatore Portieri
Giuseppe Del Vecchio Medico Sociale
Massimiliano Piscicelli Fisioterapista
Francesco De Luca Magazziniere

RAPPRESENTATIVA REGIONALE GIOVANISSIMI

DE MARCO ANTONIO 13/09/2003 ACADEMY SECONDIGLIANO
MANDARA MARCO 15/03/2003 AFRO NAPOLI
MANCO ANTONIO 27/03/2003 AFRO NAPOLI
BARONE AUGUSTO 15/03/2003 ASSOCALCIO SALERNO
SAPONARA DANIEL 18/09/2004 ASSOCALCIO SALERNO
COTUGNO FABIO 07/08/2003 DOMENICO LUONGO
TOMMASETTI MARCELLO 03/06/2003 DOMENICO LUONGO
MINICOZZI FRANCESCO 21/01/2003 GRIPPO RDS BENEVENTO
ROMANO SALVATORE 20/01/2003 JUVE DOMIZIA
MEGARO RAFFAELE 14/05/2003 POL. R. SANNICOLESE
GUARRACINO PASQUALE 28/05/2003 POL. SARNESE 1926
PUZONE FRANCESCO 07/07/2003 PRO CALCIO NAPOLI
DE FALCO LUIGI 22/04/2003 PRO CALCIO NAPOLI
MELLINI BRUNO 19/06/2003 PUTEOLANA 1909
GALASSO FRANCESCO 04/07/2003 R.D. INTERNAPOLI KENNEDY
GALA NANTONIO 07/06/2004 R.D. INTERNAPOLI KENNEDY  
TROTTA MATTEO 01/08/2003 REAL CASAREA
VIVOLO CARMINE 11/02/2003 REAL CASAREA
VISCIANO GIUSEPPE 07/04/2003 TURRIS CALCIO
SCHETTINO NICOLA 18/02/2003 VIRTUS JUNIOR NAPOLI
Gennaro Monaco Allenatore
Alfonso Potere Collaboratore Tecnico
Ernesto Salzano Medico Sociale
Giuseppe De Sena Fisioterapista
Ciro De Luca Magazziniere

 

 

Terremoto a Cosenza: paura tra la popolazione

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Una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 si è verificata nel cosentino. Il sisma, rilevato dall’Ingv, è avvenuto a 4 km da Parenti alle 18.32. La scossa si è sviluppata nell’area del Savuto. La scossa, con ipocentro ad una profondita’ di circa 26 km, ha avuto una magnitudo di 3.3 ed e’ stata avvertita anche in citta’. Molti abitanti della zona hanno allertato i vigili del fuoco, ma non si registrano danni a persone o cose.

Gragnano: mega villa con terrazzo e piscina sequestrata dai carabinieri nel Parco dei Monti Lattari

Avevano lavorato anche sotto la pioggia battente di questi giorni sfidando anche le temperature quasi polari perché di prima mattina nel pieno del Parco Nazionale dei Monti Lattari le temperature sono rigidissime. Ma nonostante ciò avevano concluso la loro bella opera abusiva. Una villetta a più livelli di ben 110 metri quadrati con terrazza e piscina per non farsi mancare niente. Ma sempre sotto la pioggia dopo una segnalazione i carabinieri della stazione di Gragnano guidati dal maresciallo Giovanni Russo, hanno scovato la costruzione abusiva nascosta tra la vegetazione degli alberi di ciliegio. I militari si sono addentrati  tra i sentieri della zona di Castello in via Spinola, Si tratta di una delle zone più antiche di Gragnano e dove sono in vigori tutti i vincoli paesaggistici. Eppure  qualcuno, o meglio una famiglia di imprenditori aveva cercato impunemente di dare un vero proprio pugno nell’occhio alle bellezze naturali della zona. La costruzione abusiva è stata sequestrata e sia i proprietari sia la ditta che ha realizzato i lavori sono stati denunciati alla magistratura.

 Ciro Serrapica

@riproduzione riservata

 

Baby gang armata bloccata in stazione mentre si preparava ad assaltare la banda rivale

Una baby gang composta da diciannove minori si era data appuntamento alla stazione della Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano con l’intento di compiere atti criminali a Sant’Anastasia: l’intervento tempestivo degli agenti della Polizia Municipale, con il supporto della Polizia di Stato, ha consentito che si evitasse il peggio. L’episodio e’ accaduto ieri sera quando dei passanti, nei pressi della stazione Circum, hanno notato un folto gruppo di giovani, alcuni con il volto coperto da passamontagna, che si intratteneva con atteggiamenti sospetti, brandendo armi. Immediato l’allarme al comando di Polizia Municipale. Due pattuglie di agenti, giunte sul posto, sono riuscite a bloccare i diciannove componenti della banda, tutti residenti tra Napoli, i quartieri Barra e Ponticelli e uno solo a San Giorgio a Cremano. A loro sono stati sequestrati due coltelli a serramanico, due tirapugni, manganelli, una spranga, una mazza da baseball e perfino una fiocina modificata a cinque punte. Successivamente, nella sede della Municipale, i ragazzini avrebbero rivelato che il loro intento era compiere un raid criminale contro una banda di giovani, residenti a Sant’Anastasia. E li’ si sarebbero recati con un treno Eav. Dagli interrogatori e’ emerso anche che utilizzavano un gruppo wathsapp chiamato ‘E Sidat’ per organizzare i raid armati: qui concordavano i luoghi di incontro, i territori, i coetanei da prendere di mira e le armi da utilizzare. A seguito di perquisizioni domiciliari, in casa di uno dei componenti della banda sono state ritrovate due pistole semiautomatiche, tre coltelli e uno sfollagente. ”Non avremo tregua finche’ i giovani delinquenti non saranno sradicati dal nostro territorio” commenta il sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno.

Operaio di Castel Volturno morì schiacciato da un pilone: 8 condannati

Un operaio morì schiacciato da un pilone mentre mangiava in pausa pranzo e ora otto persone sono state condannate per omicidio colposo dal tribunale di Arezzo a quasi nove anni dal fatto, che risale al 30 luglio 2009. La vittima, Vincenzo Spiniello, 59enne di Castel Volturno, mori’ nel cantiere per la costruzione di una nuova struttura fieristica ad Arezzo. Il cedimento del pilone lo travolse. Tra le otto persone condannate – a una pena di 1 anno e 4 mesi -, ci sono, nei vari ruoli, l’ingegnere che dirigeva i lavori, il coordinatore per la sicurezza del cantiere, il capo cantiere, il titolare dell’impresa che eseguiva i lavori, il titolare della ditta di carpenteria di cui era dipendente la vittima, i soci della ditta che in subappalto aveva eseguito lo scavo. La sentenza è del giudice Fabio Lombardo. Motivazioni entro 90 giorni. I difensori annunciano ricorso in appello.

Castellammare, i 5 Stelle: ‘Per colpa degli errori nella rete fognaria si rischia una tragedia’

“Ancora una volta il comune di Castellammare di Stabia si e’ ritrovato alle prese con l’ennesimo allagamento di stagione. Il rischio, presto o tardi, e’ di ritrovarci a dover fare i conti con una tragedia annunciata, figlia di un’emergenza che si protrae da cinquant’anni. Dai monti Lattari e dal Faito, in caso di piogge abbondanti, scende a valle una quantita’ enorme di acqua, impossibile da incanalare, anche perche’ pare che da anni i letti dei torrenti non vengano adeguatamente ripuliti. Come Movimento 5 Stelle, abbiamo indicato una soluzione, contenuta nelle nostre proposte al collegato alla legge di stabilita’ del 2016, finalizzate a garantire il completamento del collettore fognario di Gragnano, che raccoglie tutti gli scarichi di acque reflue dell’area Monti Lattari migliorando cosi’ almeno in parte la situazione drammatica che oggi vive il nostro territorio. Avremmo risolto almeno, in questa maniera, anche il problema relativo al grave impatto ambientale degli scarichi che versano direttamente nella Valle dei Mulini per il mancato completamento dell’opera”. E’ quanto denuncia il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Luigi Cirillo. “Gia’ lo scorso anno, durante una seduta di audizione in Commissione ambiente, come MoVimento 5 stelle abbiamo sottolineato che le condotte fognarie sono carenti di una efficiente rete di tubazioni. Cosi’ come restano irrisolti i problemi connessi al collettore fognario, che trasporta le acque nere mescolate con quelle bianche. A farne le spese, anche la balneabilita’ delle acque, con conseguenze inevitabili sul turismo e sull’economia dei lidi balneari, tra le principali risorse di questo territorio”. “Occorrono risposte concrete da parte di chi governa la Regione Campania – conclude Cirillo – risposte che tuttavia tardano ad arrivare”.

Fare Soldi remixa ‘Baby Love’ dei Fitness Forever

Non si fermano le attività dei Fitness Forever. In attesa dell’annuncio del tour estivo la band di Torre del Greco, che ha rivoluzionato il sound italiano, attualizzando e rivalutando l’italo-disco, torna sulle scene grazie agli amici Luka Carnifull; Santana Pasta aka Fare Soldi.
Fare Soldi ed i Fitness Forever si conoscono, e si stimano, da almeno una decina d’anni. Entrambe le band amano l’ironia e il groove e così, inevitabilmente, in occasione dell’uscita dell’album più groovy dell’intera carriera dei FF, è giunto il momento di collaborare. Fare Soldi ha deciso di manipolare i beat del M° Carlos Valderrama mettendo le mani sul brano “Baby love”, quello dal sapore da Festivalbar anni ’80.
L’italo-disco che diventa electro-funk trasformando la traccia in una chiamata alle armi per il dancefloor in uno slow burner tutto vocoder ed atmosfere disco dub. Il boogie pop appiccicoso dell’originale è stato così destrutturato dai producers friulani che in passato hanno già remixato Cosmo, Beyoncé, i Clash, Kendrick Lamar e molti altri.
Che sia il preludio per una serie di occasioni in cui si possa avere i Fitness Forever e i Fare Soldi sullo stesso palco?Così Fare Soldi raccontano la nascita dell’amicizia con Carlos e come era impossibile una loro collaborazione:
“Questo remix nasce in una serata del 2007 o 2008, su una spiaggia in Toscana. Nasce ad un concerto di una band indie che si chiamava Carnifull Trio al quale, senza alcuna logica, un pazzo decise di partecipare.
Non era pazzo perché voleva parteciparvi, ma perché aveva deciso di farlo nonostante vivesse a Napoli. Così, con leggerezza, si sparò oltre 400 km, passando anche da Roma “a prendere un amico”.
Quel pazzo si fa chiamare Carlos Valderrama. E da allora i Fare Soldi conoscono, ed amano, i Fitness Forever.
Adesso i Fitness Forever hanno fatto un disco molto disco. E i Fare Soldi sono una band molto disco.
Così hanno fatto un remix molto molto disco.
E Carlos è ancora un pazzo. Ma come si fa a non volergli bene.”
Tonight dei partenopei Fitness Forever è un album dal sound italo-disco degli anni duemila e strizza l’occhio alla disco music dal sapore internazionale.
Il gruppo capitanato da Carlos Valderrama torna sulle scene della musica italiana dopo quattro video-singoli e oltre venti live in giro per lo stivale.
La band in “Tonight” viaggia sulle orme italo-disco tracciate da gente del calibro di Enzo Carella, l’ultimo Lucio Battisti, i misconosciuti Number One Ensemble, Le Streghe, Kano; fino ad arrivare alla dance neomelodica di Tonica & Dominante, i FF fanno un percorso musicale di riscoperta e riattualizzazione del patrimonio musicale Italiano cominciando da quello dei grandi compositori degli anni 60 (i vari Piero Umiliani, Armando Trovajoli, Ennio Morricone, Piero Piccioni) immergendosi poi nelle atmosfere degli anni ’70.

Casoria, il caso del consorzio cimiteriale finisce all’Anac di Cantone

Casoria. Mancanza di trasparenza al consorzio cimiteriale tra i comuni di Arzano, Casoria e Casavatore, il caso finisce sul tavolo dell’Anac. In una nota protocollata il consigliere comunale del comune di Casoria, Sossio Salma, ha scritto direttamente al direttore Francesco Leo, ai sindaci di Arzano, Fiorella Esposito, a quello di Casoria, Pasquale Fuccio e di Casavatore al Commissario, Eugenia Valente. La nota è stata inviata anche al Prefetto di Napoli, Carmela Pagano e al Presidente dell’ANAC Raffaele Cantone. “Preme evidenziare – si legge nella lunga richiesta – che il Consorzio Cimiteriale è stato sprovvisto dell’organo di revisione contabile per più di due mesi. Tale circostanza è confermata dalla S. V. nella nota prot. n. 000021 del 06/02/2018, laddove afferma che “con deliberazione n. 1 del 31.1.2018 è stato nominato il Revisore Contabile Unico”; omettendo però di considerare che già in data 18/11/2017 vi è stata la revoca del precedente Collegio dei Revisori. Non senza considerare che la nomina del Revisore Unico è avvenuta in palese violazione della Convenzione stipulata tra i Comuni di Casoria, Casavatore ed Arzano, nella parte in cui nello stabilire gli organi del consorzio prevede che: “il Collegio dei Revisori sarà composto da n. 3 membri”, nonché dell’articolo 31 comma 1 dello Statuto consortile alla stregua del quale: “il Consiglio consortile elegge con voto limitato ad un componente un collegio dei revisori composto da tre membri”. Va al riguardo osservato che non può ritenersi legittima la modalità con cui è stato modificato lo statuto del consorzio cimiteriale, posto che la competenza a modificare un atto deve necessariamente spettare allo stesso organo che lo ha emesso, nel caso di specie i tre consigli comunali dei Comuni consortili. Né può ritenersi che la modifica dello Statuto e della Convenzione sia stata ritenuta legittima dal T.A.R. Campania – Napoli con la ordinanza n. 218 del 2018, laddove innanzi all’Ecc.mo Collegio adito a quanto è dato sapere non è stata denunziata la illegittimità derivata del bando con cui è stata predisposta la nomina del Revisore Unico. A quanto è dato sapere non sono state pubblicate le ultime determine dell’anno 2017 , laddove infatti l’ultima pubblicazione degli atti aventi protocollo risale al giorno 22/12/2017, né risultano pubblicati tutti gli atti riguardanti i titolari di incarichi o cariche di amministrazione, di direzione o di governo e i titolari di incarichi dirigenziali comunque denominati all’interno del consorzio cimiteriale. Alla luce di quanto innanzi, nonché di provvedere alla pubblicazione di ogni altro atto per cui è fatto obbligo ex del d.lgs. 33 del 2013, con particolare riferimento a : curriculum relativamente ai titolari di incarichi o cariche di amministrazione, di direzione o di governo, e ai titolari di incarichi dirigenziali comunque denominati nel consorzio cimiteriale, nonché inerenti ai titolari di posizioni organizzative a cui sono affidate deleghe ex art. 14 d.lgs. 33/2013; compensi di qualsiasi natura connessi all’assunzione della carica, gli importi di viaggi di servizio e missioni pagati con fondi pubblici, relativamente ai titolari di incarichi o cariche di amministrazione, di direzione o di governo, e ai titolari di incarichi dirigenziali comunque denominati nel consorzio cimiteriale nonché inerenti ai titolari di posizioni organizzative a cui sono affidate deleghe ex art. 14 d.lgs. 33/2013; dati relativi all’assunzione di altre cariche, presso enti pubblici o privati, ed i relativi compensi a qualsiasi titolo corrisposti relativamente ai titolari di incarichi o cariche di amministrazione, di direzione o di governo, e ai titolari di incarichi dirigenziali comunque denominati nel consorzio cimiteriale nonché inerenti ai titolari di posizioni organizzative a cui sono affidate deleghe ex art. 14 d.lgs. 33/2013; altri eventuali incarichi con oneri a carico della finanza pubblica e l’indicazione dei compensi spettanti relativamente ai titolari di incarichi o cariche di amministrazione, di direzione o di governo, e ai titolari di incarichi dirigenziali comunque denominati nel consorzio cimiteriale nonché inerenti ai titolari di posizioni organizzative a cui sono affidate deleghe ex art. 14 d.lgs. 33/2013”.

Salvatore Amarante

Mugnano, il comune approva la concessione per la gestione dei campi da tennis

Campi da tennis, approvata la concessione quinquennale della struttura. Il Consiglio comunale, riunitosi nella serata di ieri, ha votato all’unanimità il provvedimento, proposto dall’Amministrazione Sarnataro, che stabilisce che la struttura sportiva di via Cesare Pavese sarà affidata in gestione per 5 anni. “Questa delibera è frutto di una scelta politica chiara – spiega l’assessore al ramo Dario Palumbo – Ci auguriamo che un gran numero di società partecipino alla manifestazione di interesse per la concessione dei campi da tennis, così che possano diventare un fiore all’occhiello della nostra città”. Nelle prossime settimane verrà avviato uno studio di fattibilità sull’impianto che stabilisca le tariffe e le migliorie che dovrà predisporre il futuro gestore. “L’apertura dei campi da tennis in tempi brevi è una priorità assoluta per la nostra Amministrazione, così come da programma elettorale – dichiara il sindaco Luigi Sarnataro – L’obiettivo di quest’atto è incentivare le società sportive a scegliere il nostro territorio per investimenti importanti, così che la struttura possa diventare un punto di riferimento non solo per Mugnano ma per l’intera regione”.

Pasquetta 2018 eco-escursione naturalistica sul Vesuvio

Torna l’eco-escursione naturalistica e consapevole di Pasquetta con Vesuvio Natura da Esplorare ed Econote. Il 2 aprile le due associazioni faranno il percorso nella Valle dell’inferno all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio, nel rispetto della natura e dei luoghi.
Uno dei momenti più attesi dell’anno è sicuramente la Pasqua, che trascina con sé gli ultimi lembi dell’inverno e ci accoglie con i suoi profumi primaverili, i dolci prelibati e le tradizioni radicate e così varie da zona a zona. È anche il momento della ricongiunzione con la natura, la voglia di uscire all’area aperta e visitare le zone naturali.
Negli anni, però, con il progressivo allontanamento dell’uomo dalla natura, il fenomeno si è spesso trasformato e molte sono diventate le persone che si avventurano in natura senza però amarla, ma piuttosto sfregiandola, sporcandola e spesso vandalizzandola. Ecco perché è importante fare un passo indietro, tornare ai momenti dove immergersi nella natura era una cosa naturale e, soprattutto, quando essa stessa era ancora considerata dai più la “mamma Terra”, da visitare con rispetto e amore.
Informazioni sull’escursione:
Il sentiero che parte da quota 970m e si distende alternando tratti in discesa a tratti pianeggianti. Per la natura del tracciato, risulta essere il percorso ideale per osservare la tipica struttura geologica del vulcano-strato a recinto del Somma-Vesuvio. La Valle dell’Inferno separa il Monte Somma dal vulcano più giovane, il Vesuvio, ed è in parte invasa dalle lave delle eruzioni del ‘900, colonizzate dal lichene Stereocaulon vesuvianum.
La visita alla Valle dell’Inferno è una suggestiva passeggiata alla scoperta del lato orientale del Somma-Vesuvio, in cui è possibile vivere l’imponenza dei due vulcani, osservando dal basso il Monte Somma ed il Vesuvio. Dopo essere scesi nella Valle, dal versante di Ercolano, si raggiungono prima l’Arena e l’Arco naturale e poi i Cognoli di Levante, sui quali è posta la più bella formazione di lava “a corda” del Vesuvio, incise da una profonda frattura, in cui vivono numerose specie di felce e al cui interno è possibile entrare, proprio come se si entrasse nelle viscere della Terra!
Si può passeggiare, fare fotografie, fare domande, rilassarsi, scoprire la natura, fare il pic-nic, conversare e scambiarsi opinioni. Non si può accendere fuochi o braci, abbandonare rifiuti, urlare o utilizzare mezzi rumorosi, disturbare la flora e la fauna, distruggere l’ambiente.
Informazioni sul percorso:
Lunghezza: 4 Km a/r per la meta intermedia d’itinerario
Dislivello: 170 m slm
Tempi di percorrenza: 3 h
Difficoltà: T
Per il 5° anno le Associazioni culturali Econote e Vesuvio Natura da Esplorare propongono un percorso alternativo per la giornata di Pasquetta nel rispetto della natura e dell’ambiente. Pasquetta 2018 sarà all’insegna di una eco-escursione naturalistica nel Parco Nazionale del Vesuvio di difficoltà media nella Valle dell’inferno.

Luogo di incontro: Presso via Vesuvio 42 Ercolano, in prossimità del Ristorante La Casa Rossa e del Bar EDEN ( coord. 40.817077, 14.383010).
Poi, in gruppi, ci si trasferirà in auto presso il parcheggio a quota 800m ( coord. 40.828192, 14.414944) dove saranno lasciate le auto (costo parcheggio 5 euro per auto) e si proseguirà per il percorso ( a piedi o con una navetta dal costo di 1 euro).
Per il momento il servizio di parcheggio a quota 800n sm non è ancora attivo e non si sa se sarà ripristinato entro il 2 aprile. Nel caso così non fosse, il parcheggio è da ritenersi gratuito.
Consigli su come equipaggiarsi per l’escursione:
– Abbigliamento a strati: maglia sintetica se possibile a contatto con la pelle, abbigliamento a strati e k-way o antivento, pantaloni lunghi, maglia di ricambio, scarpe di ginnastica o dalla suola non liscia, cappello, zaini, no tracolle.
– Equipaggiamento: Colazione al sacco per piccolo spuntino, acqua, macchina fotografica, telo per potersi appoggiare e mangiare, sacchetto per rifiuti.
L’escursione non è compresa di visita al Cratere del Vesuvio. Ma dopo la visita, chi lo desidera potrà liberamente visitarlo. L’escursione infatti si conclude alla biglietteria del Parco (Rifugio Imbò (coord. 40.829197, 14.430181), dove chi vuole può acquistare il biglietto per visitare autonomamente il Cratere del Vesuvio (10 euro intero, 8 euro ridotto per bambini di altezza inferiore a 1,20m, o residenti nei 13 comuni del Parco con esibizione di carta d’identità)
La prenotazione è obbligatoria. Per info e prenotazioni: info@econoote.it (indicando nome, numero di persone e contatto telefonico). O prenotazione ai seguenti numeri di telefono: 393 60 98 130 – 339 88 77 884
Quota per l’escursione (che comprende contributo organizzativo, materiale informativo e guida escursionista): 15 euro.

Un ricco week end al Museo e Real Bosco di Capodimonte

Previsto al Museo e Real Bosco di Capodimonte un fine settimana ricco di attività. Da venerdì 23 marzo a domenica 25, due visite guidate tematiche, la presentazione della Sacra Conversazione di Konrad Witz per il ciclo di mostre-focus L’Opera si racconta, i concerti di Piano City Napoli, i laboratori di disegno di Caroline Peyron, le animazione al museo con le performances della Compagnia Arcoscenico e della Compagnia del Tufo e Le Avventure di Harry Potter nel Bosco. Inoltre, dal 23 al 25 marzo il Museo e Real Bosco di Capodimonte sarà presente alla ventiduesima edizione della BMT-Borsa Mediterranea del Turismo.

Scenari pagani chiude con la pluripremiata favola poetica “Due passi sono” di Carullo / Minasi

Scenari pagani chiude in poesia con “Due passi sono” della Compagnia Carullo / Minasi sabato 24 marzo alle ore 21.00 al Teatro del Centro Sociale di Pagani (SA). “Una favola poetica”, come è stata definita dalla critica, di e con Giuseppe Carullo e Cristiana Minasi, che per il suo particolare incanto ha vinto i premi In-box, Scenario per Uscita e del premio internazionale Teresa Pomodoro. È aperta la prenotazione dei biglietti, che possono essere acquistati anche con la Carta del Docente e il bonus cultura 18APP.
La ventunesima edizione della rassegna di teatro e musica organizzata da Casa Babylon Teatro, con la direzione artistica di Nicolantonio Napoli, propone per l’ultimo appuntamento uno spettacolo piacevole e godibile, che invita sempre ad una riflessione di fondo. Come piace a Casa Babylon e come vuole il tema di questa edizione ormai alla chiusura: Terzo Tempo. Inteso come il tempo del teatro dei circuiti off, del teatro che è impegno civile, grandi temi, interrogativi forti. È il teatro che fa venire una scossa sulla sedia, che fa uscire dalla sala a fine spettacolo soddisfatto di aver visto qualcosa di nuovo, che sulla scena rappresenta poeticamente la modernità.
Sabato sera con “Due passi sono” va in scena la quotidianità faticosa di una coppia (Pe e Cri) alle prese coi problemi, piccoli o grandi che siano, del rapporto con la realtà e con la distorsione, spesso comica e paradossale, che questi problemi subiscono nel contesto di un ménage di coppia.
Sul palco due piccoli esseri umani, un uomo e una donna dalle fattezze ridotte, si ritrovano sul grande palco dell’esistenza, nascosti nel loro mistero di vita che li riduce dentro uno spazio sempre più stretto dall’arredamento essenziale, stranamente deforme, a vivere la loro tenera per quanto altrettanto terribile, goffa e grottesca vita/giornata condivisa. Sembrano essere chiusi dentro una scatoletta di metallo, asettica e sorda alle bellezze di cui sono potenziali portatori, ma un “balzo” -nonostante le gambe molli- aprirà la custodia del loro carillon. Fuoriescono vivendo il sogno della vera vita da cui non v’è più bisogno di sfuggire, ma solo vivere, con la grazia e l’incanto di chi ha imparato ad amare la fame, la malattia, dunque i limiti dello stare.
Il ritmo di scena, sempre brioso, valorizza anche i silenzi e tutto parla e si ribalta in ironia, un’ironia tanto sottile e delicata quanto amara: nutrirsi solo con pillole che hanno sapore di tutto, litigare e gioire per un colorato fiore di plastica, aver paura di toccarsi, di uscire, e poi i costumi, le parole, i dialoghi serrati, gli oggetti di scena, i motivi, i sentimenti, le paure, le insopportabili fragilità, gli slanci interrotti, i colori.
Lo spettacolo s’impone immediatamente, già dalle prime battute, agganciando il pubblico, costringendolo a capire quanto accade in scena, ben oltre l’immagine sacra, surreale e festosa del lieto fine, quella del loro matrimonio (tenerissimo certo, ma quasi accidentale e quindi venato d’inquietudine e d’amarezza) lì dove come in una giostra di suoni, colori e coriandoli, finiranno per scambiarsi meravigliosi propositi di poesia, lasciando passare l’idea esatta di un piccolo congegno scenico che potenzialmente, alla stregua d’un carillon, potrebbe suonare all’infinito.
Nell’ultima serata della ventunesima edizione di Scenari pagani non può mancare l’appuntamento delle 20.30 con l’AperiSpettacolo “Tarallucci e Vino”, il prologo enogastronomico allo spettacolo organizzato in collaborazione con Ritatti di Territorio della giornalista Nunzia Gargano. Sabato 24 il viaggio attraverso le eccellenze food della Campania vedrà in campo il Caseificio Aurora di Sant’Egidio del Monte Albino. Non mancheranno ovviamente i tarallucci del biscottificio Pisacane di Agerola (NA) ed il vino del main partner Vini Santacosta di Torrecuso (BN).

Rupert Everett alla quarantesima edizione degli Incontri Internazionali del Cinema di Sorrento

Rupert Everett ospite d’onore alla quarantesima edizione degli Incontri Internazionali del Cinema di Sorrento.
La manifestazione è promossa dal Comune di Sorrento, organizzata da Cineventi con la direzione artistica di Remigio Truocchio, con il sostegno della Regione Campania e in collaborazione con la Film Commission Regione Campania. In programma dal 18 al 22 aprile nella cittadina costiera, gli Incontri celebrano con Rupert Evertt la loro lunga storia che ha visto passare da Sorrento i più grandi nomi della cinematografia internazionale. Sabato 21 aprile il celebre attore e regista britannico sarà il protagonista della giornata con una proiezione speciale – all’interno della sezione Incontri UK dedicata al Regno Unito – del suo ultimo film The Happy Prince – L’ultimo ritratto di Oscar Wilde, nelle sale con Vision Distribution dal 12 aprile. Rupert Everett, nella duplice veste di regista e protagonista, porta sul grande schermo gli ultimi giorni di vita di un autore da lui molto amato, Oscar Wilde. The Happy Prince – L’ultimo ritratto di Oscar Wilde è un inedito ritratto del lato più intimo di un genio che visse e morì per amore. L’edizione 2018 degli Incontri Internazionali del Cinema di Sorrento sara’ dedicata al genere “drama” con un focus sul Regno Unito, che con la sezione Incontri UK porterà nella cittadina costiera altri ospiti per presentare una panoramica sulla cinematografia inglese contemporanea.

‘L’amore che mi hai dato non volerà via con te. Mi Mancherai Infinitamente. Ciao Mamma!’, il commovente manifesto della figlia di Imma

‘L’amore che mi hai dato non volerà via con te. Mi Mancherai Infinitamente. Ciao Mamma! La tua piccola …”. E’ il commovente manifesto funebre sul cancello d’ingresso dell’abitazione di Giuseppe Villani, in via Colombo bel quartiere Pellegrini di Boscoreale. E’ quello della bambina. La figlia di Imma Villani e di Pasquale Vitiello rimasta orfana per la gelosia omicida del padre. E’ li sul cancello d’ingresso dell’abitazione del nonno Giuseppe Villani dove da oggi pomeriggio si trova la salma di Immacolata Villani, la sfortunata mamma 31enne uccisa tre giorni fa dal marito Pasquale Vitiello di Terzigno davanti alla scuola di Boccia al Mauro dove la donna aveva appena accompagnato la piccola a scuola.La piccola ancora non sa della morte della mamma e del padre. E’ stata affidata allo zio materno che vive nella vicina Scafati. Ci sono due cuginetti che cercano di distrarla. Molto probabilmente nella giornata di domani i familiari insieme con gli assistenti sociali e uno psicologo troveranno modo e parole per raccontare alla piccola la triste realtà. E cioè che il suo papà ha prima ucciso la mamma e dopo l’omicidio è scappato in un casolare poco distante nel comune di Terzigno e si è suicidato con un colpo di pistola in testa utilizzando la stessa arma con la quale aveva da poco ucciso la quale che aveva deciso di lasciarlo. Il cadavere di Vitiello è stato trovato il giorno dopo dopo una giornata di vane ricerche. Intanto la chiesa di Sant’Anna nel quartiere Pellegrini di Boscoreale si appresta ad accogliere la salma di Imma Villani per l’ultimo saluto. I funerali della sfortunata mamma di via Colombo si celebreranno domani mattina alle 10. Da oggi è nella casa del padre Giuseppe, dove si era trasferita da alcune settimane e dove c’è un via vai composto di gente per l’ultimo saluto.
Il sindaco di Boscoreale, Giuseppe Balzano ha proclamato il lutto cittadino per domani 23 marzo, in concomitanza con la cerimonia funebre di Immacolata Villani. “L’intera comunita’ cittadina e’ rimasta profondamente colpita da questo drammatico episodio di violenza – spiega il sindaco – e interpretando i sentimenti dell’intera cittadinanza per la tragica perdita di Immacolata, intendiamo manifestare in modo tangibile e solenne il dolore della citta’ per questo grave lutto”. Il sindaco ha disposto anche l’esposizione delle bandiere a mezz’asta sugli edifici comunali e un minuto di silenzio negli uffici comunali alle ore 10, oltre a rivolgere un invito a “tutti i cittadini, le istituzioni pubbliche, le organizzazioni sociali, culturali, produttive ed i titolari di attivita’ private di ogni genere a manifestare il proprio cordoglio nelle forme ritenute opportune, come la sospensione delle rispettive attivita’, con esclusione dei servizi indispensabili ed obbligatori, durante il corso della cerimonia funebre, dalle ore 9 alle ore 12”.

Rosaria Federico
@riproduzione riservata

David di Donatello, le lacrime di Carpentieri: ‘La tenerezza è una virtù rivoluzionaria’

Dopo due edizioni in casa Sky, ritorna su Rai1 la sessantaduesima edizione per i David di Donatello. La tanto attesa serata di premiazione è stata condotta da Carlo Conti e ha visto il musical dei Manetti Bros, “Ammore e Malavita”, fare incetta di premi. Il più importante è senz’altro il David per il miglior film ma il film incassa anche il premio per la migliore attrice non protagonista, consegnato a Claudia Gerini; un David per la musica a Pivio e Aldo de Scalzi, per i costumi a Daniela Salernitano e un premio lo incassa anche la canzone originale Bang bang, cantata da Franco Ricciardi che è alla sua seconda statuetta (la prima gli fu consegnata nel 2014 per “A verità” colonna sonora di Song e Napule). Ricciardi, dal palco, dedica questo secondo premio alla città di Napoli e a tutti i napoletani “che hanno saputo trovare nell’arte una forma di riscatto”.
Ma per la città di Partenope non è tutto. Due David di Donatello vanno a “Napoli velata” di Ferzan Ozpetek per la scenografia e la fotografia. Due premi per il cartoon napoletano “Gatta Cenerentola” che vengono assegnati agli effetti speciali e al produttore.
La ciliegina sulla torta di questa “neapolitan” serata, la mette il premio a Renato Carpentieri come miglior attore protagonista ne “La tenerezza” di Gianni Amelio. L’attore, classe ’43 originario dell’Irpinia ma formatosi artisticamente a Napoli, viene premiato da una straordinaria Diane Keaton. Sullo sfondo lo scrosciante applauso della platea, protagonista la sua commozione. Sale sul palco ed è subito standing ovation tra lacrime di gioia condivise. Tre volte grazie. Poi ringrazia l’Accademia, gli artisti e i tecnici, i suoi compagni di lavoro e soprattutto Gianni Amelio – che lo ha voluto con lui per la prima volta ventotto anni fa -. Ringrazia il produttore Agostino Saccà e parla dell’importanza di correre dei rischi ogni tanto, con il sorriso compiaciuto di Valerio Mastandrea e quello di Elio Germano e di Micaela Ramazzotti, inquadrati dalle telecamere. “Ci sono un sacco di attori bravi”, dice.
La tenerezza, nel film di Gianni Amelio, è una mano che tiene l’altra. Durante la conferenza stampa di presentazione, lo stesso regista spiega la tenerezza con una immagine poetica di “Ladri di biciclette” di Vittorio De Sica: il bambino che tiene stretta la mano di suo padre mentre viene umiliato.
Renato Carpentieri, dal palco dov’è stato premiato dice: la tenerezza è una virtù rivoluzionaria.

Fenomeno Bolt: dall’atletica al calcio, lo aspetta

L’ex velocista giamaicano Usain Bolt si prepara ad allenarsi con la squadra di calcio del Borussia Dortmund, compagine di spicco della prima divisione del calcio tedesco, in una campagna pubblicitaria unica che attirerà migliaia di fan allo stadio del club tedesco. “Pronti per venerdì, BVB”, ha twittato la star del mondo dell’atletica leggera, 31 anni, attraverso il suo account personale con una caricatura della sua persona che indossa una maglietta del Dortmund. BVB è l’acronimo per il quale il Dortmund è conosciuto in Germania. Il club ha anche confermato la sessione di allenamento attraverso Twitter ed ha informato che la sessione con il campione olimpico della velocità sarà aperta al pubblico a partire dalle 10:30 ora locale ma con capacità limitata. Bolt ha annunciato lo scorso agosto, dopo i Campionati mondiali di atletica leggera, la fine di una carriera prodigiosa fatta di successi in cui spiccano i suoi otto ori olimpici. Bolt e il Dortmund sono sponsorizzati dal fornitore tedesco di articoli sportivi Puma, che ha twittato uno screenshot di un video di Pro Evolution Soccer, dove era stato sovrapposta la testa di Bolt su un giocatore del Dortmund.  Il giamaicano ha annunciato l’anno scorso che ha seriamente preso in considerazione la possibilità di entrare nel calcio professionistico. Grande tifoso del Manchester United ha dichiarato che da bambino sognava di diventare un giocatore di calcio. “È un obiettivo personale che mi sono prefissato”, ha detto ad ottobre. “Non mi interessa cosa pensa la gente”. Alla fine di febbraio, Bolt ha twittato di essersi “iscritto a una squadra di calcio”. In realtà intendeva che il 10 giugno sarà il capitano di una squadra che affronterà un roster di celebrità guidate dal cantante Robbie Williams allo stadio Old Trafford del Manchester United a beneficio del Fondo delle Nazioni Unite per i bambini. 
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