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Somma vesuviana, 69 contravvenzioni in un giorno e messa in sicurezza di un incrocio pericoloso

Somma Vesuviana. Sicurezza e miglioramento della viabilità, sono due degli obiettivi che si è posta l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Salvatore Di Sarno. A tal proposito da giorni sono al lavoro gli agenti della polizia municipale (guidati dal comandante Paolo De Sena). In una giornata i vigili hanno elevato 69 contravvenzioni, 42 delle quali per mancata revisione dei veicoli ed il resto perché i mezzi circolavano senza assicurazione.
Un numero elevato che è stato possibile registrare, oltre che per l’impegno degli agenti, anche perché in dotazione al Comando di via San Giovanni de Matha c’è uno scanner che “leggendo” le targhe delle vetture può immediatamente comunicare al personale della pattuglia in servizio se l’autoveicolo è sprovvisto di revisione o assicurazione. Gli agenti possono immediatamente bloccare l’autista e multarlo oppure convocarlo al Comando per verificare gli atti, se questi mancano procedere con la contravvenzione.
Ma stamattina è stato portato a termine anche un importante intervento di messa in sicurezza per l’incrocio di via Garibaldi, da sempre considerato “estremamente pericoloso” e oggetto di petizioni e richieste da parte dei residenti. Oggi, su sollecitazione proprio del sindaco e del consigliere comunale Domenico Beneduce, il provvedimento che punta a garantire l’incolumità di pedoni e automobilisti è stato adottato.

De Magistris: “L’Ippodromo di Agnano non è in vendita”

“L’Ippodromo di Agnano non è in vendita: la situazione è molto seria ma noi non cediamo i gioielli della nostra città. Napoli è sotto usura di Stato, siamo costretti a pagare interessi su debiti che non ci appartengono e siamo vittima di un’ingiustizia clamorosa. Cederemo la parte del patrimonio che comprende quelle proprietà che non è essenziale mantenere in mano pubblica”. Lo ha detto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris nel corso di un’intervista rilasciata a Mattina 9, in onda sull’emittente Canale 9 – 7 Gold.
“Noi ci stiamo opponendo alle ingiustizie e non privatizzeremo servizi essenziali della nostra città – ha concluso de Magistris – Gli altri invece parlano di beni comuni ma restano chiacchiere: Roma, Torino e Milano non hanno fatto l’acqua pubblica, noi sì”.

Il questore De Iesu in visita al centro del nuoto dell’Albricci

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Il questore di Napoli, Antonio De Iesu, incontrera’ giovedi’ prossimo, alle 16, nella piscina dello Stadio Militare Albricci, i bambini, gli atleti delle Fiamme Oro e i tecnici che svolgono attivita’ sportiva per uno scambio di auguri pasquali. Interverranno, il comandante dello Stadio Militare Albricci, gen. Massimo Margotti, il parroco del quartiere, don Gino Pecoraro, il presidente del Comitato Regionale Campano della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Trapanese, mentre per le Fiamme Oro, saranno presenti il vice presidente vicario, Bianca Lassandro ed il direttore tecnico, Luca Piscopo. La piscina dell’Albricci e’ stata recuperata al quartiere, grazie al progetto ‘Lo Sport e l’Esercito per il futuro di Napoli’ che mira a conseguire un concreto risultato ‘sociale’ sul territorio. Attraverso il gioco, lo sport, le attivita’, la disciplina e l’esempio, anche militare, si vuole realizzare una costruttiva funzione educativa nei confronti delle nuove generazioni. Lo scopo e’ ‘seminare’ ed ‘innescare’ meccanismi positivi etico-morali per contribuire a migliorare il futuro del territorio. Finalita’ del progetto e’ anche l’avviamento allo sport e l’educazione all’esercizio, al rispetto delle regole e al ‘vivere bene’, con semplicita’ e solo per perseguire cose belle e gioiose, in modo da costruire un sistema che dia una indicazione e una esperienza ai giovani su come affrontare e ‘vincere nella vita”

Regione Campania, Marrazzo(PD): “30 milioni di euro per investire su artigianato”

“Con le misure a favore dei piccoli artigiani la Regione Campania investe su uno dei settori portanti della nostra economia. Le eccellenze campane così saranno non solo tutelate ma soprattutto valorizzate, e si darà la possibilità ai nostri giovani di costruire il proprio futuro ritornando agli antichi mestieri”. Lo dichiara Nicola Marrazzo, consigliere regionale campano del Pd e presidente della Commissione Attività produttive del Consiglio regionale della Campania, commentando il decreto che dà il via alla costituzione del fondo per le imprese artigiane campane con uno stanziamento di 30 milioni di euro, il cui bando partirà dal prossimo 25 maggio. ​”​Il nostro tessuto produttivo ​- spiega Marrazzo – ​è caratterizzato da tante piccole e medie imprese su base artigianale che negli anni della crisi economica hanno subito un duro contraccolpo. La misura messa in campo dalla Regione Campania favorirà l’innovazione tecnologica, l’acquisizione di beni strumentali e l’introduzione di nuove tecnologie digitali​”. La dotazione finanziaria complessiva è di 15 milioni di euro dalla dotazione P​or Campania F​esr 2014​-​2020 e di ulteriori 15 milioni di euro dalla dotazione del Fondo Jeremie Campania.​ “Le linee d’intervento riguarderanno: la promozione e valorizzazione di imprese artigiane artistiche e religiose che puntino sulla creatività; l’innovazione tecnologica che utilizzi processi di digitalizzazione; lo sviluppo di nuove tecnologie per la fruizione di servizi; gli interventi per potenziare la tracciabilità e l’identificabilità delle lavorazioni artigianali​”​, chiarisce l’esponente Pd. ​

Il Tar: niente sospensiva all’azienda di rifiuti di Caserta interdetta per mafia

Nessuna sospensione dell’interdittiva antimafia per la Termotetti, azienda di Gioia Sannitica (Caserta) che opera nel campo dell’igiene ambientale – ha appalti in cinque comuni del Casertano – e che il 30 gennaio scorso fu colpita dal provvedimento interdittivo emesso dalla Prefettura di Caserta che accerto’ tentativi di infiltrazioni camorristiche del clan dei Casalesi nella gestione aziendale. Lo ha stabilito il Tar Campania, che ha respinto il ricorso d’urgenza presentato dalla societa’ della famiglia Imperadore, coinvolta negli ultimi due anni in numerose inchieste giudiziarie relative ad un presunto sistema di tangenti versate per aggiudicarsi gli appalti nei vari comuni. A dispetto dei gravi problemi giudiziari e amministrativi, l’azienda non e’ stata ancora commissariata, come prevede la legge che comunque attribuisce un potere discrezionale alle prefetture, e continua ad operare, ricevendo anche pagamenti, nei comuni di Casagiove, Piedimonte Matese, Galluccio, Teano e Alvignano. Una situazione totalmente diversa rispetto alla vicenda, quasi simile, di un’altra azienda attiva nel settore della raccolta rifiuti, l’Ecocar, societa’ che opera a Caserta e Marcianise, il cui titolare Antonio Deodati e’ stato arrestato pochi giorni fa nell’ambito di un’indagine della Dda di Catania. L’Ecocar ha ricevuto l’interdittiva nello stesso giorno della Termotetti, ma dalla prefettura di Latina, che l’aveva emessa per fatti meno gravi, ovvero per problemi di infiltrazione mafiosa relativi non all’Ecocar, ma ad una sua consociata, la Senesi Spa. Quindici giorni dopo aver ricevuto questa interdittiva di “riflesso”, l’Ecocar e’ stata commissariata dalla prefettura di Latina, che ha accolto la proposta formalizzata dall’Anac di Raffaele Cantone. Per la Termotetti l’unica differenza e’ il numero di addetti – di gran lunga inferiore all’Ecocar – e l’importanza e il valore degli appalti.

Le nuove offerte di lavoro in Campania

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Maitre

Nuova

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Synergie Italia  –  Salerno

DESCRIZIONE AZIENDA Synergie Italia SpA Filiale di Salerno, ricerca per importante cliente operante nel settore della Ristorazione POSIZIONE MAITRE la risorsa si occuperà di: – gestire la sala ristorante e tutta la sua brigata (chef dei vini, chef de rang, commis, ecc.)…

SCAFFALISTA

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Synergie Italia  –  Avellino (AV)

DESCRIZIONE AZIENDA Synergie Italia SpA, Filiale di Salerno, ricerca per importante Azienda che opera nel settore GDO, POSIZIONE n. 2 Scaffalisti. Le risorse saranno inserite nei reparti del supermercato e si occuperanno del caricamento dei prodotti negli scaffali REQUISITI…

Camerieri

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Randstad Italia SpA  –  Caserta (CE)

Per un nostro cliente ricerchiamo camerieri. E’ richiesta pregressa esperienza nel ruolo e disponibilità immediata a lavorare soprattutto durante il fine settimana. Si offre contratto di somministrazione.

ADDETTO ALLA CONTABILITA`

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MARANO E BORRELLI SRL  –  San Giorgio a Cremano (NA)

La nostra società operante nel settore della commercializzazione dei prodotti petroliferi e nella gestione di distributori di carburanti e immobili sul territorio Campano è alla ricerca di un addetto che si occupi della gestione degli aspetti amministrativi e contabili….

IMPIEGATO AMMINISTRATIVO

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Synergie Italia  –  Provincia di Caserta

DESCRIZIONE AZIENDA Synergie Italia Spa, filiale di Caivano, seleziona per importante cliente operante nel settore Metalmeccanico: POSIZIONE IMPIEGATO AMMINISTRATIVO La risorsa si occuperà di: – contabilità attiva e passiva – redazione bilanci REQUISITI Il candidato ideale…

ADDETTO REPARTO ORTOFRUTTA

Nuova

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Elpe HR Agenzia per il Lavoro spa  –  Caserta (CE)

Elpe HR Agenzia per il lavoro, Filiale di Pomigliano, seleziona per azienda operante nella GDO un ADDETTO REPARTO ORTOFRUTTA Sede di lavoro: Provincia di Napoli Tipologia di contratto: In somministrazione, part time su turni con prospettive DESCRIZIONE Il candidato ideale…

cuoco _aiuto cuoco

Nuova

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Elpe HR Agenzia per il Lavoro spa  –  Napoli

Elpe HR Agenzia per il lavoro, filiale di Pomigliano d’arco, seleziona per azienda cliente cuoco_aiuto cuoco Sede di lavoro napoli DESCRIZIONE la risorsa deve aver esperienza nella preparazione dei panini, contorni , secondi piatti per un contesto come la braceria. si ricercano…

DIRETTORE DI SUPERMERCATO

Nuova

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Tempor S.p.a. – Agenzia per il Lavoro  –  Napoli

Selezioniamo per azienda cliente, specializzata nel settore della GDO, un Direttore di supermercato. La risorsa inserita in un team già formato, risponderà direttamente alla proprietà e si occuperà della gestione del personale e dei reparti garantendo il regolare svolgimento…

CUSTOMER CARE

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Openjobmetis SpA Agenzia per il Lavoro  –  Napoli

OPENJOBMETIS S.P.A. AGENZIA PER IL LAVORO DI NAPOLI RICERCA PER IMPORTANTE CLIENTE UN ADDETTO AL CUSTOMER CARE. SI RICHIEDE CONOSCENZA DEI PRODOTTI ELETTRONICI DI LARGO CONSUMO, OTTIMO UTILIZZO DI SOFTWARE GESTIONALI COME PASSEPARTOUT OTTIME CAPACITA’ ORGANIZZATIVE E BUONE…

(le offerte di lavoro sono indicizzate da Jooble.org)

Napoli, venditore ambulante di giorno, rapinatore di notte: arrestato

Napoli. Un pregiudicato 29enne, Aniello Esposito, abitante nel quartiere Pianura, è stato sottoposto al Fermo di Polizia Giudiziaria dagli agenti del Commissariato di Polizia Bagnoli, in quanto responsabile del reato di rapina aggravata.L’uomo, nella tarda serata di domenica, ha avvicinato 4 giovani , di età compresa tra i 20 ed i 21 anni e, dopo averli minacciati con un coltello, si è impossessato di quanto in loro possesso. Il 29enne, nella circostanza, pur di portare a termine la rapina, non ha esitato nel procurare lesioni all’unica ragazza del gruppo, allontanandosi con la refurtiva a bordo di un’autovettura Fiat Punto.L’immediata denuncia sporta dalle vittime agli agenti del Commissariato di Polizia Bagnoli, circostanziata da elementi quali le caratteristiche somatiche, l’abbigliamento indossato, nonché un particolare non trascurabile : l’applicazione di due piercing, rispettivamente al labbro inferiore sinistro ed al sopracciglio destro, ha consentito ai poliziotti di tracciare l’identikit del rapinatore.I poliziotti, nella notte tra domenica e lunedì, infatti, hanno sottoposto a fermo il 29enne, conosciuto quale venditore ambulante del mercato rionale nel quartiere Bagnoli.L’uomo, rintracciato dalla Polizia mentre rincasava, è stato trovato in possesso di parte della refurtiva delle giovani vittime ( un gioco di società del valore di 80€, documenti di riconoscimento di una delle vittime e due zainetti) e condotto alla Casa Circondariale di Poggioreale. Stamane, l’Autorità Giudiziaria ha convalidato il fermo a suo carico.

Camorra, l’omicidio Cepparulo deciso in un summit: i ruoli. LE INTERCETTAZIONI

E’ stato un omicidio deciso dalla nuova alleanza criminale tra i Rinaldi-i De Luca Bossa- i Minichini-Schisa insieme con gli alleati di Forcella ovvero i reduci della “Paranza dei Bimbi”. Una decisione congiunta per eliminare un personaggio scomodo e pericoloso quel Raffaele “Ultimo” Cepparulo che nell’estate del 2106 stava frequentando il Lotto 0 di Ponticelli per sfuggire ai sicari dei Vastarella. E per ottenere ospitalità si era alleato con i De Micco, i Mazzarella e i D’Amico di San Giovanni a Teduccio. Era un “dead man walking” e lo sapeva benissimo. Era stato avvistato anche dal suo capo Antonio Genidoni. Il reggente dei “Barbudos” prima che l’arrestassero a Milano dopo la strage delle Fontanella gli aveva raccomandato di mantenere il profilo basso e di non farsi vedere in giro. Era già scampato a due agguati alle Case Nuove nel suo rione. Ma lui non sapeva stare senza mostrare il suo carisma criminale. E allora i capicamorra di Ponticelli e San Giovanni a Teduccio decisero di eliminarlo anche perché si pensava che dietro le stese che avevano avuto all’epoca come bersaglio la casa del boss Ciro Rinaldi al rione Villa ci fosse proprio Raffaele “Ultimo” Cepparulo. E allora grazie alla complicità del gestore del circolo privato di via Cleopatra nel lotto 0 di Ponticelli che i sicari entrando dal retro cogliendolo di sorpresa. Ma nella sparatoria e nel fuggi fuggi generale rimase colpito anche l’innocente Ciro Colonna che si era abbassato per prendere gli occhiali che gli erano caduti. Gesto che “impressionò” il sicario e che gli esplose un solo colpo fatale al petto credendo che il ragazzo stesse prendendo un arma da terra. Non lo conosceva e non sapeva perchè era li. ma non ebbe alcuna esitazione a fare fuoco. Il piano di morte era stato deciso a tavolino da Ciro Rinaldi e Anna De Luca Bossa. Ad eseguirlo Michele Minichini detto ‘o tiger e Antonio Rivieccio detto cocò uomo dei Sibillo, alleati dei Rinaldi.  Il ruolo di specchiettista invece sarebbe stato di Giulio Ceglie mentre ad occuparsi della fase di appoggio alla fuga dei due killer sarebbero state le donne ovvero Vincenza Maione, moglie del boss detenuto Roberto Schisa (che sta scontando l’ergastolo per 4 omicidi compiuti durante la faida degli anni Novanta, tra cui quello del fratello Giuseppe che aveva deciso di pentirsi), poi la cugina Luisa De Stefano e Cira cipollaro, suocera di Anna De Luca Bossa.

La pericolosità della presenza di Cepparulo nella zona di Ponticelli era nota a tutti anche perchè i capi camorra sapevano dei legami tra i “Barbudos”e il clan Mazzarella in particolare con il boss Salvatore Barile. Non a caso nell’ordinanza di custodia cautelare che nel luglio del 2017 ha colpito il vertice del clan Genidoni-Esposito-Spina ci sono una serie di messaggi cifrati tra Barile e Genidoni dai quale emerge come quest’ultimo si preoccupa degli uomini a lui rimasti fedeli tra i quali Barile che invitava a prestare attenzione atteso che p v, ossia Patrizio Vastarella, aveva avuto un incontro con il nonno sib, ossia  Francesco Pio Corallo, alias o Nonno, esponente dei Sibillo.  ” … Caro fratello voglio avvisarti che p v avuto un incontro con il nonno i sib tieni occhi aperti hai … “. Aggiungeva, inoltre, dì aver chiesto dei piaceri a tale Antonio o zecat e questi gli aveva risposto che occorreva l’autorizzazione del Barile. ” … Poi amo o mandato a chiamare anton o zecat tuo amico lo cercato dei piaceri mia detto che ce lo devi dire tu ci dici che si deve mettere a disposizione mi f…”.
Barile, diceva a Genidoni che i Vastarella volevano prendere Ultimo, ovvero uccidere Raffaele Cepparulo, precisando di averlo appreso da un soggetto vicino ai Vastarella. Nella circostanza si raccomandava con Genidoni di non rivelare nulla, atteso che altrimenti non gli avrebbero detto più nulla ” .•. Cmq i vast voglion prenda ultim.,. Cmq ti facc il piacere … No una persona ke ha contat kn loro me la dett … Nn far capire niente a nessun pke se no nn mi tlicon n t piu … “.
Genidoni, preliminarmente affermava che avrebbe fatto spostare Cepparulo, e poi continuava chiedendo a Barile di risolvere la situazione del nonno, riferendosi sempre  Francesco Pio Corallo, esponente dei Sibillo sopra indicato, e di ordinare allo Zecat di assecondare le sue richieste. ” … Vabe io ora lo faccio spostare tu apri occhi e risolv a stu non n prima che si azzecono di piu … Prenditi mio numero e prenditi un telf e stiamo in contato perche raf lo faccio spostare ora … Ti raccomando fatto di o zecat fallo metere subito a disposizion … ”. Barile, diceva a Genidoni che aveva annotato il numero telefonico e lo avrebbe informato in ordine allo Zecat; aggiungeva, inoltre, di tutelare Raffaele Cepparulo, alias ultimo ” … 0 zeccat nn lo trovo subito moti facc sape … Mi sn preso il numero ti contati io …Riguardati a ulti ke vali d e t vuole bene un bacio anche a te fra … “. Subito dopo aver concluso la conversazione con Barile, Antonio Genidoni contattava Vincenzo Starerini “piccoletto” chiedendogli di trovare una sistemazione per Raffaele Ultimo, ossia atteso che se lo stavano filando, ossia volevano ucciderlo. Aggiungeva, inoltre, che aveva appreso la notizia da Totr, ossia da Salvatore Barile, alias Totoriello. ” … Amo ascolta dobiamo vedere dove mttere raf ult subito perche si stanno filand lui meladet totr … Amo subit perche so fan … Vedi amo perche quest camin malameni e avim na sopres … “. Genidoni appariva preoccupato per la sorte di Cepparulo e difatti gli chiedeva dove si trovasse e soprattutto se fosse consapevole del pericolo che stava correndo alla luce delle parole di Salvatore Barile. “…Amo dove stai ora … Hai sentito ca rit tot … “. Cepparulo, dal canto suo, lasciava trasparire la sete di sangue nei confronti degli avversari, tant’è che affermava ” … laggia scanna a la … “. Genidoni, invece, al fine di tutelare l’incolumità del Cepparulo, gli diceva di restare rintanato a casa e prepararsi perché lo avrebbe fatto spostare, visto anche che i Sibillo conoscevano la sua abitazione ” … Ora mettiti sopra ora ti faccio spostare da loc non voglio sentire che stai ingiro san messo buoni eire sib e loro la sanno la tua casa non fare stronzate … aspetta che io ti faccio spostare preparati i panni risolv fatto dei sold subito prima che ti faccio spostare…”.
Cepparulo, rispondendo a Genidoni che gli aveva chiesto se non volesse spostarsi, confermava di volersi spostare ma, sottolineava, che avrebbero anche dovuto vedere il da farsi, riferendosi alle azioni da porre in atto ” … Certo e facimm pur kell k s adda fa … “. La cosa trovava d’accordo Genidoni che però, si raccomandava con Cepparulo, di non uscire da casa per nessun motivo al mondo. ” … Tu risolv questo dei sold pero mandatelo a chiamare sopra non muoverti x nesun motivo al mondo … “. Cepparulo suggeriva anche un possibile target da eliminare e nella fattispecie Girol, ossia Girolamo Esposito, tant’è che affermava che sarebbe potuto andare a Ponticelli per informarsi sullo stesso ” … Poss and a pontic a domand di girol ka i o vogl piglia … “. Genidoni, però, gli ribadiva nuovamente di non muoversi ed attendere lo spostamento. ” … Non muverti apena ti sposti da loc puoi caminare piu facile vai dove stanno altri…”. Poi Genidoni parla con Staterini rispetto all’abitazione che quest’ultimo avrebbe dovuto trovare e “piccoletto” in particolare, affermava di averla trovata. Genidoni, comunque, ribadiva a Staterini di trovare una sistemazione a Raffaele Cepparulo per qualche giorno ” … Amo devi sistemarmi raf qualche giorno poi apena prendi casa mia li metto appogiati li finche non scendo io … ” e questi lo rassicurava dicendogli di mandarlo da lui che avrebbe provveduto … … E fallo venire da me poi vedo io … “.

 Antonio Esposito

@riproduzione riservata

(nella foto il luogo del duplice omicidio Cepparulo e dell’innocente Ciro Colonna e nei riquadri da sinistra Ciro Rinaldi, Anna De Luca Bossa, Michele Minichini, Antonio Rivieccio e Raffaele ‘Ultimo’ Cepparulo)

Napoli, cocaina nascosta nei vasetti di vetro in un terraneo a Forcella: preso il pusher

Napoli. Gli agenti del Commissariato di P.S. Vicaria-Mercato hanno arrestato Giovanni Esposito di 23 anni, per detenzione di droga ai fini di spaccio. I poliziotti durante un servizio controllo del territorio, nel transitare nel vico Croce S. Agostino, hanno notato diverse persone che entravano e uscivano dal terraneo. Gli agenti si sono insospettiti quando hanno notato un giovane entrare e poco dopo uscire velocemente dietro Esposito Giovanni. Quest’ultimo alla vista dei poliziotti dava segni di disagio e nervosismo e cercava di chiudere il portone, ma gli agenti, approfittando della situazione, sono immediatamente entrati all’interno del terraneo e hanno rinvenuto sul tavolo tre bustine contenenti marjuana e 85 vasetti in vetro di cocaina, oltre ad un bilancino di precisione ancora sporco della sostanza. Sequestrato anche un impianto di video sorveglianza, provvisto di 4 telecamere e due monitor. Sul tavolo sono state rinvenute altresì diverse banconote di cinque e dieci euro per un totale di euro 170. Il locale è stato sottoposto a sequestro insieme al telefono cellulare. Gli agenti, su disposizione dell’autorità giudiziaria, hanno condotto Esposito Giovanni presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

Napoli, la lite per la ragazza contesa fermati il padre e il nuovo fidanzato

Due persone sono state fermate per il ferimento di due fratelli avvenuto nel centro di Napoli. Si tratta di Giovanni e Massimo Russo, zio e nipote, rispettivamente padre e nuovo fidanzato di una ragazza contesa, titolare di un centro estetico in via Miroballo al Pendino, nei pressi di corso Umberto, dove ieri pomeriggio e’ avvenuta l’aggressione. Ad avere la peggio i fratelli Giovanni e Carmine Saltalamacchia, 23 e 24 anni, entrambi ricoverati per ferite da punta e taglio al torace e allo stomaco. Giovanni e’ in condizioni serie perche’ la lama gli ha perforato la parte superiore del polmone. La Polizia e’ arrivata sul posto pochi minuti dopo l’aggressione avvenuta ieri pomeriggio alle 16,30 e ha ricostruito sia il movente che la dinamica dei fatti. Uno dei due fratelli aveva una relazione amorosa con la titolare del centro estetico che era finita in male. La donna si era poi fidanzata con un cugino, Massimo Russo, che era con lei quando sono arrivati i due. Prima ci sono state offese e poi si e’ scatenata una rissa tra Russo e i due fratelli. A quel punto e’ sopraggiunto lo zio del giovane, nonche’ padre della ragazza, Gennaro Russo. Ha estratto una lama e ha iniziato a sferrare coltellate. I due, in una pozza di sangue, sono stati soccorsi e portati in ospedale. Zio e nipote devono rispondere di concorso in tentato omicidio.

Malato di Sla denucia: ‘L’Asl di Caserta nega assistenza h24 per mia madre’

“Sono malato di Sla e necessito di un’assistenza h24 per mia mamma. Ma a quanto pare le istituzioni fino a questo momento sono insensibili di fronte al mio problema”. E’ lo sfogo di Antonio Tessitore, presidente dell’Aisla Caserta, da 15 anni malato di sclerosi laterale amiotrofica. “Mi sono trovato – racconta la sua storia – ad affrontare la situazione dell’assistenza a mia madre dovendo fare praticamente tutto da solo. E considerata la mia situazione per la quale, sia ben chiaro, non mi piango addosso ne’ voglio trattamenti di favore, esistono oggettive difficolta’ di espletamento di diversi problemi che si presentano quotidianamente”. La questione riguarda in particolar modo l’assistenza domiciliare: “Avevamo preso un accordo informale con la cooperativa che assiste mia madre – sottolinea – mantenendo invariato il monte ore di assistenza ma spalmandolo su tutti e sette i giorni della settimana in modo da garantire una copertura totale. Ma il funzionario delegato dell’Asl di Caserta non sembra pensarla allo stesso modo. Mi e’ stato detto che, in caso di lavoro domenicale, gli assistenti della cooperativa non beneficerebbero della necessaria tutela. A me invece, nei colloqui avuti con la cooperativa, era stato detto che non ci sarebbero stati problemi”. “Il 12 dicembre – prosegue – in sede di rimodulazione e valutazione per il 2018, non erano emersi problemi tali da mettere in discussione l’operato della Cooperativa Kronos, cogestrice del Ptri. Il direttore generale dell’Asl si e’ mostrato disponibile ad ascoltare le mie istanze ma finora non c’e’ stato alcun segnale positivo che mi autorizzi a essere tranquillo. Per cui chiedo risposte immediate, in mancanza delle quali mettero’ in essere iniziative pubbliche rilevanti”.

Processo Zullo, Sos Impresa parte civile al fianco delle vittime di usura ed estorsione

Ieri mattina (lunedì 26 marzo, ndr) l’associazione presieduta da Tommaso Battaglini, con la difesa dall’avvocato penalista Antonio Picarella, ha dichiarato la propria costituzione di parte civile dinanzi al Collegio della II Sezione penale del Tribunale di Salerno, presieduto da Lucia Casale.
Dante Zullo – insieme al il figlio Vincenzo (entrambi detenuti presso la Casa Circondariale di Fuorni), alla figlia Lucia ed a Vincenzo Porpora – sono accusati a vario titolo di estorsione ai danni di diversi commercianti di Cava de’ Tirreni, aggravata dal metodo mafioso poiché le minacce facevano leva sulla fama criminale di Dante Zullo, già condannato per associazione camorristica e destinatario della misura di prevenzione della sorveglianza speciale.
«L’associazione, oltre ad essere impegnata in attività di prevenzione e informazione sul territorio, svolge una funzione di contrasto ai reati di usura ed estorsione mediante la sua costituzione di parte civile nel processo penale – dichiara Antonio Picarella – Attraverso l’esercizio dell’azione civile nei processi che abbiano ad oggetto tali reati, Sos Impresa tutela il proprio scopo sociale, che è quello di assistere e dare solidarietà alle vittime anche nella fase cruciale dell’iter procedimentale, che è quella del dibattimento, destinata all’accertamento dei fatti contestati. Sos Impresa, nel frattempo, continua ad essere occupata anche su altri fronti, con la programmazione di diversi progetti sui temi dell’usura e dell’estorsione, con il coinvolgimento di Università, enti pubblici e privati».
Dante Zullo è accusato anche di usura aggravata poiché – si legge nel capo di imputazione – approfittando dello stato di bisogno di un imprenditore cavese, si faceva promettere, a fronte di un prestito di 5000 euro, interessi pari al 10% mensile. I fatti contestati si sarebbero svolti tra Salerno e Cava de’ Tirreni dal gennaio 2015 al giugno 2017.
Intanto il processo contro Zullo è stato rinviato al 16 aprile 2018 per la nomina del perito che dovrà trascrivere le intercettazioni raccolte durante la fase delle indagini preliminari, curate dal sostituto procuratore della Dda Vincenzo Senatore. Il numero verde nazionale per contattare l’associazione è 800900767

Vomero, piazza Vanvitelli: degrado e abbandono

“ Con l’arrivo della primavera risulta ancora di maggiore evidenza lo stato di abbandono nel quale versa una delle più belle piazze di Napoli, piazza Vanvitelli – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Una piazza che, per la sua bellezza architettonica, ha rappresentato, sin dalla nascita, il cuore pulsante del quartiere collinare e che, benché al centro della piazza della palma secolare, morta alcuni anni addietro per l’attacco del punteruolo rosso, sostituita poi con un’altra essenza arborea, mantiene in gran parte il fascino dello stile neorinascimentale della fine del 1800, quando la Banca Tiberina realizzò le principale strade e piazze del nuovo quartiere, tutte dedicate a importanti artisti che avevano lavorato anche a Napoli “.
“ Tra le altre cose si può constatare a vista lo stato di degrado nel quale versano i pali della pubblica illuminazione per l’evidente mancanza di idonea manutenzione – prosegue Capodanno -. Pali a tre luci che sostituirono quelli precedenti in occasione dei lunghi lavori per la realizzazione della stazione del metrò collinare, che durarono per circa tredici anni, dal 1980 al 1993, sconvolgendo la storica piazza “.
“ In particolare i globi luminosi sono coperti da escrementi, principalmente di piccioni, che popolano in gran numero la piazza – puntualizza Capodanno -. Si osserva anche che uno dei pali, posto all’incrocio con via Bernini, da lungo tempo è privo di uno dei tre bracci, senza che sia stato mai ripristinato. L’evidente carenza di manutenzione ha poi prodotto la crescita di erbacce alla base di alcuni globi “.
” Come se non bastasse – aggiunge Capodanno -, all’altro incrocio con via Bernini, nei pressi di una delle uscite del metrò collinare, anche stamattina troneggiava una montagnola di sacchi neri, pieni di rifiuti solidi urbani, in uno a diversi bidoncini per la raccolta differenziata, un evento che si ripete da settimane sistematicamente, senza che vengano assunti i provvedimenti del caso, tesi a cancellare definitivamente questo sconcio “.
“ Un degrado ed un abbandono che avrebbero dovuto essere rimossi già da tempo – conclude Capodanno – e per eliminare i quali è auspicabile che, in tempi rapidi, gli uffici competenti dell’amministrazione comunale partenopea si attivino con tutti gli interventi necessari e opportuni per restituire dignità e decoro a una delle più antiche e storiche piazze del capoluogo partenopeo “.

Il tennis campano ricorda Antonio Boccia con un torneo Open

The never ending story, la storia infinita del grande tennis allo Sport Club Oplonti continua nel 2018 con il Torneo Open Givova – I Memorial “Antonio Boccia”, in programma dal 29 marzo all’8 aprile sui campi del glorioso circolo vesuviano che nel 2005 fu teatro della sfida di Coppa Davis tra Italia e Spagna.
Il torneo agonistico si svolge sotto l’egida del Coni e della Federazione Italiana Tennis (Fit) ed è aperto alla partecipazione di tennisti e tenniste tesserati Fit, anche Under16, di Seconda, Terza e Quarta Categoria. Si tratta di un torneo a selezione, in cui è possibile iscriversi fino al prossimo 28 marzo per la Quarta Categoria, fino al 30 marzo per la Terza Categoria e fino al 2 aprile per la Seconda Categoria.
Il montepremi complessivo del Torneo Open Givova – I Memorial “Antonio Boccia” è di 1.500 euro, suddiviso in 1.000 euro per il vincitore del torneo maschile e 500 euro per la vincitrice di quello femminile. Come detto, gli incontri si disputeranno sui campi dello Sport Club Oplonti, in via Nazionale, 291 a Torre de Greco, nei pressi dell’uscita autostradale A3 Torre Annunziata Nord.
Il grande tennis torna dunque al circolo Oplonti, chiudendo idealmente quel ciclo apertosi nel settembre del 2005, quando sulla terra rossa di Torre del Greco l’Italia di Starace, Galimberti e Bracciali si arrese all’invincibile Spagna di Ferrero, Lopez e Nadal (all’epoca numero 2 del mondo), uscendo però a testa alta dalla Coppa Davis. Una sfida di livello internazionale che oggi suona come uno stimolo a riaprire un altro grande ciclo tennistico di alto livello, anche grazie al Torneo Open Givova – I Memorial “Antonio Boccia”, in programma dal 29 marzo all’8 aprile 2018.
«Erano anni che al circolo – spiega Beatrice Liguoro, tecnico nazionale in forza al Tennis Club Oplonti – non si organizzava un torneo open così importante e con un montepremi così alto. Vogliamo che sia solo il primo di una nuova, lunga e proficua stagione di rilancio del circolo Oplonti e di tutto il tennis vesuviano: non a caso la nostra scuola tennistica è molto apprezzata e può vantare dei giovani talenti che promettono molto bene per il futuro».

Napoli, ennesimo blitz antidroga al rione Traiano: preso uno dei pusher del clan

I carabinieri del Nucleo Operativo Bagnoli hanno effettuato l’ennesima operazione antidroga al Rione Traiano facendo irruzione in uno degli ex bunker di via Tertulliano, al civico 311. Nello stesso posto più volte smantellato e dove stati effettuato già altri arresti hanno bloccato Luigi Sebillo, 22 anni, del posto, pregiudicato, che aveva appena ceduto cocaina a un acquirente; il giovane è stato arrestato e nel locale sono stati sequestrati materiale per confezionamento e un sistema di videosorveglianza. Poco dopo, ancora su via Tertulliano, un altro ragazzo di 22 anni è stato trovato in possesso di 8 grammi di marijuana in dosi e 110 euro in contanti e denunciato per detenzione ai fini di spaccio.

Mugnano,incidenti stradali, l’Amministrazione Sarnataro attiva il servizio di ripristino della sicurezza della viabilità e gestione dei rifiuti

MUGNANO – Incidenti stradali, l’Amministrazione Sarnataro attiva il servizio di ripristino delle condizioni di sicurezza della viabilità e gestione dei rifiuti. Il servizio, a costo zero per l’Ente, è frutto di un’apposita convenzione stipulata tra il Comune e la “Sicurezza e Ambiente Spa”. La ditta interverrà in caso di sinistri, di incendio di veicoli a motore, di avaria meccanica e perdita di carico di trasporto, ristabilendo la sicurezza della circolazione tramite il lavaggio del manto stradale, il recupero di detriti solidi e l’aspirazione dei liquidi funzionali inquinanti. “Gli interventi, richiesti direttamente dalla polizia municipale o dalle forze dell’ordine presenti sul territorio, saranno effettuati entro 30 minuti dalla comunicazione – spiega l’assessore al ramo Vincenzo Massarelli – Tutti i costi di gestione verranno inoltre coperti dalle compagnie assicurative, senza incidere quindi sulle casse comunali. Abbiamo già stabilito una serie di incontri con la ditta per monitorare la quantità e la qualità delle operazioni svolte”. L’accordo con la società avrà la durata di due anni. “L’obiettivo è quello di evitare che i rifiuti generati dagli incidenti rimangano sulla strada, divenendo così pericolosi per la circolazione dei veicoli, o non vengano smaltiti correttamente – spiega il sindaco Luigi Sarnataro – Si tratta di un’attività che non va assolutamente sottovalutata e grazie alla quale riusciremo sia a garantire l’incolumità dei cittadini che la tutela dell’ambiente”

Detenuti diventano guide culturali volontarie a Milano

Quattro detenuti sono diventati ciceroni di arte e cultura a fianco delle guide museali volontarie grazie a un progetto di inclusione sociale realizzato in collaborazione tra la Casa di reclusione di Milano Bollate, il Touring Club Italiano e il Comune di Milano. Dallo scorso dicembre, infatti, un progetto pilota della durata di tre mesi ha creato “un connubio fra il mondo della detenzione e quello dell’arte e della cultura”. I quattro, scelti fra coloro che possono accedere a servizi esterni, hanno fatto volontariato, ciascuno per due volte al mese, alla Chiesa di San Fedele e presso la Casa museo Boschi Di Stefano. “A seguito di una giornata formativa svoltasi al Touring – spiega l’associazione promotrice, ‘dEntrofUori Ars – hanno ricoperto il ruolo di accoglienza e assistenza al pubblico dei visitatori, affiancati dai tutor, anch’essi volontari”. “Il tema centrale credo che sia il riscatto sociale, attraverso la cultura, la bellezza e la condivisione”, ha commentato l’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Filippo Del Corno. “Nelle carceri ci si sente inutili – spiega Julian Dosti, albanese, in carcere da diversi anni – Si capisce di non contare per la societa’, e quindi essa non conta per i detenuti. A Bollate questa catena e’ stata spezzata, anche grazie a questo progetto che ci ha arricchito e avvicinato alla gente, vincendo il reciproco pregiudizio”.

Meteo, per Pasqua e Pasquetta prevalenza di sole e temperature primaverili

“Tempo in miglioramento in gran parte d’Italia con tendenza a un leggero aumento delle temperature, anche se non mancheranno sporadici episodi di instabilità. La massa d’aria fredda che ha interessato le nostre regioni si è allontanata dal Paese – spiegano i meteorologi del Centro Epson Meteo – concedendo spazio a una massa d’aria più mite che domani investirà il nostro Paese. Le temperature, di conseguenza, subiranno un sensibile rialzo, specie tra l’Emilia Romagna e il Centro-Sud dove il clima diventerà primaverile con valori al di sopra delle medie stagionali. Una nuova perturbazione, in arrivo tra venerdì e sabato, determinerà un peggioramento del tempo soprattutto al Centro-Nord, interessando maggiormente Liguria, regioni tirreniche, Alpi e Prealpi”.
La giornata di oggi vedrà in generale un’alternanza di nubi e momenti soleggiati in tutto il territorio. Piogge o brevi rovesci saranno possibili a ridosso delle Prealpi veneto-friulane, sul nord dell’Umbria e della Toscana, in Basilicata, in Calabria e in Sicilia, specie nelle ore centrali del giorno.Verso sera nubi in aumento sulle Alpi con qualche debole nevicata sopra i 1400 metri specialmente nelle zone di confine. Temperature stazionarie o in leggero aumento e vicine alle medie stagionali. Venti moderati di Maestrale sulla Sardegna e a ovest della Sicilia.
Aumento della nuvolosità mercoledì sulle regioni settentrionali, sul nord della Toscana, sul Lazio, sulla Campania e sulla Sicilia occidentale. Nubi anche sulla Sardegna, in diradamento nel corso della giornata.Non si prevedono precipitazioni di rilievo, al più qualche pioviggine su Liguria centrale, basso Lazio, interno della Sardegna e ovest della Sicilia.Tempo in prevalenza soleggiato nelle regioni adriatiche del Centro-Sud, in Basilicata, in Calabria e sulla Sicilia centro-orientale. Tra tardo pomeriggio e sera qualche debole precipitazione sulle aree alpine, nevose ad alta quota, oltre i 1.700 metri. Temperature per lo più in aumento. Venti moderati da ovest sulla Sardegna e nel canale di Sicilia. Nella seconda parte della settimana prevarranno correnti meridionali al Centro-Sud: le temperature aumenteranno, portandosi su valori particolarmente miti per il periodo e al di sopra delle medie. Le regioni settentrionali, invece, si troveranno sulla traiettoria di correnti sud-occidentali più perturbate.In particolare, fra venerdì e sabato una nuova perturbazione, la numero 11 del mese di marzo, sarà responsabile di una fase di maltempo con piogge sparse al Centro-Nord, più isolate su Sardegna e Campania. Le precipitazioni più intense sono attese sulle aree alpine e prealpine, sulle regioni tirreniche e sulla Liguria.
Gli ultimi aggiornamenti indicano che la perturbazione numero 11 di marzo abbandonerà l’Italia nella domenica di Pasqua, che quindi dovrebbe trascorrere all’insegna di tempo più stabile e con temperature miti. A Pasquetta nuvole in aumento al Nord-Ovest, ma nel complesso la giornata sarà caratterizzata da bel tempo con sole quasi ovunque e clima primaverile: in molte regioni le temperature potranno superare i 20 gradi.

Pasqua: pranzo per 1000 senza fissa dimora alla mostra d’oltremare a Napoli

Si terrà per la prima volta a Napoli, sabato 31 marzo, il “Pranzo di Solidarietà” di Pasqua organizzato dall’Assessorato al Welfare del Comune di Napoli e dalla Mostra d’Oltremare, che metterà a disposizione i suoi spazi per accogliere circa mille senza dimora. Dopo la giornata del pranzo di solidarietà di Natale, la Mostra d’Oltremare ha deciso di confermare la propria politica dell’accoglienza a tutti gli strati della città e apre nuovamente le sue porte. “Già durante l’organizzazione del pranzo della vigilia di Natale era nata l’idea di non fermarsi a quel momento”, spiega il presidente della Mostra d’Oltremare Donatella Chiodo. “Così ci siamo organizzati – aggiunge – e siamo di nuovo qui, pronti ad accogliere 1000 persone che vivono in condizioni difficili. Lo abbiamo fatto in diffondendo l’invito in maniera capillare attraverso l’aiuto dell’amministrazione comunale e di tutte le dieci Municipalità partenopee. Sono soddisfatta, contenta ma anche emozionata perché ho potuto riscontrare una grande collaborazione e generosità da parte di tutti”. All’appello hanno risposto positivamente tante aziende e associazioni datoriali che forniranno tutto il necessario: “A Napoli le imprese ci mettono passione e impegno ogni giorno – spiega il consigliere delegato di Mostra d’Oltremare Giuseppe Oliviero – ma sanno metterci anche il cuore. Grazie a loro allestiremo qualche ora di gioia e comunità per mille persone in un momento difficile come testimoniano i dati sulla povertà nel Mezzogiorno d’Italia”.
All’organizzazione hanno lavorato gli uffici della Mostra e quelli dell’Assessorato al Welfare del Comune di Napoli. L’assessore Roberta Gaeta spiega che “Napoli si conferma capitale della solidarietà: grazie alla Mostra d’Oltremare, apriamo non solo il cuore ma anche gli spazi a tutti i cittadini, soprattutto in difficoltà. L’Assessorato al Welfare ha coordinato la rete della solidarietà che ha immediatamente risposto all’appello, dimostrando ancora una volta grande sensibilità e disponibilità”. Il Pranzo di Pasqua sarà allietato dalla voce del cantautore Andrea Sannino. Le aziende che allestiranno il pranzo del 31 marzo sono: Sole 365, Sire, Accademia Medeaterranea, Confagricoltura, Unico Energia, Pane & Vesuvio, Acque Minerali, Le Arcate, Planet Stand, Massimo Stage, Farmacia Greca, Associazione Pizzaiuoli Napoletani. Anm ed Eav garantiranno i mezzi per il trasporto degli ospiti per e dalla Mostra d’Oltremare.

Benevento: il 9 aprile appello per Lucioni

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Si terrà lunedì 9 aprile alle ore 15.30 l’udienza d’appello di Fabio Lucioni presso la seconda sezione del Tna. Il trentenne difensore del Benevento, positivo a un controllo antidoping lo scorso 22 settembre al termine del match con il Torino, è stato squalificato per un anno in primo grado.